10 March 2026

720

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Pluriennale esperienza adv, business travel, tutte le biglietterie, vendita pacchetti t.o. e creazione di viaggi su misura, prenotazioni alberghiere.
Offresi per lavoro adv Milano, possibilmente zona Sud.
Contatto: tel. 347 4600357.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509263 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509268" align="alignleft" width="300"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] Il "Borgo dei Gatti" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio. Il progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo. La storia del Borgo dei Gatti La storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.   [caption id="attachment_509269" align="alignright" width="120"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] L'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni. Le 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio. [caption id="attachment_509271" align="alignleft" width="200"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption] All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò. Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi. L'ampliamento della spa L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza. Il progetto L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa». [post_title] => La "nuova vita" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua [post_date] => 2026-03-10T13:59:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773151198000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio. Anno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030). Con 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo. In termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%. «La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali». Guardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo. In questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni. Prospettive 2026 Per l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo.    [post_title] => Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili [post_date] => 2026-03-06T08:59:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772787562000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante. Per promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità. I quartieri di Monaco  «Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés. Il vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder. Più a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508818,508822,508821"] [post_title] => Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri [post_date] => 2026-03-05T10:21:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772706109000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508602 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Asmana wellness world è una spa che consente di attraversare 5 continenti, tra cascate tropicali,  rituali ancestrali e vapori profumati, a pochi km da Firenze. Immersa nel verde di villa Montalvo a Campi Bisenzio, con i suoi 9mila mq di cui 5mila accessibili agli ospiti, Asmana Wellness World è la Day Spa più grande d'Italia. Asmana è stata concepita da una scelta coraggiosa, quella di due consulenti di New York che hanno mollato tutto per inseguire un sogno in Toscana. E il risultato è un posto che ha rivoluzionato il concetto stesso di Spa in Italia, introducendo il "lusso democratico" – prezzi accessibili a partire da 30 euro – ma anche il "Social Wellness": ci si può concedere una giornata da soli per staccare la spina, ma soprattutto condividere il benessere con le persone che si amano.  La spa registra 240mila ospiti l'anno, una crescita costante che dimostra quanto questo modo di intendere il relax risponda ad un bisogno reale. L'acqua è la prima protagonista. Ci si immerge all’aperto tra palme tropicali che ondeggiano tra piscine fumanti, acque cristalline mantenute tra i 35 e i 37 gradi in ogni stagione, oltre cento postazioni idromassaggio dove lasciarsi cullare fino ad ammirare le stelle ed oltre. Si può nuotare nella Vasca Salina ricca di minerali mediterranei, farsi trasportare dal Vortice e sostare sotto i getti d’acqua che massaggiano la schiena. E poi entrare nella Grotta - premiata come una delle sei migliori piscine d'Italia con l’Italian Pool Award 2017 -, un antro di pietra dove una cascata di otto metri crea scenografie tropicali. Si entra camminando a piedi nudi in un sentiero d'acqua fredda, poi si passa nella vasca tiepida sotto il flusso potente della cascata, seguendo il principio dell'antico percorso Kneipp che tonifica e rilassa in un solo gesto. Nell’Urban