13 May 2026

Vago: Explora Journeys compete con gli hotel di lusso, ma con il valore aggiunto dei suoi itinerari

Una nave di lusso dallo stile sobrio ed elegante. Un’unità all’avanguardia dal punto di vista del design, della tecnologia navale, della sostenibilità. E’ la descrizione che Pierfrancesco Vago, ha fatto della Explora I, in occasione della cerimonia di consegna della nave della scorsa settimana a Monfalcone: “Ma il nostro brand Explora Journeys garantisce esperienza non solo nell’hardware della nave – ha sottolineato l’executive chairman di Msc Crociere -. Lo fa anche nel servizio: un modo per visitare il mondo in grande comfort, competitivo rispetto alle strutture alberghiere di lusso e dal valore aggiunto, quali sono gli itinerari esperienziali dell’Ocean State of Mind”.

La Explora I è stata realizzata per il trasporto circa 900 ospiti, distribuiti in 461 suite con terrazzo privato, a cui si aggiungono nove esperienze culinarie a bordo in sei bar/ristoranti, nonché tre piscine, tra cui una coperta. Poche insegne per essere meno invasivi possibili e far sentire il viaggiatore come a casa propria. Non c’è reception ma isole dell’accoglienza: un nuovo concept dove il cliente si rilassa in salotto con un drink in attesa del check-in. Il teatro è un ambiente tipo lounge, dove la gente può incontrarsi e bere un drink accompagnata da un minimo di intrattenimento. Si parla infatti non di intrattenimento ma di arricchimento, condotti sia nelle escursioni, sia a bordo da esploratori dal calibro di Mike Horn. Aromaterapia e nuovi brand in commercio in esclusiva per Msc arricchiscono inoltre l’area wellness.

Questa nave segna l’ingresso del nostro gruppo nel segmento delle crociere di lusso – ha aggiunto Vago -. Un settore con notevoli prospettive di sviluppo nel quale stiamo ancora investendo. Una nuova sfida, per cui puntiamo a innovare fortemente il comparto. Abbiamo infatti coniato una nuova espressione, la Ocean State of Mind, per caratterizzare l’esperienza che il nuovo marchio saprà offrire agli ospiti: uno stato della mente e del corpo che trae ispirazione dalla bellezza del mare interagendo con esso e con quanto avviene sulle nostre navi, per offrire un lusso semplice e raffinato. Explora I sarà una delle ambasciatrici del made in Italy. Non solo: il settore crocieristico oggi è all’avanguardia mondiale sul fronte della decarbonizzazione. Ma serve anche il supporto delle istituzioni, perché sviluppino politiche efficaci e di sostegno alla Blu Economy. Una compagnia di crociere non può fare tutto da sola. Basti pensare alla produzione del carburante Gnl, difficile da reperire. Auspico che le crociere ricevano l’adeguata considerazione e siano considerate dal governo come player realmente strategico per il Paese. Occorre inoltre un grande piano del turismo, che punti soprattutto sui trasporti, sullo shipping e il mare in generale”.

 

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