24 April 2026

Singapore: il Changi Airport all’82% del traffico passeggeri 2019

L’aeroporto Changi di Singapore potrebbe tornare ai livelli di traffico passeggeri pre-pandemia prima di quanto previsto

Secondo i dati pubblicati dal Changi Airport Group (Cag) a marzo 2023 l’aeroporto ha movimentato oltre 4,6 milioni di movimenti passeggeri, pari a circa l’82% dei livelli pre-pandemia. I movimenti degli aerei, invece, sono stati circa l’81% rispetto ai livelli di marzo 2019.

Il gruppo evidenzia che il traffico proveniente dal Nord America, dal Pacifico sud-occidentale e dall’Europa ha registrato la crescita maggiore. “Inoltre, anche i flussi di passeggeri da e per Cina, Hong Kong, Taiwan e Macao hanno mostrato una forte ripresa, con un traffico raddoppiato rispetto al trimestre precedente, grazie alla progressiva ripresa dei servizi di linea per i passeggeri” spiega una nota del gruppo.

Al 1° aprile, l’aeroporto ha visto 102 compagnie aeree operare oltre 6.000 voli di linea settimanali.

“Sulla base dell’attuale traiettoria, il traffico passeggeri dell’aeroporto di Changi dovrebbe tornare ai livelli pre-Covid entro il prossimo anno, o forse anche prima”, ha dichiarato il ministro dei trasporti di Singapore, S Iswaran.

Il Cag riaprirà l’ala nord del Terminal 2 in ottobre, prima del previsto, dopo il completamento dei lavori di ammodernamento: questa riapertura, ha sottolineato il ministro, aggiungerà altri 20 milioni di passeggeri all’anno alla capacità dell’aeroporto, portando la capacità totale di passeggeri a 90 milioni rispetto agli 85 milioni di passeggeri all’anno del periodo pre-pandemia.

Prosegue, intanto, la progettazione del quinto terminal dell’aeroporto, la cui costruzione dovrebbe iniziare nel 2025. Una volta completato a metà degli anni 2030, il mega-terminal sarà in grado di gestire circa 50 milioni di passeggeri all’anno.

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