27 June 2026

Rep. Dominicana da record. Collado: il mercato italiano è una certezza con adv e to

Turismo in crescita senza precedenti per la Repubblica Dominicana,  frutto di una gestione attenta e coraggiosa negli ultimi due anni e delle strategie che mirano a consolidare il paese come meta multidestinazione e sostenibile.
 
A fare il punto sulla situazione e sulle novità è stato il  Ministro del Turismo, David Collado insieme a Jacqueline Mora, Viceministro tecnico della Repubblica Dominicana a Roma per il roadshow europeo che ha portato le istituzioni a incontrare tour operator e agenzie di viaggi. «Stiamo notando una crescita notevole della domanda turistica – spiega Collado –   il 2022, ha superato il 2019, con 8.474.645 arrivi turistici di cui oltre 7.163.000 in aereo e oltre 1.310.000 attraverso il turismo crocieristico. Anche nei primi cinque mesi del 2023 il totale dei turisti è stato di 4.503.431, dei quali 3.379.392 per via aerea e 1.124.039 crocieristi, si rivelano ottimi risultati. Entro la fine dell’anno puntiamo a 10 milioni di turisti. Oggi possiamo contare su 80.000 camere e circa 5.700 voli al mese, siamo certi di poter ospitare 700.000 turisti ogni mese”.  
E’ stato evidenziato come questi dati siano la conseguenza della strategia messa in atto da tempo ma soprattutto nel 2021, che ha rappresentato un caso di studio unico al mondo, certificato anche dall’ Unwto come riconoscimento global leader al mondo per la ripresa del turismo grazie anche all’alleanza pubblico-privata. 
Novità anche sul piano dell’accoglienza e delle attrazioni. Sostenibilità ed esperienze sono al primo posto per il piano promozionale tra cultura e tradizioni, gastronomia, città coloniali, golf, eventi e natura, per diventare il punto di riferimento delle destinazioni caraibiche. Anche alcune destinazioni vedono il rilancio come Bayahibe, Playa Bavaro, Punta Cana e Puerto Plata, Investimenti anche per la zona emergente di Miches con oltre 5mila nuove camere a disposizione.
 
Piena fiducia al mercato italiano che predilige il canale dell’intermediazione e l’acquisto di attività ed esperienze in loco. «La destinazione è ben presente nel mindset dei turisti e siamo consapevoli del grande lavoro svolto dalle agenzie e tour operator – spiega il viceministro Mora- gli italiani rappresentano un bacino fondamentale e si posizionano al 5° posto a livello europeo. Nel 2022 abbiamo ospitato quasi 80.000 italiani, mentre quest’anno contiamo di raggiungere il traguardo dei 100.000 arrivi e 150.000 nel 2024. Per esempio da gennaio ad aprile sono stati 30.440 gli italiani che hanno scelto la Repubblica Dominicana come destinazione turistica, ma sappiamo che questo dato sarà incrementato.
Ad oggi le zone da cui arrivano la maggioranza degli italiani sono Lombardia, Veneto e Piemonte, ma siamo certi che anche il resto delle regioni italiane sono attratte e il trade sta promuovendo al meglio. Sarà importante intercettare i sempre più numerosi clienti interessati alle esperienze ed escursioni, che possono rappresentare una buona opportunità di business per le agenzie.  Sappiamo però- precisa Mora- che è necessario rafforzare i voli in generale ma soprattutto i collegamenti diretti che favoriscono i flussi».
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Rimpatriati tutti i passeggeri nel giro di poco tempo, la nave è rimasta bloccata per 60 giorni riuscendo infine a ripartire per il Nord Europa, dove era attesa per la stagione estiva».\r\n\r\nDa queste difficoltà tuttavia sono stati tratti elementi positivi, necessari per ripartire nel migliore dei modi: «Abbiamo riconfermato al mercato di la certezza di poter contare su un prodotto affidabile e sicuro - 4500 passeggeri sono stati riportati a casa nel giro di 5 giorni - e abbiamo al nostro arco frecce importanti da scoccare anche in momenti come questo».\r\n\r\nMassa fa riferimento ad alcuni elementi chiave che contraddistinguono il prodotto crociera: «Innanzitutto la raggiungibilità: abbiamo 13 navi in partenza da 14 porti di imbarco in tutta Italia. Inoltre, garantiamo una tutela a 360 gradi, con tanti voli in partenza per tute le destinazioni servite. 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Gli Usa in particolare stanno funzionando bene, anche perché il prodotto Msc viene recepito come qualcosa di differente rispetto al viaggio tradizionale».\r\n\r\nPer la stagione invernale 2026-27 «avremo l'ingresso in flotta di Msc World Asia, che dal 4 dicembre entrerà in servizio sul Mediterraneo. A questa new entry si aggiunge una nuova destinazione ai Caraibi, con Msc Opera che partirà da La Romana. In programma anche le Antille, raggiunte da Msc World Europa, e grande debutto dello Yacht Club nelle crociere alle Canarie». 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L’evento ha messo in luce Mauritius non solo come destinazione di mare ma soprattutto come meta culturale e naturalistica fruibile in ogni periodo dell’anno.\r\n\r\nNel 2025 sono stati 1.436.250 i turisti che hanno visitato Mauritius, dato che attesta una crescita del 3,9% rispetto al 2024. Il numero sancisce un record assoluto per l’isola e conferma una solida ripresa post-pandemia, seppur «con un ritmo di crescita più graduale rispetto ad altre destinazioni concorrenti», rivela Dinesh Burrenchobay, chairman di Mtpa. «Il nostro obiettivo, prima dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, era di arrivare ad accogliere 1,5 milioni di turisti nel 2026». 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