27 March 2026

A Sestri Ponente protagoniste le Explora II e III. Prosegue la costruzione della flotta lusso griffata Msc

Doppia cerimonia per il gruppo Msc presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. Si sono svolti infatti ieri in contemporanea il varo tecnico (float out) della Explora II e il taglio della lamiera della Explora III. Le due navi rappresentano la seconda e la terza unità del brand Explora Journeys, su un totale di quattro ordini (altre due sono peraltro già previste in un memorandum d’intesa firmato dalle parti, ndr). L’investimento complessivo per il poker di navi è pari a circa 2,3 miliardi di euro ed è in grado di generare una ricaduta sull’economia italiana superiore a 10 miliardi insieme a un impatto occupazionale estremamente elevato, dato che la costruzione di ogni singola nave richiede oltre 7 milioni di ore-uomo di lavoro e l’impiego medio di 2.500 persone per oltre due anni.

“La duplice cerimonia di oggi rappresenta un importante passo in avanti nella costruzione e nel rafforzamento del nostro brand – ha sottolinea il ceo di Explora Journeys, Michael Ungerer -. Queste unità, all’avanguardia anche sotto il profilo ambientale, sono tra le migliori ambasciatrici del made in Italy nel mondo e testimoniano sia l’elevata capacità manifatturiera e cantieristica dell’Italia, sia l’impegno del Gruppo Msc nei confronti di un Paese nel quale continuiamo a credere e a investire risorse molto significative”. .

Dopo aver toccato per la prima volta l’acqua nella giornata di oggi con il varo tecnico, Explora II verrà completata nei prossimi mesi (undici, ndr) e consegnata nell’estate dell’anno prossimo, trascorrendo le prime stagioni in Mediterraneo alla scoperta delle località più suggestive del mare Nostrum, tra cui alcune destinazioni italiane come Portofino, l’Argentario, Roma, Napoli, Sorrento, Palermo, Siracusa, Trapani, Lipari, Cagliari, Alghero e la costa Smeralda. Anche Explora I, che sta concludendo con successo la stagione inaugurale in Europa e nel corso della stagione invernale navigherà tra i Caraibi e la East e la West Coast degli Stati Uniti, farà ritorno nel Mediterraneo nell’estate del 2024 per portare i propri ospiti alla scoperta di mete come la Puglia, la Sicilia e Venezia.

La Explora III, la cui costruzione è iniziata oggi con la tradizionale cerimonia del taglio della lamiera, entrerà in servizio nell’estate 2026 e sarà la prima nave della flotta Explora a essere alimentata a gas naturale liquefatto (Gnl), destinato a giocare un ruolo cruciale nel percorso di decarbonizzazione dello shipping a livello globale. Il Gnl è infatti in grado di ridurre in maniera sostanziale le emissioni di ossido di zolfo (99%) e di ossido di azoto (85%), e svolge inoltre una funzione decisiva nella mitigazione del cambiamento climatico, perché in grado di tagliare le emissioni di gas serra fino al 20% e di aprire la strada all’utilizzo di carburanti sostenibili non fossili come il Gnl bio e sintetico.

A gennaio 2024 inizierà quindi la costruzione della Explora IV, alimentata anch’essa a Gnl, che sarà ultimata all’inizio del 2027. Tutte le navi di Explora Journeys sono dotate di alcune tra le più recenti e sofisticate tecnologie ambientali disponibili a livello internazionale, tra cui sistemi avanzati di riduzione catalitica selettiva, la connettività plug-in per l’alimentazione elettrica da terra, in grado di far sostare le navi in porto a emissioni zero, apparati di gestione del rumore subacqueo per proteggere la vita marina e una gamma completa di apparecchiature di bordo ad alta efficienza energetica per ottimizzare l’uso dei motori e ridurre ulteriormente le emissioni.

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