Spa di Firenze c’è anche una Giungla, un angolo di foresta equatoriale con tronchi, piante, animali dipinti sulle piastrelle, luci che filtrano come al crepuscolo, e lettini in pietra su cui abbandonarsi alla "pioggia monsonica", in un idromassaggio che sembra venire direttamente dal cuore della foresta. Le saune di Asmana sono un viaggio tra Nord e Sud, Oriente e Occidente. La Indian Sauna, capace di accogliere 120 persone. Tra le altre aree wellness dell’Urban Spa da non perdere è l'Hammam, il più grande d'Europa occidentale: un viaggio nelle atmosfere delle mille e una notte senza lasciare la Toscana. Il percorso graduale attraverso bagni purificanti, vapori sensoriali e il Salinarium che libera le vie respiratorie culmina nella Stanza della Schiuma, dove nuvole di sapone naturale avvolgono il corpo in un abbraccio profumato. Ma l'esperienza più coinvolgente è il rituale "Mille e una Notte" (solo 16 posti disponibili, 12 euro oltre al biglietto): scrub al miele, sapone nero marocchino, esfoliazione con il guanto Kessa e tè verde finale.   [post_title] => Asmana wellness world, a villa Montalvo la Spa dove fare il giro del mondo [post_date] => 2026-03-03T10:49:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772534950000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno portato sui convogli di Trenord 1,3 milioni di viaggiatori in più, che nelle settimane dei Giochi si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200.000 treni*km, cioè 120 corse in più ogni giorno. Sul collegamento fra Milano e la Valtellina, che è stato riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483.000 passeggeri: è il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali. Le linee suburbane di Milano - che collegavano direttamente a Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana - sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più.    Nei giorni dell’evento il Centro Operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni. Inoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio. [post_title] => Trenord: 1,3 milioni di passeggeri in più durante le Olimpiadi di Milano-Cortina [post_date] => 2026-02-24T10:23:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771928613000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507869 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Memoria e innovazione insieme nella XII edizione di Btm Italia,  di scena a Bari  Fiera del Levante, dal 25 al 27 febbraio. Il tema di quest’anno, ri~genera, è un invito a costruire un turismo capace di custodire la propria identità trasformandola in leva strategica per il futuro. Un ponte tra memoria e innovazione, tradizione e sostenibilità, esperienza e nuove traiettorie di sviluppo. Con oltre 16.000 metri quadri di area espositiva, 9 sale conferenze, 8 aree tematiche, oltre 100 eventi eventi e più di 400 relatori, Btm 2026 sarà la piattaforma per presentare prodotti e servizi, dialogare con stakeholder del turismo nazionale e internazionale, intercettare buyer qualificati: oltre 120 quelli hosted, principalmente dall’Europa, ma anche da Usa, Canada, Brasile e paesi orientali. L'evento, sostenuto da Pugliapromozione, è pensato per favorire approfondimento e crescita professionale attraverso workshop, meeting, talk e tavole rotonde con esperti di primo piano, in un format consolidato che ogni anno evolve mantenendo centrale la qualità dei contenuti e delle relazioni. Le sezioni Confermate le sezioni che rappresentano l’identità trasversale della manifestazione: Gusto, dedicata all’universo enogastronomico; Say Yes, (a cura di Antonio Marzano e Floriana Panza), focalizzata sui trend del wedding tourism; Travel Trade, cuore operativo per tour operator, agenzie di viaggio e buyer internazionali; Area Extra, con focus sulla ricettività diffusa e sul settore extralberghiero; ATI – Apulia Tourism Investment, promossa da Vestas Consulting & Hospitality, dedicata agli investimenti nell’ospitalità; Hotel 4.0 by Smart Building Italia, incentrata su innovazione tecnologica ed efficientamento energetico delle strutture ricettive. Il 25 febbraio debutta il b2b mice, dedicato al turismo congressuale e al mondo dei meeting, incentive, congressi ed eventi. Nuovi tasselli arricchiranno la già ricca formula di Btm: la sezione Turismo Nautico e lo spazio Outdoor. Si rinnova la partnership con il ministero del turismo, con il ministro Daniela Santanchè che interverrà in presenza la mattina del 25, ed Enit, che vedrà la partecipazione dell’a.d. Ivana Jelinic. Si consolida anche la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un focus dedicato al turismo delle radici. Per il travel trade confermato il patrocinio di Astoi e la collaborazione con Aidit.   [post_title] => Il mondo del turismo si incontra alla Fiera del Levante di Bari [post_date] => 2026-02-20T13:20:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771593607000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La privatizzazione parziale di Tap Air Portugal è entrata nella sua fase decisiva dopo aver superato l'ultimo ostacolo politico. L'11 febbraio si è conclusa la revisione parlamentare del decreto che regola la prima fase della vendita del capitale della compagnia aerea e dei suoi principali asset operativi, aprendo la strada al proseguimento dell'operazione. Il decreto consente la vendita fino al 44,9% del capitale in questa prima fase, entro il limite massimo autorizzato del 49,9%, con il 5% riservato ai dipendenti.  L'obiettivo è raccogliere almeno 700 milioni di euro per questo pacchetto azionario e ha fissato il 2 aprile come termine ultimo per la ricezione di offerte non vincolanti. L'operazione è gestita tramite Parpública, la holding statale portoghese, che ha confermato di aver ricevuto tre manifestazioni di interesse da parte di importanti gruppi europei: IAG, Lufthansa e Air France-KLM. Il ministro delle infrastrutture ha indicato che l'intenzione è di selezionare l'offerente vincente prima dell'estate. I vettori In primo luogo, IAG ha pubblicamente espresso il suo interesse strategico in Tap e il suo ceo, Luis Gallego, ha indicato che l'obiettivo a medio termine è quello di ottenere il pieno controllo. Il gruppo propone un modello di "doppio hub" tra Lisbona e Madrid, con particolare attenzione alle rotte verso il Brasile e l'Africa, pur mantenendo l'indipendenza operativa della compagnia portoghese. Nel caso di Lufthansa, si presenta come un partner industriale con esperienza nell'integrazione delle compagnie aeree nazionali nella propria struttura. Il suo ceo, Carsten Spohr, ha evidenziato il track record del gruppo con aziende come Swiss e Austrian e, secondo diverse fonti, ha preso in considerazione una quota iniziale di circa il 19,9%. Da parte sua, Air France-KLM ha ribadito il suo forte interesse nell'acquisizione del 44,9% e sostiene che Lisbona si inserisca bene nella sua rete multi-hub insieme a Parigi e Amsterdam, rafforzando la sua presenza in America Latina. Le proposte devono includere un prezzo indicativo, una struttura di finanziamento e piani di investimento, nonché impegni per la sostenibilità e la sicurezza del lavoro. [post_title] => Tap, cessione (del 44%) prima dell'estate. In gara IAG, Lufthansa e Air France [post_date] => 2026-02-18T13:16:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771420580000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507645 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Val Casies (Gsiesertal), laterale della Val Pusteria e compresa tra Monguelfo e il confine con l’Austria, è una destinazione particolarmente adatta a chi cerca una vacanza invernale caratterizzata da tranquillità, paesaggi aperti e un rapporto diretto con la natura. La valle, meno affollata rispetto alle località dolomitiche più note, conserva un carattere rurale fatto di masi in legno, piccoli nuclei abitati e ampi prati che in inverno si trasformano in distese bianche ideali per attività all’aria aperta. Il contesto della Val Casies è quindi particolarmente indicato per lo sci di fondo, per ciaspolate e le escursioni invernali lungo percorsi battuti. Anche durante l’alta stagione si respira un’atmosfera meno frenetica rispetto a quella che si avverte nei grandi comprensori. La scelta della struttura di soggiorno Anche se la Val Casies non è particolarmente estesa (circa 22 km) non mancano le strutture ricettive di qualità. Per esempio, in questo hotel in Val di Casies a Santa Maddalena, il Magdalenahof, gli ospiti hanno a disposizione una piscina panoramica interna riscaldata con vasca idromassaggio e zona nuoto controcorrente integrate, una piscina esterna riscaldata tutto l’anno, un giardino con vista sul paesaggio della valle, un’area saune, una zona relax e un’area per il fitness. A richiesta sono disponibili trattamenti benessere. Per quanto riguarda l’offerta gastronomica, il Magdalenahof, gestito dalla famiglia Burger, propone una cucina gourmet con prodotti regionali e di stagione. Lo sci di fondo in Val Casies e la Granfondo Come accennato, la Val Casies è una destinazione ideale per chi pratica lo sci di fondo. Qui gli appassionati hanno a disposizione circa 42 km di piste perfettamente preparate, dove si possono praticare sia la tecnica classica che lo skating. I percorsi attraversano boschi e prati innevati, passando per antichi masi e offrendo