24 April 2026

Sea e la nuova normalità: tutti i numeri della calda estate di Malpensa e Linate

Un ritorno alla “nuova normalità”: è quello che vede protagonisti gli aeroporti di Milano Malpensa e Linate e che si esprime in 28,5 milioni di posti offerti (di cui il 71% a Malpensa), per un aumento globale del +11% rispetto all’estate 2022.

Normalità che significa “tornare a crescere, con nuove opportunità di collegamenti verso il mondo, pronti ad accogliere nuovamente i turisti” afferma Andrea Tucci, vice president aviation business development di Sea, in occasione dell‘incontro che si è svolto ieri a Milano -. Se la summer 2022 è stata caratterizzata da una sorta “di turismo “revenge” rispetto alle limitazioni degli anni di pandemia, ora siamo di fronte ad un cambiamento del portafoglio, con meno offerta sul domestico, un incremento moderato sul medio raggio ma con una crescita del 41% dell’intercontinentale“. 

La stagione estiva Iata appena iniziata conta sui due scali milanesi 76 compagnie aeree (7 in più dell’anno scorso), 171 destinazioni servite “di cui 60 unique, in altre parole non operate da altri scali in un raggio di 250 km” per un totale di 368 frequenze giornaliere e 74 paesi collegati (4 in più sul 2022). Un dato, quello dei paesi, particolarmente “significativo anche a livello economico poiché insieme rappresentano l’85% del Pil mondiale”.

Lo spaccato su Malpensa evidenzia la grande vocazione lungo raggio dell’aeroporto, che con la recente apertura dei mercati asiatici torna ad affermarsi a tutto tondo: 27 compagnie aeree che volano verso 40 destinazioni “di cui 37 unique”. Da sottolineare come quest’estate la lunghezza media dei voli su Malpensa sia salita a 1.717 km, il 16% in più rispetto all’anno scorso. Dato che crescerà ulteriormente con l’inserimento progressivo di altri vettori e destinazioni”.

Ricca anche la proposta sul breve-medio raggio, che vede “bilanciata l’offerta fra legacy e low cost, 59% a 41% in termini di capacità offerta”. Low cost che ha trovato spazio anche a Linate, “con un 12% di capacità sul totale”. Complessivamente 55 vettori che servono 131 destinazioni. 

 

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