16 March 2026

Islanda: il fascino di una terra dove è protagonista la forza della natura

Islanda da vivere nella totalità delle sue esperienze, dal whale watching ad una spa tra i ghiacci o, ancora, alla scoperta della destinazione Reykjavík, dove rivivere le saghe dei Vichinghi e scoprire una vivace città universitaria, immersa nella contemporaneità.

«Le presenze italiane continuano ad aumentare – afferma Karen Möller Sívertsen, area manager Belgium, Netherlands&Italy di Visit Iceland -; c’è un grande interesse per il nostro paese. Tante sono le linee aeree che collegano l’Islanda all’Italia: si può volare tutto l’anno da Milano, Roma e Venezia e, nel periodo estivo, anche da Bologna. Il dato pre-Covid indica 47.000 visitatori italiani annui e il numero sta crescendo nuovamente. Perché si può visitare l’Islanda in tutti i mesi dell’anno, vivendo sempre nuove e affascinanti attività ed escursioni. Il nostro paese è costituito da sette grandi regioni, ciascuna unica a modo suo:  non basta una visita per scoprire tutto».

Reykjavík, la capitale, è il punto di partenza per conoscere l’Islanda: tra le esperienze da vivere il sole di mezzanotte e l’incontro con una natura potente che si esprime con cascate, colate laviche, geyser e, ancora, vulcani, ghiacciai e caverne. Un territorio drammatico per la sua intensità, ancora abitato da agricoltori e pescatori e da una fauna sorprendente. In Islanda si incontrano villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, si cammina nella natura, si naviga lungo i fiordi e si contemplano bianchi orizzonti immergendosi nei bagni geotermali.

L’Islanda ospita anche due geoparchi mondiali dell’Unesco: la Penisola di Reykjanes e il Katla Global Geopark. Un tesoro geografico, culturale e storico da esplorare. «Nei mesi estivi le regioni islandesi prendono vita organizzando festival e momenti di incontro e numerose connessioni aeree facilitano gli spostamenti; e le temperature sono ideali. Vogliamo incoraggiare gli italiani a scoprire il nostro paese».

 

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