25 June 2026

Tipo: dal 30 settembre tornano le visite guidate di turismo industriale a Prato

Dal 30 settembre tornano le visite guidate di Tipo: il progetto di turismo industriale di Prato, un’esperienza unica e originale da vivere in tutte le stagioni. Una modalità di visita che si aggiunge a quella sempre disponibile grazie all’app omonima, che permette di scegliere il proprio itinerario.

Tipo fa conoscere ai viaggiatori il territorio partendo dal passato e attraversando le grandi trasformazioni del presente, fino a toccare il futuro che si sta formando sotto gli occhi del visitatore alla ricerca di una meta originale nella Toscana che non ti aspetti, dinamica e contemporanea.

Sono proprio le fabbriche a raccontare la città e il distretto del museo del Tessuto, del centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e del Mumat, Museo delle macchine tessili, come modello di imprenditorialità, cura dell’ambiente e progettazione culturale.

L’esperienza di Tipo, avviata nel 2021 e ormai di grande successo, piace ai viaggiatori che arrivano a Prato per visitare luoghi industriali suggestivi e ricchi di fascino, in cui è presente la mano di grandi architetti e si respirano le storie di coloro che li hanno vissuti. Oggi il progetto è entrato a far parte stabilmente dell’offerta turistica del territorio, esplorando la nuova frontiera del turismo esperienziale. Il turismo dedicato al patrimonio industriale pratese è godibile tutto l’anno, in autonomia e in perfetta integrazione con il turismo inteso in maniera più classica: il patrimonio storico, culturale, artistico, naturale, culinario.

«I nuovi itinerari di Tipo confermano il dinamismo di questo progetto che valorizza il nostro territorio e il nostro distretto – dichiara Gabriele Bosi, assessore al Turismo del comune di Prato –. La ricerca costante, da parte dei turisti, di esperienze nuove e originali trova in Tipo una risposta affascinante e non replicabile altrove. In questo modo puntiamo a far conoscere sempre di più Prato e a raccontare la qualità del lavoro e la bellezza delle nostre aziende».

 

 

 

 

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