13 May 2026

Bluserena vira sul lusso. In arrivo un nuovo marchio ad hoc

Continua l’attivismo di Azora, il fondo di private equity spagnolo che ha acquisito Bluserena a fine 2021. Dopo l’annuncio del piano da 55 milioni di euro per il solo 2023, in vista della ristrutturazione di cinque resort del gruppo italiano, arriva ora una prima rivelazione sui futuri programmi di sviluppo della compagnia. Bluserena starebbe infatti pensando a nuove acquisizioni di prodotti a 5 stelle, così da espandere la propria offerta oltre i confini dei segmenti medio e medio-alto, in cui da sempre l’operatore con base a Pescara è specializzato.

L’idea, ha spiegato il nuovo ceo Marcello Cicalò a Pambianco Hotellerie, è quella di creare un nuovo brand entro cui far probabilmente confluire anche alcune delle strutture già esistenti di livello più alto. Obiettivi dei prossimi sviluppi, oltre al Sud Italia, dove la compagnia vanta già una forte presenza, anche il Centro della Penisola, nonché i laghi e la montagna. Il gruppo ha chiuso il 2022 con un fatturato complessivo di 96 milioni di euro e per quest’anno punta a superare la soglia psicologica dei 100 milioni, grazie a una crescita del 10%. Tra le strategie con le quali intende raggiungere tale traguardo, c’è anche il piano di estendere la stagionalità dei propri alberghi, al momento ferma a circa 120 giorni all’anno, allo stesso tempo ampliando la quota di ospiti internazionali che a oggi non supera il 5%.

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