panorami davvero unici. Su queste piste, dal 28 febbraio al 1° marzo 2026, si terrà l’ormai tradizionale Granfondo Val Casies, la granfondo più nota del Sudtirolo. Gli iscritti alla gara potranno scegliere tra due distanze: 30 e 42 km. Il sabato è prevista anche la Mini Val Casies, un evento dedicato ai bambini. Gli sport invernali in Val Casies In Val Casies ci sono impianti sciistici non troppo grandi, a misura di famiglia. Lo skilift di Colle ha una pista dedicata ai più piccoli, una pista facile (blu), una pista per gli sciatori esperti (nera) e un piccolo snowpark. Lo skilift di Santa Maddalena si trova in fondo alla valle e mette a disposizione due piste, una scuola di sci e un servizio di noleggio attrezzature. C’è anche lo skilift Guggenberg di Tesido, dotato di due piste e di una scuola di sci. Una volta a settimana si può praticare lo sci in notturna. Se si cerca un’alternativa più grande, a circa un’ora d’auto dall’Hotel Magdalenahof si trova il comprensorio sciistico del Plan de Corones (Kronplatz), che dispone di circa 120 km di piste. Ci sono ottime opportunità anche per chi pratica lo scialpinismo: sul Monte Alto, sul Monte Lavinarossa, sulla Cima Ochsenfelderspitze, sul Monte Croce, sul Monte Regola ecc. Infine, la Val Casies offre diverse possibilità di piacevoli escursioni invernali e ciaspolate. In sintesi, la Val Casies è una meta adatta a chi desidera una vacanza invernale attiva, ma allo stesso tempo tranquilla: sci di fondo, piccoli impianti a misura di famiglia, escursioni nella natura e strutture accoglienti con servizi wellness. Una soluzione equilibrata per chi cerca sport, relax e ritmi più lenti, lontano dai grandi flussi turistici.     info pr [post_title] => Val Casies: una vacanza invernale all’insegna dello sport [post_date] => 2026-02-18T08:00:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771401618000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507617 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman. Secondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese. I requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano. Secondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata. «Questa decisione è un chiaro invito ai viaggiatori di tutto il mondo - ha sottolineato Lusine Gevorgyan, presidente del comitato -. L'Armenia è aperta e accogliente e non vediamo l'ora di condividere la nostra cultura, i nostri paesaggi e la nostra ospitalità con un numero maggiore di visitatori nel corso del 2026». Oltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi. [post_title] => Armenia: esenzione temporanea dal visto per i viaggiatori provenienti da 113 paesi [post_date] => 2026-02-17T11:55:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771329324000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "720" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":399,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509268\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama sulle colline (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nIl \"Borgo dei Gatti\" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.\r\nLa storia del Borgo dei Gatti\r\nLa storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.\r\n\r\n \r\n\r\n[caption id=\"attachment_509269\" align=\"alignright\" width=\"120\"] Vie del borgo (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nL'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.\r\n\r\nLe 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509271\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nAll’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la \"Library del Borgo\", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.\r\n\r\nUno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.\r\nL'ampliamento della spa\r\nL’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.\r\nIl progetto\r\nL'approccio architettonico è di profondo rispetto per il \"genius loci\". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».","post_title":"La \"nuova vita\" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua","post_date":"2026-03-10T13:59:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773151198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.\r\n\r\nAnno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).\r\n\r\nCon 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.\r\n\r\nIn termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.\r\n\r\n«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».\r\n\r\nGuardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.\r\nIn questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.