25 June 2026

La Spezia, grande successo per le Notti al Castello

Oltre 1.500 persone hanno partecipato alla tradizionale rassegna estiva Notti al Castello, curata dal museo del castello San Giorgio, in collaborazione con il museo etnografico Giovanni Podenzana e con il sistema bibliotecario urbano della Spezia.

I diciotto appuntamenti hanno spaziato dalle conversazioni sulla storia locale, sul cinema, sull’archeologia, ai concerti in collaborazione con il conservatorio Giacomo Puccini della Spezia e il XIX festival provinciale i Luoghi della Musica, le serate astronomiche, mostre d’arte, la notte panoramica dalla terrazza del castello per i fuochi d’artificio del palio del Golfo e un appuntamento conclusivo dedicato ai bambini.

Gli eventi sono stati proposti per valorizzare la storia della città e di tutto il territorio, rinnovando l’interesse verso le radici dell’identità spezzina. Proprio per questo, due serate sono state dedicate alla figura di Ubaldo Mazzini, in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua morte.

«Un grande successo di pubblico – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia –  che conferma quanto questa rassegna culturale sia una tra le manifestazioni più frequentate dell’estate spezzina. Molti appuntamenti nell’incantevole scenario del castello San Giorgio che hanno permesso di ripercorrere la storia e l’identità culturale del nostro territorio, spaziando anche nel campo della musica, del teatro, dell’astronomia. Un’iniziativa che valorizza le nostre radici storico-culturali, ma che guarda al futuro creando un ponte tra scienza e cultura, sempre con uno sguardo rivolto alle giovani generazioni».

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Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. 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Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. 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