13 May 2026

Aprirà a Modena il prossimo settembre il terzo hotel del gruppo Rmh

Si chiamerà Rmh Modena Raffaello e aprirà il prossimo settembre la terza proprietà del gruppo Rosaria Marazzi Hotels, seconda nella città emiliana. Sarà una struttura a 4 stelle da un centinaio di camere, dotata di lobby con lounge bar e di un approccio lifestyle. “Siamo orgogliosi di rafforzare il nostro gruppo con una prossima apertura – spiega Alessandra Severi, vice presidente del gruppo, che deve il nome a sua madre, capostipite del progetto -. Come Rmh il nostro obiettivo è quello di promuovere un’ospitalità moderna, in cui i valori e le relazioni umane sono al centro”.

Il gruppo Rmh ha esordito nel mondo degli hotel nel settembre del 2010 con l’inaugurazione della prima proprietà, il Modena Des Arts di Baggiovara, a pochi chilometri dal centro di Modena: un albergo con focus sul design, pensato per una clientela business e mice, ma anche leisure per turisti interessati a scoprire le bellezze artistiche del centro della città, e per tutti coloro che si lasciano conquistare dall’arte, dai motori e dall’enogastronomia emiliana.

Nell’estate 2011, il portafoglio Rmh si è quindi arricchito con l’apertura dell’Rmh Lopud Lafodia, in Croazia. Situato sull’isola omonima è un resort che include anche una villa storica, la Benessa, e sette appartamenti Lazure, in un territorio completamente car free, a cui si aggiunge una spa di 800 metri quadrati con vista mare.

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L'aumento delle tariffe e il taglio dei costi contribuiranno a recuperare circa il 60% dei 2 miliardi di euro di perdite subite a causa dell'impennata del prezzo del jet fuel.\r\n\r\nLa società ha spiegato che il conflitto avrà un «impatto sostanziale» sull'andamento del 2026 e inciderà sugli utili, pur avendo registrato un aumento del 77% degli profitti al lordo delle imposte nei primi tre mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo 2025.\r\n\r\nIag ha ritirato le previsioni di utile annuale durante la presentazione dei risultati dell'intero esercizio, lo scorso febbraio.\r\n\r\nIntanto, la scorsa settimana, il gruppo aereo ha dichiarato di aver coperto circa il 70% del carburante necessario per l’anno, ma di prevedere un aumento dei costi complessivi a 9 miliardi di euro, rispetto ai 7 miliardi previsti in precedenza.\r\n\r\nAttualmente il gruppo non prevede alcuna interruzione dei voli estivi a causa della carenza di carburante. «Prevediamo di operare tutti i voli previsti dall'operativo estivo», ha affermato Gallego, che però ha avvertito: «Se l’attuale conflitto continuerà a limitare i flussi sia di petrolio greggio che di carburante per aerei dal Medio Oriente, esiste il rischio che le forniture di carburante per aerei subiscano restrizioni a livello globale».\r\n\r\nIntanto, gli utili al lordo delle imposte tra gennaio e marzo sono saliti a 422 milioni di euro, dai 239 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso; i ricavi sono aumentati dell'1,9% a 7,2 miliardi di euro e nei tre mesi sono stati trasportati 26 milioni di passeggeri, con un aumento inferiore all'1%. \r\n«Sebbene il primo trimestre sia stato relativamente poco influenzato dal conflitto in Medio Oriente, prevediamo che questo avrà un impatto più sostanziale nel corso del resto dell'anno, man mano che l'aumento del costo del carburante inizierà a manifestarsi». \r\n\r\nIag ha ridotto le previsioni di crescita della capacità, dal 3% all'1% nel secondo trimestre, per poi passare al 2% nel terzo.","post_title":"British Airways: tariffe di business class più elevate per recuperare i costi del fuel","post_date":"2026-05-12T09:25:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778577952000]}]}}