Fs: emessi due green bond per il valore di 1,1 miliardi di euro
17 maggio 2023 10:40
Ferrovie dello Stato Italiane ha collocato oggi due emissioni a tasso fisso dal valore nominale complessivo di 1,1 miliardi di euro.
La tranche di 6 anni (scadenza maggio 2029) è stata collocata per un ammontare di 600 milioni di euro, con cedola 4,125% e spread finale di 125 punti base sopra il tasso mid-swap di riferimento.
La tranche di 10 anni (scadenza maggio 2033) è stata collocata per un ammontare di 500 milioni di euro, con cedola 4,5% e spread finale di 165 punti base sopra il tasso mid-swap di riferimento.
I proventi saranno dedicati al finanziamento degli Eligible Green Projects secondo quanto previsto dal Green Bond Framework di FS.
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L'a.d di Fs, Stefano Donnarumma, nei prossimi giorni "chiuderà i dossier più importanti prima di consegnare le dimissioni". Lo fanno sapere fonti del Mit dopo un incontro con Matteo Salvini. "Salvini - affermano da ministero - ha ringraziato l'a.d per il lavoro svolto e gli oltre 90 mila dipendenti Fs che ogni giorno svolgono una funzione essenziale.
Entrambi concordano sulla conclusione anticipata del mandato per avviare la fase due dell'azienda, chiusi positivamente gli obiettivi Pnrr, con una guida scelta dall'interno.
La scorsa settimana alcuni disservizi sulle principali tratte ferroviarie avevano portato Salvini a manifestare "irritazione" per la situazione. In quell'occasione si erano quindi diffuse voci su un possibile allontanamento di Donnarumma, dovuto proprio all'insoddisfazione del ministro.
Il sostituto
In un tavolo al Mit convocato martedì, il clima era apparso più disteso, anche a detta dello stesso ad. Il ministero aveva inoltre precisato che la puntualità dei treni era migliorata e che i disagi erano dovuti soprattutto a furti di rame, manomissioni e "guasti di convogli di altre compagnie ferroviarie". Il nuovo incontro di oggi ha invece segnato l'accelerazione verso le dimissioni.
Al posto di Donnarumma arriverà l’attuale amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.
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[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
Le verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.
L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
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Airbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.
All'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.
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[post_content] => Asiana Airlines, dopo ben 23 anni, uscirà da Star Alliance il 16 dicembre 2026. In questo periodo di transizione, le due parti collaboreranno strettamente per garantire un'esperienza di volo fluida e coordinata ai passeggeri in vista dell'uscita del vettore.
I clienti iscritti a qualsiasi programma frequent flyer di una compagnia aerea partner potranno continuare ad accumulare miglia sui voli operati da Asiana con partenza entro il 15 ottobre 2026.
I passeggeri potranno inoltre continuare a utilizzare le miglia per riscattare biglietti premio Star Alliance e upgrade su voli Asiana Airlines per viaggi effettuati entro il 16 dicembre 2026, nel rispetto delle politiche e delle tempistiche di riscatto dei rispettivi programmi frequent flyer. I clienti con status Star Alliance Gold e Silver potranno continuare a usufruire dei vantaggi dello status, inclusi i servizi prioritari, viaggiando con Asiana Airlines fino al 16 dicembre 2026. I passeggeri Star Alliance Gold potranno anche continuare ad accedere alle lounge, comprese quelle di Asiana Airlines, quando viaggiano con compagnie aeree del network dell'allenza.
Anche senza Asiana, saranno comunque 14 i vettori di Star Alliance che continueranno a operare da e per l'aeroporto di Incheon, tra cui Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, Eva Air, Ethiopian Airlines, Lufthansa, Lot Polish Airlines, Swiss, Singapore Airlines, Shenzhen Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Attualmente, queste compagnie aeree membre operano oltre 1.900 voli diretti al mese dall'aeroporto internazionale di Incheon verso 29 destinazioni in tutto il mondo.
Dal 17 dicembre 2026, Star Alliance sarà quindi composta da 25 compagnie aeree. Il Gruppo Lufthansa si è preparato per tempo a questa transizione per garantire la continuità dei servizi ai clienti, inclusa la riattivazione dei biglietti già emessi a partire da settembre 2026 con Korean Air.
