13 May 2026

Ludwig House è il brand del lusso ribelle: una scenografa a monte del design dell’hotel di debutto

La Valpolicella è nota nel mondo per la sua produzione vinicola e le verdi colline. È la terra dove, a metà del Cinquecento,  l’architetto Andrea Palladio realizzò alcune delle sue splendide ville: costruzioni destinate non solo allo svago dei loro proprietari, ma a un utilizzo produttivo; da metà anni ’90 sono parte del patrimonio Unesco. La villa progettata dal Palladio che ospita Ludwig House, Nested in the Hills of Valpolicella, si trova a San Pietro in Cariano, a soli 20 minuti da Verona. Da due mesi accoglie i suoi ospiti e, grazie al progetto di Eugenio Gallina, eclettico imprenditore del settore dell’ospitalità, è il luogo di un racconto inaspettato: dal verdeggiante parco all’inglese esterno l’ospite si addentra in un mondo dove storia e bellezza incontrano un tocco alternativo contemporaneo.

Il nome è un richiamo al conte Lodovico di San Bonifacio, proprietario della struttura, ma anche un omaggio al noto Ludwig II di Baviera: il re che rivoluzionò l’estetica nel suo incantato castello di Neuschwanstein. «Ho voluto portare nel primo spazio che incontra il visitatore delle immagini che mi hanno affascinato a una Biennale di Venezia: un grande drago e tubi fluorescenti applicati sulle volte del soffitto, a cui ho aggiunto animali esotici  dai colori intensi, una poltrona con il tessuto decorato da serpenti e oggetti che vogliono creare un contrasto tra esterno e interno. Nei luoghi che gestiamo mi piace mostrare all’ospite qualcosa di diverso, stimolandolo a porsi delle domande. Vorrei comunicare l’idea di un viaggio verso Oriente dove il racconto intreccia la realtà con il mistero e la fantasia. Per realizzare queste idee, un remix di icone che sono parte della cultura pop e hanno attraversato il tempo, abbiamo una scenografa che lavora con noi!».

Importante il ruolo di Philippe Gonzalez, direttore di Ludwig House e conquistato dal progetto visionario di Gallina. Ricco di una formazione in lingue orientali e di un’esperienza nella direzione di alberghi in Italia e all’estero, guida l’ospite alla scoperta della villa nelle sue sei suite: accoglienti, eleganti e spaziose, ideali anche per le famiglie. Ogni camera ha un nome evocativo, tappa di un viaggio di scoperta (da “the Incredible magnificent master’s suite” a “the Countess hidden jewel case”) e tutte sono arricchite da elementi inaspettati e da bagni le cui eleganti porcellane riportano al passato. Anche la piscina, immersa nel verde del parco e realizzata in legno e materiali naturali, ha un fascino avvolgente.

Da qui si può partire in e-bike alla scoperta della cultura del territorio e dei vini prodotti dalle cantine storiche, come le bellissime tenute Ugolini. «Ludwig House è parte di un progetto legato al mercato del lusso italiano, che è in continua crescita – prosegue Gallina -. In Veneto ci sono migliaia di ville e noi vogliamo trovarne altre da ristrutturare, declinando il tema del lusso ribelle, portando avanti il marchio luxury Ludwig House. L’ospite dev’essere predisposto a scoprire e a farsi meravigliare». «Per farci conoscere utilizziamo il nostro sito e i consueti canali di prenotazione – conclude il direttore Gonzalez -: abbiamo avuto un’ottima risposta dai social. Ci stiamo anche mettendo in contatto con nuove adv, a partire da quelle del territorio interessate alla nostra proposta».

 

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Per l’occasione, Ravenna, il suo porto e la Darsena, insieme ad alcuni dei luoghi più significativi della città, si trasformeranno in un laboratorio diffuso di idee, relazioni e visioni.\r\n\r\nIl programma si articolerà in due macro-aree tematiche. La prima, ‘Connessioni’, sarà dedicata al confronto tecnico, politico e istituzionale: uno spazio pensato per approfondire strategie, innovazione, portualità e sviluppo territoriale attraverso il contributo di esperti, amministratori, imprese e ricercatori. La seconda, ‘Impronte’, rappresenterà invece la dimensione più divulgativa e accessibile del Festival, con incontri, talk, visite guidate, dimostrazioni e performance pensati per raccontare a un pubblico ampio i temi del mare, dei porti, dell’ambiente, del lavoro e dell’innovazione.\r\n\r\nSabato 23 maggio alle ore 22.00 la Darsena di Ravenna ospiterà infatti uno spettacolo suggestivo che unisce tecnologia, musica e tradizione: una coreografia di droni luminosi accompagnata da spettacolari fuochi d’artificio e dall’esibizione dal vivo dell’Orchestra La Corelli diretta dal Maestro Jacopo Rivani. L’evento offrirà al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente, in cui luci, colori e musica si fonderanno in una scenografia a cielo aperto pensata per emozionare cittadini e visitatori di tutte le età.\r\n\r\nDurante la tre-giorni il Mar- Museo d’Arte della città di Ravenna offre visite al museo e alla Collezione dei Mosaici Contemporanei oltre che laboratori di mosaico a cura di Fondazione RavennAntica.\r\n\r\nAnche il MAS - Museo Nazionale delle Attività Subacquee apre le sue porte con visite guidate alla mostra fotografica dedicata al “Relitto del Paguro”. \r\n\r\nArricchisce il programma culturale di Deportibus la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, finalizzata a coinvolgere attivamente gli studenti dei corsi di Fotografia e Pittura in un percorso creativo e partecipativo legato ai temi dell’iniziativa.\r\n\r\nL’evento è promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna e Camera di Commercio Ferrara Ravenna. Organizzato da Italian Blue Growth, il festival si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, e con il patrocinio di: Commissione Europea, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministro della Difesa, Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Assoporti, Assiterminal, Assocostieri, Fedespedi, Federazione del Mare, e si inserisce nell’ambito delle iniziative di Italian Port Days.","post_title":"Ravenna ospita dal 21 al 23 maggio “Deportibus, il festival dei porti che collegano il mondo”","post_date":"2026-05-06T10:49:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778064594000]}]}}