24 June 2026

L’aeroporto di Rimini recupera quasi l’80% del traffico passeggeri 2019

AIRiminum, Fellini, Aeroporto di Rimini,L’aeroporto di Rimini archivia il primo semestre del 2023 con una crescita del 40% del traffico passeggeri. Nel periodo in considerazione, secondo i dati raccolti dalla società di gestione, Airiminum, il Fellini ha registrato un incremento del 20,4% di Ryanair: dall’inizio dell’anno la low cost rappresenta il 69,6% del traffico commerciale, con Wizz Air al 24%. Il traffico proveniente dall’area Schengen è pari al 64%, quello estero all’81,9%. Il primo mercato è l’Albania con il 18,6%, seguito dall’Italia, col 18,1%, e poi dall’Ungheria, 11,3%.

A luglio, i passeggeri totali che hanno volato da Rimini sono 49.441, di cui 474 di aviazione generale. Rispetto al 2019 si registra ancora un calo del 26% rispetto ai dati della fine di giugno, con una differenza negativa di 53.446 passeggeri commerciali. Mancano all’appello rispetto a luglio del 2019 circa 124.137 passeggeri, che per le note vicende della guerra in Ucraina non possono ora volare in Europa.

“Con questi passeggeri la differenza, anche rispetto al 2019, sarebbe stata ampiamente positiva”, fa sapere ancora Airiminum, dato che gli altri mercati sono cresciuti complessivamente dell’88% rispetto ai volumi di fine luglio del 2019. Nei primi sei mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2019, Ryanair è cresciuta del 115,4% mentre Wizz Air, che non c’era nel 2019, ha contribuito a far crescere i volumi dell’Albania del 74,7%.

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