Parallelamente, il Gruppo Lufthansa sta adattando il proprio approccio al mercato coreano. Dato che la stragrande maggioranza dei nostri passeggeri si reca a Seul come destinazione finale, l'obiettivo è mantenere un'offerta solida e attraente attraverso una combinazione di collegamenti aerei e terrestri, tra cui l'accesso continuo alle lounge dell'aeroporto di Incheon e il potenziamento dei collegamenti nazionali in Corea. Ciò ha portato a un rafforzamento della partnership con Jeju Air, nonché alla creazione di una collaborazione intermodale con le ferrovie nazionali sudcoreane, Korail.
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[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.
Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio".
L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
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La giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto "Il Senso del Silenzio", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.
La regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.
«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».
«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».
La giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.
I lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.
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[post_content] => Da Palazzolo sull’Oglio a Paratico-Sarnico, a bordo delle prime Carrozze Panoramiche che circolano in Italia e consentono di scoprire in maniera nuova, immersiva e sostenibile il territorio del lago d’Iseo e della Franciacorta.
Corre lungo i binari della storica Ferrovia del Sebino (che proprio nel 2026 compie 150 anni) il più recente dei progetti di Fondazione Fs, nato ancora una volta da un’idea del direttore generale, Luigi Cantamessa. Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.
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“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. "Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole".
Dalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.
L'opportunità per il trade
Una novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.
Un progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari: la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.
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[post_content] => Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata "Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.
Nell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.
L'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. Questo scenario si innesta su un comparto che ha già dimostrato una straordinaria salute, avendo generato nel travel retail lo scorso anno un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, forte di 1 miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali.
Le abitudini dei viaggiatori italiani delineano un settore in cui la ristorazione mantiene saldamente il primato. Il 45% degli italiani fa infatti acquisti catalogabili come cibo e bevande, frequentando spesso o sempre bar e ristoranti di aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali mentre viaggia. Parallelamente, il 31% dei consumatori si orienta verso lo shopping in altre tipologie di negozi per comprare abbigliamento, tecnologia e artigianato, mentre il 15% indirizza le proprie scelte d'acquisto verso i canali duty free.
L'analisi demografica e sociologica del frequent consumer del travel retail evidenzia un sostanziale equilibrio tra i generi, con le donne al 49% e gli uomini al 47%, ma rivela uno spaccato generazionale estremamente netto che ridefinisce le strategie del comparto. Lo shopping in movimento è una consuetudine radicata soprattutto tra le nuove generazioni: il 56% dei millennials compra infatti abitualmente in viaggio, seguiti a ruota dal 52% della generazione Z. Queste fasce d'età superano nettamente i baby boomer, che si fermano al 45%, e la generazione X che si attesta al 42%.
Sotto il profilo socio-economico, le strutture del travel retail si confermano canali ad alto valore aggiunto e ad alta attrattività, frequentati nella maggior parte dei casi da un pubblico appartenente a un ceto elevato, che rappresenta il 66% del campione, seguito da una quota del 45% riconducibile al ceto medio.
«I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. I passeggeri continuano a premiare le nostre infrastrutture e la rete di 2.000 punti vendita gestiti dai nostri associati si attesta come la vetrina d'eccellenza più ambita e dinamica del sistema Paese. È una leadership di mercato consolidata sul campo, che ci spinge a continuare a tracciare la strada della crescita e dell'innovazione con fermezza nei prossimi anni».
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Storie vere, connessioni umane e territori da scoprire a ritmo lento. Cresce l'interesse verso proposte legate alla creatività, alla riscoperta delle tradizioni locali e al patrimonio culturale vivo che spingono i viaggiatori a rifiutare percorsi standardizzati per cercare esperienze che lascino il segno.
In questa cornice si inserisce la strategia di Turespana e Turismo di Andalusia che, in collaborazione con Harper’s Bazaar Italia, hanno presentato a Milano un manifesto dello slow tourism basato sul legame tra moda e alto artigianato. Un modello che trasforma il "saper fare" tramandato di generazione in generazione in un prodotto turistico esclusivo e unico. L'obiettivo è mostrare una Spagna inedita e autentica dell’entroterra, dove le tradizioni centenarie di Cordova, Siviglia e Cadice diventano la chiave per entrare in contatto con l’identità del territorio.
La giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani del segmento premium, che hanno potuto conoscere l’offerta turistica dell’Andalusia. La serata esperienziale è stata arricchita da dimostrazioni dal vivo di artigiani andalusi specializzati in cappelleria, pelletteria, ricami, merletti, ventagli e accessori in seta naturale e da uno spettacolo di flamenco della ballerina gaditana Macarena Ramírez.
