5 February 2026

Panda Trek: trekking per scuole e adulti alla scoperta della Corsica e non solo

Il trekking è un’attività ludico sportiva che coinvolge grandi e piccoli: è questo il settore in cui opera Panda Trek, rivolgendosi anche agli adulti, ma con un’attenzione particolare alle gite scolastiche. L’operatore ha preso parte al workshop Ci vediamo in Corsica! organizzato dalla Camera di commercio corsa con l’Agence du Turisme locale e in partenariato con Atout France. «È stata l’occasione per diversificare la nostra proposta, aggiungendo esperienze ai percorsi classici: il Gr20, cioè le Grande Randonnée, il Nord-Sud e il Mare&Monti. – sottolinea Francesco Maria Scappini, accompagnatore turistico del to -. Perché la Corsica è un’ottima alternativa da inserire nelle nostre gite. Io lavoro prevalentemente con i bambini, che sono l’80% del business del to, mentre il restante 20% è rappresentato dagli adulti. Nel 2023 è ripartita molto bene la stagione dei viaggi scolastici e continueremo a lavorare fino a inizio giugno. Panda Trek propone escursioni in tutta Italia, ma anche in Germania, Francia, Spagna, Lussemburgo e in tutte le destinazioni classiche per il segmento. In particolare lavoriamo con i bambini dalla prima elementare alla terza media, a volte anche con i ragazzi dai 14 anni in su. Quando la scuola finisce proponiamo dei campi-scuola e continuiamo a lavorare con gli adulti».

Il focus dell’operatore è legato al contatto con la natura e al rapporto interpersonale tra i ragazzi, che vengono sollecitati a disconnettersi dal digitale. «Non è previsto che i ragazzi usino i cellulari e lo spieghiamo fin dai primi incontri realizzati nelle scuole, perché sono proprio le scuole che ci contattano – prosegue Scappini -. Nel corso delle uscite, poi, ci appoggiamo alle strutture in loco per avere gli strumenti necessari. Il nostro compito è creare il pacchetto, offrire l’assistenza e assumerci ogni responsabilità. Più che accompagnatori ci definiscono educatori:  seguiamo infatti il gruppo dall’inizio alla fine; anche durante la notte, perché le uscite vanno delle due alle quattro giornate e si dorme in strutture come gli ostelli, con i quali il to ha rapporti di lunga data. Nelle ore in cui non si fa attività legata all’escursione organizziamo momenti di gioco: per i ragazzi è un modo diverso di vivere la gita”.

Le destinazioni dell’operatore vengono scelte in base al programma scolastico (un’escursione sul Carso Triestino, per esempio, quando si parla della Prima guerra mondiale), oppure aderendo a dei progetti del to legati all’aspetto naturalistico o a tematiche come gli gnomi e la letteratura. C’è molta richiesta. Sono circa 70 gli accompagnatori coinvolti: abilitati a lavorare con i giovani per gli studi fatti, ricevono un’ulteriore formazione grazie a esperti che li guidano nell’interazione con i ragazzi di diverse età e nel programmare attività di gioco nel corso di simulazioni e di uscite di prova.

 

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