\r\n\r\nProspettive 2026\r\nPer l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo. \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili","post_date":"2026-03-06T08:59:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772787562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono numerosi gli italiani che visitano Monaco, capitale della Baviera: dei 20 milioni di presenze registrate l’anno scorso - con un soggiorno medio di 2,1 giorni - gli italiani sono stati 658.590 (in crescita del 12,3%); i 300.271 arrivi indicano un aumento del 10,8% e fanno dell’Italia il 2°mercato di turisti non di lingua tedesca dopo gli Stati Uniti. «Monaco ama gli italiani e c’è molta italianità. - sottolinea Christian Valentini di München Tourismus - Nell'immaginario collettivo la città è simboleggiata dall’Oktoberfest, da brand come la Bmw o la squadra del Bayern Monaco, dai mercatini di Natale allestiti nella centrale Marienplatz e dalla cultura dei Biergarten estivi, i giardini della birra che sono un importante fattore socializzante.\r\n\r\nPer promuovere la scoperta di Monaco prosegue la campagna pensata dall’ente del turismo “Local Love Munich/Amore per i quartieri”, che ha l’obiettivo di decongestionare il centro città spostando i visitatori in aree diverse dove si incontrano storia e autenticità.\r\nI quartieri di Monaco \r\n«Per favorire la conoscenza dei quartieri sono stati nominati degli ambasciatori e vengono organizzate delle interessanti visite guidate in prossimità delle grandi ferie pasquali ed estive. L’Altstadt è l’iconico quartiere della città vecchia, noto per la Marienplatz con il famoso Glockenspiel - il carillon meccanico della Rathaus/Municipio - e anche per il Viktualienmarkt, un mercato alimentare all’aperto dove degustare piatti locali e incontrare rinomati chef stellati che fanno la spesa. Stiamo anche sviluppando la tematica della Cultura della Birra a Monaco e del suo impatto sullo sviluppo del territorio dal punto di vista storico, politico, economico e culturale organizzando delle visite guidate con degustazioni nei locali storici. Si può scoprire, tra l’altro, che all’inizio dell’800, quando bruciò l’Opera di Monaco, fu ricostruita grazie a una tassa sulla birra applicata dal re di Baviera. Il birrificio Hofbräuhaus era fornitore esclusivo della corte e proprietà della corona; oggi è gestito dallo Stato Bavarese. Abbiamo anche un Museo della Birra che illustra la storia della birra e dell’Oktoberfest. Nella Altstadt si trova la Bayerische Staatsoper, l’Opera di Stato che quest’anno celebra i 150 anni della prima rappresentazione de L’anello del nibelungo di Richard Wagner eseguendo la tetralogia e rivelando, poi, ai visitatori i tra i suoi spazi e il backstage. A fianco dell’Opera in stile italiano si trova la Rensidenza Reale, al cui interno c’è un gioiello in stile rococò di fine ‘700: il Teatro Cuvilliés.\r\n\r\nIl vicino quartiere di Glockenbach è una zona trendy fatta di moda, design, shopping e cinema. Il suo cuore è nella Gärtnerplatz, su cui si affaccia il secondo Teatro dell'Opera di Monaco: il Gärtenplatz Theater, il tempio dell’operetta che si può visitare. Il vivace Glockenbach è un quartiere inclusivo, dove risiede la comunità Lgbtqia+ di Monaco: una delle più importanti in Germania e nel mondo. Nel Glockenbach hanno vissuto Freddy Mercury e il noto regista Rainer Fassbinder.\r\n\r\nPiù a sud della città si trova il quartiere Schlachthof, che ha preso il nome dal vecchio mattatoio. In quest’area alcuni creativi hanno realizzato degli spazi alternativi e curiose location per eventi, come una barca dei laghi bavaresi trasformata in bar. Nel Schlachthof si trovano anche il Volkstheater - un teatro popolare in lingua tedesca - una Wall of fame per la Street-art e il mercato pubblico, gestito principalmente da italiani. Per i nostri ospiti è disponibile una pratica welcome card con diverse opzioni, anche gratuite, che permettono di visitare le attrazioni turistiche di Monaco. La card digitale, disponibile per singoli e per gruppi, include anche un comodo biglietto per il servizio di trasporto pubblico che arriva fino all'aeroporto della città».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508818,508822,508821\"]","post_title":"Monaco di Baviera: il fascino di una capitale da scoprire attraverso i suoi quartieri","post_date":"2026-03-05T10:21:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772706109000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508602","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asmana wellness world è una spa che consente di attraversare 5 continenti, tra cascate tropicali,  rituali ancestrali e vapori profumati, a pochi km da Firenze.