23 maggio 2023 10:19
American Airlines e JetBlue sono costrette a sciogliere la loro partnership (Northeast Alliance) entro i prossimi 30 giorni, dopo che un giudice statunitense ha dato ragione al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in una causa legale, che ha bollato come anti concorrenziale l’alleanza.
“Questi due potenti vettori agiscono come un’unica entità nelNord-est, ripartendo i mercati tra di loro e sostituendo la piena concorrenza con un’ampia cooperazione”, ha dichiarato il giudice Leo Sorokin, della Corte distrettuale del Massachusett, nella sua sentenza. “I querelanti hanno dimostrato in modo convincente che questo accordo altera in modo sostanziale l’equilibrio competitivo in un settore altamente concentrato”.
Sei Stati e il Distretto di Columbia si sono uniti al DOJ per presentare la causa antitrust nel settembre 2021 e il processo si è svolto tra settembre e novembre dello scorso anno.
La partnership è cominciata con le operazioni a Boston e nei tre principali aeroporti dell’area di New York. Nel gennaio 2023, i dirigenti di JetBlue hanno dichiarato che l’alleanza era diventata redditizia e nell’aprile 2023 avrebbero operato 290 voli combinati dell’alleanza al Jfk International di New York, 190 al LaGuardia e 220 al Logan International di Boston.
Il Doj ha sostenuto che l’alleanza è una “fusione di fatto” e Sorokin ha concordato, sottolineando nella sua sentenza quella che ha definito la natura anti concorrenziale della partnership.
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Gli affiliati a questo portfolio spaziano da appartamenti contemporanei in pieno centro città a bungalow fronte mare.
I Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione rappresentano una proposta residenziale di alto livello, che punta a incentivare i soggiorni prolungati e a promuovere un turismo più integrato col territorio e la vita locale dell’elegante quartiere affacciato sull’Arno in cui è situato.
Il progetto
Il progetto si inserisce in un ampio intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, restituendo valore e bellezza ad un intero isolato in un’area strategica della città che per anni, dalla chiusura del vecchio Teatro Comunale, era rimasta dismessa. A garantire l’eccellenza dell’accoglienza “all’italiana” è Starhotels, scelto per la sua capacità di unire tradizione, radicamento territoriale e stile riconoscibile all’insegna del Made in Italy.
Le tipologie e le metrature degli appartamenti disponibili vanno dallo Studio Flat di 40-55 metri quadrati, fino ai Deluxe Three Bedroom Apartment da circa 130 metri quadrati.
Nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana, oltre ai Teatro Luxury Apartments, sono presenti anche servizi aperti alla comunità: spazi ristorativi esterni, wellness center con area fitness e un parcheggio interrato, servizi complementari che arricchiscono l’offerta del nuovo quartiere.
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[post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»
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«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.
Rhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano.
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[post_content] => Luce verde per il piano di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Una nota conferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza.
L’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri.
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[post_content] => Hawaiian Airlines è ufficialmente entrata a far parte dell’alleanza oneworld, una novità assoluta nei suoi 96 anni di storia. Si tratta di un'adesione strategica, che rafforza notevolmente i collegamenti dell’arcipelago e si inserisce nel processo di avvicinamento con Alaska Airlines.
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Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.
“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.
In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.
Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.
Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.
Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.
Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”
Coperture più mirate e nuove esigenze
“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.
In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.
Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.
In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.
Tecnologia e organizzazione
La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.
Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.
L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.
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Quirino Falessi
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[post_content] => La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.
L’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti.
Le compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.
Transizione e prezzi
Parallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.
Nel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare.
Per l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza.
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[post_content] => Addio al bagaglio a mano gratuito a bordo degli aerei del gruppo Lufthansa, almeno per i voli di corto raggio: dal prossimo 28 aprile, spiega una nota della società, i passeggeri che acquisteranno la nuova tariffa Economy Basic - cioè quella dal prezzo più basso - dovranno pagare per portare con sè un articolo più grande di «una borsa per laptop o un piccolo zaino».