Il valore del tempo e delle radici
In linea con la campagna internazionale “Think You Know Spain, Think Again”, che mira a mostrare un’immagine più diversificata della Spagna, l'offerta andalusa rappresenta un asset competitivo capace di intercettare una domanda business e leisure che identifica il viaggio come una vera e propria espressione del "saper vivere", attraverso itinerari che non si limitano alla visita di un luogo, ma che celebrano il saper vivere e l'incontro autentico con le comunità locali. Durante l’evento a Villa Necchi Campiglio, sono emersi i contorni di questo nuovo modo di viaggiare che metteno al centro il rispetto per la tradizione e le identità regionali.
Massimo Russo, editor chief di Harper’s Bazaar Italia, ha invitato a riscoprire una dimensione più intima del viaggio: «L'Andalusia è una terra che dà al tempo il giusto valore, offrendo lo spazio per riconnettersi con se stessi e riscoprire la semplicità. Quel 'saper fare' artigianale, tramandato di generazione in generazione, trasforma la manifattura in una vera e propria forma d'arte, creando pezzi unici e irripetibili che racchiudono l'anima di un intero territorio».
Juan Manuel Ortiz Pascual, chief brand manager del turismo di Andalusia, ha spiegato come la regione stia evolvendo per valorizzare le proprie radici: «Il turismo per noi è vitale, ma la vera sfida oggi è sapersi differenziare dai circuiti di massa. Vogliamo che l'artigianato e la cultura locale siano il motore di un'esperienza unica, capace di far innamorare i visitatori della nostra identità più genuina e di far vivere loro un viaggio guidato dalla scoperta».
Infine, Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’ente del turismo spagnolo a Milano, ha tracciato la rotta per i professionisti del settore: «La sfida è mostrare un'Andalusia diversa e autentica. Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».
(Anna Morrone)
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Quattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell'estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un'offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente.
Le novità
Villa della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. Cuore della proprietà restano i due ettari di giardini botanici anglo-mediterranei (34 varietà di glicine e oltre 450 specie di agapanto, caso unico in Europa). Tra le novità della stagione, le escursioni in e-bike lungo la Via Iulia Augusta, l'antico tracciato romano che collega Alassio ad Albenga.
Il San Montano Resort & Spa a Ischia, è una struttura di Lacco Ameno gestita dalla famiglia De Siano e cresce ancora di più nel segmento benessere. Avvia infatti nella Ocean Blu Spa la collaborazione con Seed to Skin Tuscany, brand specializzato in Green Molecular Science, integrando ricerca botanica e sorgenti termali dell'isola in trattamenti rigeneranti. Debutta inoltre la Suite Vesuvio, rifugio panoramico di 55 mq con doppi balconi affacciati sul Golfo di Napoli.
A San Pantaleo, in Sardenga, al Petra Segreta Resort & Spa sei camere sono state riconvertite in Plunge Pool Prestige Sea View, con piscina privata a temperatura controllata e spazi esterni ampliati. Apre inoltre la Secret Stone Spa, con il nuovo rituale Komorebi, i trattamenti viso del partner Valmont e tre cabine dedicate a massaggi, hair styling e servizi in camera.
Infine, il resort Bellevue Syrene 1820 (Sorrento), arricchisce l'estate con il percorso gastronomico «A cena con… il mare», firmato dallo chef Carmine Bellini, e guarda già al 2027, quando lo chef pluristellato Gennaro Esposito firmerà l'intera offerta food & beverage della dimora.
(Alessandra Favaro)
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Vogliamo che l'artigianato e la cultura locale siano il motore di un'esperienza unica, capace di far innamorare i visitatori della nostra identità più genuina e di far vivere loro un viaggio guidato dalla scoperta».\r\n\r\nInfine, Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’ente del turismo spagnolo a Milano, ha tracciato la rotta per i professionisti del settore: «La sfida è mostrare un'Andalusia diversa e autentica. Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"516907,516908,516909,516910,516913,516914,516916,516917\"]","post_title":"L’Andalusia oltre i cliché: quando il viaggio diventa incontro e artigianato","post_date":"2026-06-18T09:21:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["blanca-perez-sauquillo-lopez","ente-del-turismo-andalusia","ente-del-turismo-spagnolo","turespagna"],"post_tag_name":["Blanca Pérez Sauquillo López","ente del turismo Andalusia","Ente del turismo spagnolo","Turespagna"]},"sort":[1781774465000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516883","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nQuattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell'estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un'offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente.\r\n\r\nLe novità\r\nVilla della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. 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