\r\n\r\nImmersa nel verde di villa Montalvo a Campi Bisenzio, con i suoi 9mila mq di cui 5mila accessibili agli ospiti, Asmana Wellness World è la Day Spa più grande d'Italia.\r\n\r\nAsmana è stata concepita da una scelta coraggiosa, quella di due consulenti di New York che hanno mollato tutto per inseguire un sogno in Toscana. E il risultato è un posto che ha rivoluzionato il concetto stesso di Spa in Italia, introducendo il \"lusso democratico\" – prezzi accessibili a partire da 30 euro – ma anche il \"Social Wellness\": ci si può concedere una giornata da soli per staccare la spina, ma soprattutto condividere il benessere con le persone che si amano. \r\n\r\nLa spa registra 240mila ospiti l'anno, una crescita costante che dimostra quanto questo modo di intendere il relax risponda ad un bisogno reale.\r\n\r\nL'acqua è la prima protagonista. Ci si immerge all’aperto tra palme tropicali che ondeggiano tra piscine fumanti, acque cristalline mantenute tra i 35 e i 37 gradi in ogni stagione, oltre cento postazioni idromassaggio dove lasciarsi cullare fino ad ammirare le stelle ed oltre. Si può nuotare nella Vasca Salina ricca di minerali mediterranei, farsi trasportare dal Vortice e sostare sotto i getti d’acqua che massaggiano la schiena.\r\n\r\nE poi entrare nella Grotta - premiata come una delle sei migliori piscine d'Italia con l’Italian Pool Award 2017 -, un antro di pietra dove una cascata di otto metri crea scenografie tropicali. Si entra camminando a piedi nudi in un sentiero d'acqua fredda, poi si passa nella vasca tiepida sotto il flusso potente della cascata, seguendo il principio dell'antico percorso Kneipp che tonifica e rilassa in un solo gesto. Nell’Urban Spa di Firenze c’è anche una Giungla, un angolo di foresta equatoriale con tronchi, piante, animali dipinti sulle piastrelle, luci che filtrano come al crepuscolo, e lettini in pietra su cui abbandonarsi alla \"pioggia monsonica\", in un idromassaggio che sembra venire direttamente dal cuore della foresta.\r\n\r\nLe saune di Asmana sono un viaggio tra Nord e Sud, Oriente e Occidente. La Indian Sauna, capace di accogliere 120 persone.\r\n\r\nTra le altre aree wellness dell’Urban Spa da non perdere è l'Hammam, il più grande d'Europa occidentale: un viaggio nelle atmosfere delle mille e una notte senza lasciare la Toscana. Il percorso graduale attraverso bagni purificanti, vapori sensoriali e il Salinarium che libera le vie respiratorie culmina nella Stanza della Schiuma, dove nuvole di sapone naturale avvolgono il corpo in un abbraccio profumato. Ma l'esperienza più coinvolgente è il rituale \"Mille e una Notte\" (solo 16 posti disponibili, 12 euro oltre al biglietto): scrub al miele, sapone nero marocchino, esfoliazione con il guanto Kessa e tè verde finale.\r\n\r\n ","post_title":"Asmana wellness world, a villa Montalvo la Spa dove fare il giro del mondo","post_date":"2026-03-03T10:49:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772534950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno portato sui convogli di Trenord 1,3 milioni di viaggiatori in più, che nelle settimane dei Giochi si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200.000 treni*km, cioè 120 corse in più ogni giorno.\r\nSul collegamento fra Milano e la Valtellina, che è stato riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483.000 passeggeri: è il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali.\r\nLe linee suburbane di Milano - che collegavano direttamente a Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana - sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più.   \r\nNei giorni dell’evento il Centro Operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni.\r\nInoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio.","post_title":"Trenord: 1,3 milioni di passeggeri in più durante le Olimpiadi di Milano-Cortina","post_date":"2026-02-24T10:23:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771928613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Memoria e innovazione insieme nella XII edizione di Btm Italia,  di scena a Bari  Fiera del Levante, dal 25 al 27 febbraio. Il tema di quest’anno, ri~genera, è un invito a costruire un turismo capace di custodire la propria identità trasformandola in leva strategica per il futuro. Un ponte tra memoria e innovazione, tradizione e sostenibilità, esperienza e nuove traiettorie di sviluppo.\r\nCon oltre 16.000 metri quadri di area espositiva, 9 sale conferenze, 8 aree tematiche, oltre 100 eventi eventi e più di 400 relatori, Btm 2026 sarà la piattaforma per presentare prodotti e servizi, dialogare con stakeholder del turismo nazionale e internazionale, intercettare buyer qualificati: oltre 120 quelli hosted, principalmente dall’Europa, ma anche da Usa, Canada, Brasile e paesi orientali.