27 March 2026

Guiness Travel: posti e servizi in allotment per vincere la sfida della carenza di voli

Numeri in crescita, che autorizzano a essere positivi per quanto riguarda l’estate di Guiness Travel. Su alcune destinazioni le cifre replicano e addirittura superano quelle del pre-pandemia. L’inflazione in aumento, la situazione geopolitica ancora per molti versi incerta e la lunga attesa per i passaporti non frenano insomma la voglia di viaggiare degli italiani, disposti a pagare anche di più per assicurarsi un’esperienza al riparo da problemi e imprevisti di qualsiasi natura.

La vera sfida posta dalla stagione ormai alle porte riguarda la disponibilità dei servizi per assemblare itinerari: voli e strutture ricettive in primo luogo – afferma Michele Mosca, product manager del to –. Il numero delle rotte non ha infatti ancora raggiunto la frequenza degli anni passati, mentre le tariffe sono in molti casi raddoppiate. Ogni giorno riceviamo riscontri di molte adv demotivate per l’impossibilità di trovare soluzioni di volo, specialmente sotto data.”

In questo senso, Guiness offre invece la solida garanzia di voli e servizi a terra acquistati in allotment con largo anticipo, con la certezza di prezzi bloccati verso tutte le più di 100 destinazioni proposte dall’operatore. “Tutto lo sforzo adesso si concentra sul comunicare alla rete agenziale il nostro potenziale: un’ampia fetta di utenza non ha ancora prenotato il viaggio estivo e si recherà quindi presso un’agenzia per affidarsi nelle mani di professionisti che sappiano indirizzarli nella maniera migliore. Con una semplice chiamata al nostro booking e la conferma di un preventivo è possibile in pochissimo tempo finalizzare una pratica importante – aggiunge Mosca -. Oltre ai tanti itinerari in Europa, nei soli due mesi estivi di luglio e agosto abbiamo più di 30 partenze garantite in tutto il mondo, molte delle quali con disponibilità di bretelle Az, per delocalizzare il nostro hub di Roma Fiumicino e dare la possibilità di partire da tutta Italia”.

Sugli scudi in particolare le vendite di itinerari Usa e Sud-America, il Medio-Oriente e il Nord- Africa, con l’Egitto, Marocco e Giordania; l’India e l’Estremo Oriente con l’exploit di Giappone, Thailandia e Indocina. “L’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente il volume di affari, diminuendo la forbice tra la percentuale di preventivi effettuati (+ 30%) e quelli confermati (+ 15%)”, conclude Mosca.

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Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.\r\n\r\nNel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]}]}}