17 March 2026

Nuovo city hotel per il gruppo Garibaldi: è l’Hilton Garden Inn Lecce

Prosegue l’espansione nel segmento city hotel del gruppo Garibaldi: l’Hilton Garden Inn Lecce è una struttura a vocazione mice, business e leisure da 143 camere, con nove sale per meeting e congressi, bar, ristorante, rooftop con piscina, spa, sala fitness. La sua offerta si completa poi con il servizio spiaggia all’interno del lido di proprietà di Garibaldi Hotels la Piazzetta di Campoverde, raggiungibile con una navetta ad hoc.

“Nel nostro piano industriale abbiamo previsto uno sviluppo di una linea di prodotto cittadino e siamo partiti con questo progetto a ridosso dell’arrivo della pandemia con l’acquisizione dell’hotel San Giusto a Roma – spiega il direttore generale di Garibaldi Hotels, Fabrizio Prete -. Nonostante gli ultimi anni siano stati turbolenti per tutto il settore, noi proseguiamo con la nostra strategia di sviluppo. Quella di Lecce è un particolare un’operazione strategicamente rilevante per noi poiché non solo va a rafforzare la nostra offerta in Puglia, ma avrà anche un impatto importante sul fatturato, oltre a garantire una elevata visibilità a livello internazionale e uno standard alberghiero di alto profilo che un brand come Hilton genera. Inoltre, intravediamo molte opportunità di cross-selling: oltre alla sinergia con il lido di Campoverde per il servizio spiaggia, stiamo valutando prodotti turistici che includano anche l’albergo diffuso di Carovigno, Dimora Sant’Anna, per proporre ai nostri ospiti tour mirati per la Valle d’Itria e il Salento”.

La strategia di espansione mira a integrare strutture del segmento medio-alto situate in località turistiche di rilievo. “Le nostre scelte sono sempre ben ponderate e ci hanno portato negli ultimi due anni a decidere di abbandonare trattative su strutture che non rispecchiavano queste caratteristiche – conclude Prete -. Abbiamo scelto con consapevolezza e convinzione di non indirizzare le nostre attenzioni verso strutture stressate da anni di gestione e da diversi operatori e quindi molto inflazionate sul mercato. La nostra priorità non è aggiungere strutture per aumentare il numero di camere ma vogliamo che ogni nuovo ingresso rappresenti un valore aggiunto per la nostra offerta”.

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