\r\nL'evento, sostenuto da Pugliapromozione, è pensato per favorire approfondimento e crescita professionale attraverso workshop, meeting, talk e tavole rotonde con esperti di primo piano, in un format consolidato che ogni anno evolve mantenendo centrale la qualità dei contenuti e delle relazioni.\r\n\r\nLe sezioni\r\nConfermate le sezioni che rappresentano l’identità trasversale della manifestazione: Gusto, dedicata all’universo enogastronomico; Say Yes, (a cura di Antonio Marzano e Floriana Panza), focalizzata sui trend del wedding tourism; Travel Trade, cuore operativo per tour operator, agenzie di viaggio e buyer internazionali; Area Extra, con focus sulla ricettività diffusa e sul settore extralberghiero; ATI – Apulia Tourism Investment, promossa da Vestas Consulting & Hospitality, dedicata agli investimenti nell’ospitalità; Hotel 4.0 by Smart Building Italia, incentrata su innovazione tecnologica ed efficientamento energetico delle strutture ricettive.\r\nIl 25 febbraio debutta il b2b mice, dedicato al turismo congressuale e al mondo dei meeting, incentive, congressi ed eventi.\r\nNuovi tasselli arricchiranno la già ricca formula di Btm: la sezione Turismo Nautico e lo spazio Outdoor.\r\nSi rinnova la partnership con il ministero del turismo, con il ministro Daniela Santanchè che interverrà in presenza la mattina del 25, ed Enit, che vedrà la partecipazione dell’a.d. Ivana Jelinic. Si consolida anche la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un focus dedicato al turismo delle radici. Per il travel trade confermato il patrocinio di Astoi e la collaborazione con Aidit.\r\n ","post_title":"Il mondo del turismo si incontra alla Fiera del Levante di Bari","post_date":"2026-02-20T13:20:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1771593607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La privatizzazione parziale di Tap Air Portugal è entrata nella sua fase decisiva dopo aver superato l'ultimo ostacolo politico. L'11 febbraio si è conclusa la revisione parlamentare del decreto che regola la prima fase della vendita del capitale della compagnia aerea e dei suoi principali asset operativi, aprendo la strada al proseguimento dell'operazione.\r\n\r\nIl decreto consente la vendita fino al 44,9% del capitale in questa prima fase, entro il limite massimo autorizzato del 49,9%, con il 5% riservato ai dipendenti. \r\n\r\nL'obiettivo è raccogliere almeno 700 milioni di euro per questo pacchetto azionario e ha fissato il 2 aprile come termine ultimo per la ricezione di offerte non vincolanti. L'operazione è gestita tramite Parpública, la holding statale portoghese, che ha confermato di aver ricevuto tre manifestazioni di interesse da parte di importanti gruppi europei: IAG, Lufthansa e Air France-KLM. Il ministro delle infrastrutture ha indicato che l'intenzione è di selezionare l'offerente vincente prima dell'estate.\r\nI vettori\r\nIn primo luogo, IAG ha pubblicamente espresso il suo interesse strategico in Tap e il suo ceo, Luis Gallego, ha indicato che l'obiettivo a medio termine è quello di ottenere il pieno controllo. Il gruppo propone un modello di \"doppio hub\" tra Lisbona e Madrid, con particolare attenzione alle rotte verso il Brasile e l'Africa, pur mantenendo l'indipendenza operativa della compagnia portoghese.\r\n\r\nNel caso di Lufthansa, si presenta come un partner industriale con esperienza nell'integrazione delle compagnie aeree nazionali nella propria struttura. Il suo ceo, Carsten Spohr, ha evidenziato il track record del gruppo con aziende come Swiss e Austrian e, secondo diverse fonti, ha preso in considerazione una quota iniziale di circa il 19,9%.\r\n\r\nDa parte sua, Air France-KLM ha ribadito il suo forte interesse nell'acquisizione del 44,9% e sostiene che Lisbona si inserisca bene nella sua rete multi-hub insieme a Parigi e Amsterdam, rafforzando la sua presenza in America Latina.\r\n\r\nLe proposte devono includere un prezzo indicativo, una struttura di finanziamento e piani di investimento, nonché impegni per la sostenibilità e la sicurezza del lavoro.","post_title":"Tap, cessione (del 44%) prima dell'estate. In gara IAG, Lufthansa e Air France","post_date":"2026-02-18T13:16:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1771420580000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507645","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Val Casies (Gsiesertal), laterale della Val Pusteria e compresa tra Monguelfo e il confine con l’Austria, è una destinazione particolarmente adatta a chi cerca una vacanza invernale caratterizzata da tranquillità, paesaggi aperti e un rapporto diretto con la natura.