17 March 2026

Il 2022 è stato un anno record per il gruppo Lefay: fatturato a quota 46 mln

E’ stato un 2022 da record quello del gruppo Lefay Resorts & Residences, che ha chiuso lo scorso anno con un netto miglioramento di tutti gli indicatori di performance economica, grazie soprattutto alla significativa ripresa del segmento resort operations (gestione alberghiera). I tassi di occupazione dei resort sono infatti tornai ai livelli del 2019, ma con un importante aumento del livello di pricing medio (in particolare la tariffa del Lefay Lago di Garda è stata superiore di oltre il 50% al 2019), unitamente all’ottimo risultato del segmento residential sales (vendite residenziali), con la conclusione della vendita delle ultime cinque unità immobiliari per un controvalore di 8,836 milioni di euro. Il fatturato consolidato del gruppo ha quindi raggiunto i 46 milioni, per un +37% in più rispetto al 2021, mentre l’ebitdar (gli utili prima di interessi, imposte, svalutazioni, ammortamenti e costi di leasing) è salito a oltre 13,3 milioni, crescendo del 22% nei confronti dell’anno precedente.

Sono i dati economici dell’ultimo bilancio di sostenibilità recentemente pubblicato dal gruppo Lefay. In tema di ambiente, anche per il 2022 tutte le società della compagnia si sono riconfermate carbon neutral, avendo compensato totalmente tutte le emissioni di Co2. Sia i resort, sia la società capogruppo hanno mantenuto le certificazioni per il sistema di gestione, qualità e ambiente. Entrambe le spa sono inoltre certificate Being organic & ecological spa – level excellence e utilizzano i prodotti della linea cosmetica totalmente vegana e leaping bunny. Nelle strutture, certificate Green Globe, il 100% dell’energia utilizzata è pulita; in particolare, esse autoproducono il 100% dell’energia termica e il 25% di quella elettrica. Oltre alle centrali energetiche in funzione in loco, sono stati installati nei resort e negli uffici corporate tre nuovi impianti fotovoltaici, che permettono un risparmio di ulteriori 75 mila kg di Co2 l’anno. Si sottolinea poi lo sforzo per eliminare progressivamente l’utilizzo di plastica mono-uso nei resort. Infine, di particolar rilievo è l’ingresso in Beyond Green, il programma Preferred Hotels & Resorts che seleziona le migliori proprietà al mondo impegnate nel rispetto per l’ambiente, nella salvaguardia della biodiversità e nella tutela delle comunità locali.

Sul fronte delle risorse umane, le numerose pratiche messe in atto negli anni per tutelare e motivare i collaboratori e migliorare le condizioni di lavoro, hanno portato Lefay a essere riconfermata tra le realtà certificate Top Employers Italia, ossia tra le aziende più virtuose in termini di condizioni di lavoro, benefit, piani di carriera, investimenti, formazione e politiche hr. Sono state intraprese diverse azioni volte ad aumentare sempre più il livello di benessere dei collaboratori, come per esempio il miglioramento continuo della qualità dei benefit offerti e del sistema retribuzioni. Maggior cura è stata dedicata ai neoassunti e, nello specifico, ai processi di formazione e inserimento: il 36% dei collaboratori, in particolare, ha meno di 30 anni e il team è suddiviso equamente in termini di genere (54% uomini e 46% donne). Nel 2022 sono state raggiunte oltre 13 mila ore complessive di formazione.

A ottobre 2022, infine, è stato firmato il primo contratto di management all’estero, a Crans-Montana, in Svizzera: una novità che porterà il brand a essere esportato in una delle destinazioni di montagna più rinomate al mondo e ad accrescere ulteriormente la propria notorietà internazionale.

«Sono molto fiero dei risultati ottenuti, appartenenti all’intero team – sottolinea il ceo, Alcide Leali -. Traguardi che segnano un anno record per il gruppo, marcandone la storia. Tuttavia, portiamo avanti il nostro progetto con la consapevolezza che il raggiungimento di un obiettivo non rappresenti un momento di arrivo, bensì un punto di vista da cui individuare nuove mete, sia economiche, sia in termini di sostenibilità».

 

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Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. 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