27 June 2026

Riaperto il Promessi Sposi: il più antico hotel della sponda orientale del lago di Como

Ha riaperto i propri battenti lo scorso 6 aprile lo storico hotel Promessi Sposi di Malgrate, sulla sponda orientale del lago di Como. La struttura, riposizionata nel segmento a 4 stelle lusso, è stata rilanciata dopo un importante intervento di restyling da oltre 2 milioni di euro solamente per quanto riguarda gli interni e gli arredi. L’operazione è stata condotta dalla coppia di imprenditori Fabio Dadati e Sabrina Frigerio, con la collaborazione di un investitore real estate per la parte immobiliare.

Il Promessi Sposi  è una storica struttura ricettiva di Malgrate nata nella seconda metà dell’Ottocento: il più antico hotel del ramo orientale del lago di Como dispone ora di 69 camere, tra superior e suite con vista lago, balcone o terrazzo. Gli interni sono stati studiati per ottimizzare gli spazi e creare un ambiente sobrio e accogliente. Il People cocktail bar & café, coadiuvato dalla consulenza strategica e operativa dalla mixologist Terry Monroe, mira a garantire un’atmosfera conviviale. La proposta wellness, realizzata con Comfort Zone, è dotata di 200 metri quadrati di area benessere a cui si aggiunge e una terrazza in erba di 100 mq sviluppati tra il secondo e il terzo piano, nonché una palestra Technogym di 32 mq.

Ma il nuovo Promessi Sposi è attento anche alle esigenze  degli ospiti che viaggiano per affari grazie a una sala meeting con una capienza fino a 60 persone. Non poteva poi mancare un’offerta fine dining: il Lisander è un ristorante con 30 coperti e cucina gourmet realizzata sotto la supervisione dell’executive chef Angelo Biscotti, Euro Toques e Nazionale italiana cuochi, sostenuto da Alessio Limonta, demi chef , e da Claudia Fazzini, maître e restaurant manager anche del People. Il reparto di pasticceria è invece curato da Dejana Scisciani, vincitrice dello European chefs grand prix, il Campionato europeo di pasticceria. Nella bella stagione il roof top, con una accogliente lounge del People, diventa infine il luogo ideale per ammirare il lago dall’alto e il paesaggio attorno.

Fabio Dadati e Sabrina Frigerio sono a monte di due ulteriori progetti imprenditoriali nell’area: l’acquisizione e l’inaugurazione della Casa sull’Albero nel 2013, nonché del ristorante Da Giovannino nel 2017.

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È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.\r\nLa destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.\r\n\r\nMiglior andamento\r\nGuardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]}]}}