\r\n\r\nLa valle, meno affollata rispetto alle località dolomitiche più note, conserva un carattere rurale fatto di masi in legno, piccoli nuclei abitati e ampi prati che in inverno si trasformano in distese bianche ideali per attività all’aria aperta.\r\n\r\nIl contesto della Val Casies è quindi particolarmente indicato per lo sci di fondo, per ciaspolate e le escursioni invernali lungo percorsi battuti.\r\n\r\nAnche durante l’alta stagione si respira un’atmosfera meno frenetica rispetto a quella che si avverte nei grandi comprensori.\r\nLa scelta della struttura di soggiorno \r\nAnche se la Val Casies non è particolarmente estesa (circa 22 km) non mancano le strutture ricettive di qualità. Per esempio, in questo hotel in Val di Casies a Santa Maddalena, il Magdalenahof, gli ospiti hanno a disposizione una piscina panoramica interna riscaldata con vasca idromassaggio e zona nuoto controcorrente integrate, una piscina esterna riscaldata tutto l’anno, un giardino con vista sul paesaggio della valle, un’area saune, una zona relax e un’area per il fitness. A richiesta sono disponibili trattamenti benessere. Per quanto riguarda l’offerta gastronomica, il Magdalenahof, gestito dalla famiglia Burger, propone una cucina gourmet con prodotti regionali e di stagione.\r\nLo sci di fondo in Val Casies e la Granfondo\r\nCome accennato, la Val Casies è una destinazione ideale per chi pratica lo sci di fondo. Qui gli appassionati hanno a disposizione circa 42 km di piste perfettamente preparate, dove si possono praticare sia la tecnica classica che lo skating.\r\n\r\nI percorsi attraversano boschi e prati innevati, passando per antichi masi e offrendo panorami davvero unici.\r\n\r\nSu queste piste, dal 28 febbraio al 1° marzo 2026, si terrà l’ormai tradizionale Granfondo Val Casies, la granfondo più nota del Sudtirolo. Gli iscritti alla gara potranno scegliere tra due distanze: 30 e 42 km. Il sabato è prevista anche la Mini Val Casies, un evento dedicato ai bambini.\r\nGli sport invernali in Val Casies\r\nIn Val Casies ci sono impianti sciistici non troppo grandi, a misura di famiglia. Lo skilift di Colle ha una pista dedicata ai più piccoli, una pista facile (blu), una pista per gli sciatori esperti (nera) e un piccolo snowpark.\r\n\r\nLo skilift di Santa Maddalena si trova in fondo alla valle e mette a disposizione due piste, una scuola di sci e un servizio di noleggio attrezzature.\r\n\r\nC’è anche lo skilift Guggenberg di Tesido, dotato di due piste e di una scuola di sci. Una volta a settimana si può praticare lo sci in notturna.\r\n\r\nSe si cerca un’alternativa più grande, a circa un’ora d’auto dall’Hotel Magdalenahof si trova il comprensorio sciistico del Plan de Corones (Kronplatz), che dispone di circa 120 km di piste.\r\n\r\nCi sono ottime opportunità anche per chi pratica lo scialpinismo: sul Monte Alto, sul Monte Lavinarossa, sulla Cima Ochsenfelderspitze, sul Monte Croce, sul Monte Regola ecc.\r\n\r\nInfine, la Val Casies offre diverse possibilità di piacevoli escursioni invernali e ciaspolate.\r\n\r\nIn sintesi, la Val Casies è una meta adatta a chi desidera una vacanza invernale attiva, ma allo stesso tempo tranquilla: sci di fondo, piccoli impianti a misura di famiglia, escursioni nella natura e strutture accoglienti con servizi wellness. Una soluzione equilibrata per chi cerca sport, relax e ritmi più lenti, lontano dai grandi flussi turistici.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\ninfo pr","post_title":"Val Casies: una vacanza invernale all’insegna dello sport","post_date":"2026-02-18T08:00:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771401618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507617","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.\r\n\r\nSecondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese.\r\n\r\nI requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano.\r\n\r\nSecondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata.\r\n\r\n«Questa decisione è un chiaro invito ai viaggiatori di tutto il mondo - ha sottolineato Lusine Gevorgyan, presidente del comitato -. L'Armenia è aperta e accogliente e non vediamo l'ora di condividere la nostra cultura, i nostri paesaggi e la nostra ospitalità con un numero maggiore di visitatori nel corso del 2026».\r\n\r\nOltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi.","post_title":"Armenia: esenzione temporanea dal visto per i viaggiatori provenienti da 113 paesi","post_date":"2026-02-17T11:55:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771329324000]}]}}

Lascia un commento