13 May 2026

Raddoppia l’offerta a 5 stelle nelle Marche: nuovi hotel a Numana, Sirolo e Senigallia

La spiaggia di Numana

Cresce l’offerta a 5 stelle lungo la Penisola. Dopo gli annunci di Genova (con il Bristol Palace e le due nuove aperture all’ombra della Lanterna), anche nelle Marche si registra un certo fermento nel segmento più alto di mercato. Ha aperto infatti i propri battenti lo scorso 21 luglio l’hotel Vista Place di Numana, primo 5 stelle della destinazione e in tutta la provincia di Ancona. La struttura è nata dalla ristrutturazione dell’ex hotel Sorriso, un 3 stelle da 38 camere. Il nuovo albergo è ora dotato di 33 stanze, ristorante, piscina sul rooftop, bar, parcheggio e spiaggia privata. 

A gestire la proprietà è Gest Group, già al timone di 13 strutture ricettive tra Civitanova e Ancona. La stessa compagnia prevede di operare un ulteriore 5 stelle in fase di realizzazione a Sirolo. Anche in questo caso si tratta di un progetto di riconversione, riguardante l’ex hotel Conchiglia Verde, un 3 stelle da 25 camere. La sua apertura è prevista per il prossimo anno, così come a febbraio è in programma l’inaugurazione di dieci suite lusso con spa privata e personal trainer, sempre a gestione Gest Group, nella località di Monte Baldino, piccolo promontorio a picco sul mare a poca distanza da Portonovo.

Sul lungomare di Senigallia infine, ancora nel 2024, riaprirà l’hotel Eleonora, acquisito a settembre 2022 dall’immobiliarista romano Zanzuri, titolare dell’omonimo gruppo. La struttura versava ormai in stato di abbandono, dopo essere stata pignorata tre anni prima, a seguito del fallimento dello sviluppatore – gestore di allora. L’obiettivo è adesso quello di trasformarlo in un boutique hotel a 5 stelle. 

Prima di queste novità l’offerta lusso delle Marche poteva contare su solo tre strutture: il Villa Lattanzi di 18 camere di Fermo e i pesaresi Excelsior da 52 stanze (gruppo Lindbergh) e Grand Hotel Vittoria da 27 camere della catena Vip Hotels.

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È quanto emerso durante la presentazione della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il premio dedicato all’hotellerie cinque stelle e cinque stelle lusso, in programma il prossimo 22 ottobre al Principe di Savoia di Milano. \r\nA tracciare il quadro del settore sono stati Mauro Santinato, presidente di Teamwork, e Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, che hanno illustrato dati e trend del “Luxury Hospitality Report”. Oggi in Italia si contano 763 strutture cinque stelle, un numero triplicato rispetto agli anni Novanta e cresciuto soprattutto dal 2019 a oggi.\r\nSecondo le stime illustrate durante la conferenza, il comparto alberghiero italiano potrebbe chiudere il 2025 con un fatturato vicino ai 40 miliardi di euro, di cui oltre 8 miliardi generati proprio dagli hotel luxury. 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A Taormina sono previste sei nuove aperture cinque stelle nei prossimi anni, mentre Forte dei Marmi passerà da 6 a 18 strutture luxury.\r\nTra i trend emergenti del 2026 spiccano il “mindful luxury”, con il benessere vissuto come esperienza globale e non più solo legata alla spa, la ricerca di autenticità e di connessione con il territorio, ma anche il bisogno crescente di relazione umana in un contesto sempre più dominato dalla tecnologia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Turismo di lusso, l’Italia accelera: il segmento vale oltre 8 miliardi e cresce più del mercato","post_date":"2026-05-06T13:04:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778072693000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rocco Forte Hotels continua il proprio piano di espansione in Italia e punta sempre di più su destinazioni iconiche e ad alta identità territoriale. Lo ha raccontato Francesco Roccato, managing director North Italy del gruppo, durante l’evento di presentazione dei Best Luxury Hotel Awards, organizzato nella location del Carlton Milano, il nuovo indirizzo luxury nato tra via della Spiga e via Senato dopo cinque anni di ristrutturazione.\r\n«Quando sono entrato in azienda nel 2018 in Italia avevamo tre alberghi, oggi siamo arrivati a dieci», ha spiegato Roccato, ricordando la crescita del gruppo negli ultimi sette anni. Nel periodo Rocco Forte Hotels ha aperto strutture come Villa Igiea a Palermo, Masseria Torre Maizza in Puglia e The Carlton Milano.\r\n\r\nLe prossime aperture\r\nLe prossime aperture confermano la volontà del gruppo di presidiare alcune delle destinazioni italiane più dinamiche del turismo luxury. In Sardegna è prevista una nuova struttura da 68 camere e suite immersa in un grande parco privato. Poi sarà il turno di Napoli, città che secondo Roccato beneficerà fortemente dell’effetto trainante dell’America’s Cup.\r\nTra i progetti annunciati anche Noto, in Sicilia, destinazione che negli ultimi anni sta vivendo una forte crescita internazionale, e una nuova masseria in Puglia immersa in circa 100 ettari di ulivi, con una forte vocazione nature e wellness.\r\nAlla base dello sviluppo di Rocco Forte Hotels ci sono tre pilastri identitari: famiglia, autenticità e individualità. «L’autenticità significa valorizzare la destinazione e il luogo. 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