27 March 2026

Latin World: esplode la voglia di Messico. Nel 2023 pax a +40% sul 2019

Michele De Carlo

Cresce ancora la voglia di viaggio tra gli italiani, che nonostante l’inflazione si muovono alla riscoperta di molte delle destinazioni più richieste in epoca pre-Covid. Dopo il ritorno prepotente di mete come gli Stati Uniti, l’Egitto, la Giordania e il Giappone, non poteva quindi mancare all’appello anche il Messico, che oggi gode di una domanda sostenuta, tanto da far prevedere a Latin World di chiudere l’anno con una quota passeggeri del 40% superiore a quella del 2019. “Il Paese centro-americano ha goduto di una grande fortuna fino a tutta la prima decade di questo millennio – spiega il titolare del to specializzato di casa Quality, Michele De Carlo -. Poi, complice anche il fenomeno delle alghe, la destinazione ha perso un po’ di smalto ma ora sta tornando prepotentemente alla ribalta, soprattutto presso il target di clientela medio-alta ma non solo. Particolarmente apprezzati sono in particolare gli itinerari culturali e le proposte per i viaggi di nozze. Ma la nostra programmazione include naturalmente anche il prodotto mare, con alcune soluzioni ad hoc in grado di ridurre al minimo l’impatto delle alghe“.

Marco Peci

Data la crescente richiesta sul Messico, Latin World ha anche deciso di potenziare il team dedicato alla destinazione con ben cinque risorse in più: “Gli effetti della pandemia sul comparto si sono fatti sentire – ammette De Carlo -. Noi abbiamo quindi accolto nella nostra squadra una serie di professionalità esperte, provenienti da operatori che non si sono rivelati pronti alla ripartenza come noi“.  A sostenere la domanda verso il Paese centro-americano, racconta il direttore commerciale Quality Group, Marco Peci, “è naturalmente anche il nuovo volo diretto Aeromexico da Roma, che a partire dal prossimo mese di giugno diventerà giornaliero. Cresce anche il fatturato generato dalla destinazione, ma tale incremento è fortemente condizionato dall’aumento dell’inflazione, che da solo vale circa il 30% in più“.

Sono molte inoltre le attività messe in campo da Latin World per promuovere la meta. Si è partiti da Qataloghiamoci: il roadshow che sino alla fine di maggio percorrerà la Penisola da nord a sud, isole comprese, per incontrare gli agenti di viaggio. A questo si aggiunge la formazione a Casa del Quality Group, incontri presso la sede torinese del gruppo, nonché una serie di iniziative marketing. Con l’obiettivo di rendere la destinazione sempre più strategica, Latin World ha poi stretto una forte partnership con Unilat: uno dei più qualificati corrispondenti presenti sul Paese, che ha consentito di spingere la qualità di prodotto e servizio a un livello ancora più elevato.

La programmazione di tour di gruppo e individuali è stata quindi ampliata e migliorata: sono state inserite proposte dedicate al segmento nozze, sono stati potenziati i tour garantiti per minimo di due persone, sono stati aggiunti itinerari esperienziali e ampliate le tipologie di soggiorno con dimore di charme, hacienda, boutique hotel… Sono stati rivisti i programmi anche con un approccio slow tourism, dilatando i tempi per consentire di godere appieno delle esperienze. “Il tutto a partire dal semplice relax e comfort offerto dalle strutture alberghiere, che spesso i clienti non riescono nemmeno a percepire perché vincolati da programmi molto ricchi di attività – conclude De Carlo -. Se fino a qualche anno fa le prenotazioni erano infine nettamente sbilanciate in favore dei viaggi di gruppo, oggi questi se la giocano testa a testa con i viaggi individuali”.

 

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