In pratica: «Chi desidera portare più bagagli può aggiungere in modo flessibile il bagaglio a mano o quello da stiva come servizio aggiuntivo all'interno di questa tariffa particolarmente conveniente oppure scegliere un'opzione tariffaria con franchigie bagaglio più ampie» sottolinea il gruppo tedesco.
Gradualmente
Dal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa.
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[post_content] => Il gruppo Tui ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo per l'anno fiscale 2026, una decisione dettata dall'incertezza geopolitica e dall'impatto diretto del conflitto in Iran sulla domanda di viaggi. Sebbene la società abbia conseguito risultati solidi nel secondo trimestre dell'anno fiscale, superando i dati dell'anno precedente, le tensioni in Medio Oriente hanno costretto il management ad adottare un approccio più prudente per l'intero anno.
In questo contesto, la società ha rivisto le proprie stime per l'intero anno. Tui, come riporta Hosteltur, prevede ora di chiudere il 2026 con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di crescita tra il 7% e il 10% rispetto all'anno precedente. La società dichiara inoltre che il suo obiettivo è quello di avvicinarsi al livello del 2025, quando realizzò un utile di 1,413 miliardi di euro, e ha temporaneamente sospeso le previsioni di fatturato fino a quando le condizioni di mercato non si saranno stabilizzate.
L'aggiornamento veicola un duplice messaggio. Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.
L'impatto della crisi
L'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.
La guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. A causa delle ostilità, le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono rimaste nei porti di Abu Dhabi e Doha, cancellando tutti i loro itinerari fino a metà maggio 2026. Tui ha comunicato che entrambe le navi sono riuscite a lasciare il golfo Persico in sicurezza il 19 aprile e inizieranno la loro stagione estiva nel Mediterraneo a partire da metà maggio.
Nonostante ciò, la compagnia sta trasmettendo un messaggio di maggiore fiducia nel resto del segmento crocieristico. Tui sostiene che l'attività del resto della sua flotta Tui Cruises e Marella Cruises continua a mostrare un solido contesto di prenotazioni, a seguito di una campagna di vendita particolarmente positiva all'inizio dell'anno.
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L'aeroporto di Amsterdam Schiphol tramite Klm Royal Dutch Airlines annuncia ufficialmente il passaggio definitivo a un modello 100% cashless per tutti i servizi offerti presso il proprio hub.
«Il contante cede il passo a transazioni rapide e sicure - specifica la circolare della compagnia -. La nuova politica riguarda non solo i voli Klm, ma si estende anche a tutti i passeggeri delle compagnie partner assistite dal vettore, come Air France. I viaggiatori dovranno utilizzare esclusivamente metodi di pagamento digitali (Carte di credito/debito, Apple Pay, Google Wallet o Samsung Pay) per acquisto di biglietti last-minute; pagamento del bagaglio in eccesso; servizi accessori e upgrade in aeroporto».
Il futuro del viaggio è digitale: «Una scelta strategica tra efficienza e sicurezza - sottolinea ancora la circolare -. La transizione culminerà alla fine di maggio 2026 con la chiusura definitiva della sede centrale per la gestione del contante di Klm ad Amsterdam. Non si tratta solo di una scelta tecnologica, ma di un impegno verso l'ottimizzazione dell'esperienza del cliente».
Anche per le linee guida della Iata (International Air Transport Association), nel suo White Paper sulla trasformazione dei pagamenti, la digitalizzazione è il motore per «ridurre la complessità operativa e migliorare la sicurezza del passeggero e del personale». Klm si allinea perfettamente a questa visione, promettendo una drastica riduzione dei tempi di attesa ai banchi.
La mossa riflette inoltre le raccomandazioni del Regolamento (Ue) 2021/1230 sui pagamenti transfrontalieri, che spinge verso infrastrutture digitali integrate per facilitare la mobilità all'interno dell'Unione. Segue sulla circolare il consiglio agli operatori del turismo: «E' fondamentale informare i clienti già in fase di booking ad avere pronta una carta di credito valida o un un metodo di pagamento digitale per qualsiasi transazione presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol».
(Anna Morrone)
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