27 marzo 2023 11:16
Virgin Atlantic ha siglato un nuovo accordo di codeshare con Korean Air: la prima fase dell’intesa consente dallo scorso 25 marzo ai clienti che prenotano con Virgin Atlantic di viaggiare direttamente all’aeroporto di Seoul Incheon. Entro giugno i passeggeri potranno collegarsi da Seoul a una serie di destinazioni in Giappone, Vietnam, Hong Kong, Australia e Nuova Zelanda.
Il codeshare con Korean Air è un primo passo verso l’ingresso di Virgin Atlantic a Seoul e rafforzerà la rete della compagnia aerea in Asia. Da maggio riprenderanno i servizi per Shanghai, in Cina, e sarà ampliato il codeshare con IndiGo in India e oltre.
“Sappiamo che accordi di questo tipo portano una serie di vantaggi ai nostri passeggeri – ha dichiarato Juha Jarvinen, chief commercial officer di Virgin Atlantic -. Essendo uno dei principali vettori asiatici, i clienti di Virgin Atlantic possono beneficiare della suo vasto network di rotte, che offrirà una maggiore scelta in tutta l’Asia e l’Australasia.
“La nostra adesione a SkyTeam, di cui Korean Air è membro fondatore, migliora ulteriormente i vantaggi per i passeggeri. I nostri soci del Flying Club possono godere dei vantaggi SkyPriority sia a Londra Heathrow che a Seoul Incheon, oltre a guadagnare e riscattare miglia su tutto il network di Korean Air”.
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[post_content] => Luce verde per il piano di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Una nota conferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza.
L’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri.
La definizione dello schema di procedura consente ora di procedere con le fasi operative previste, a partire dalla raccolta delle manifestazioni di interesse, che porteranno alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di sviluppo della società. Il percorso di privatizzazione sarà condotto nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico, garantendo al contempo un adeguato presidio da parte degli enti territoriali.
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[post_content] => L'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più strategico per Ita Airways: infatti, attraverso l’ottimizzazione del profilo di salita basata sull’Ai consentirà alla compagnia di ridurre il consumo di carburante.
Ita ha già ottenuto riduzioni significative ed è sulla buona strada per conseguire oltre 7.100 tonnellate di risparmio di carburante e più di 22.100 tonnellate di CO₂ tra il 2025 e il 2026. L’approccio innovativo e data-driven della compagnia, supportato da Sita OptiFlight®, migliorerà le performance garantendo al contempo benefici ambientali e risparmi economici.
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[post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.
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Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.
A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».
Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».
Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».
La serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987, a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada.
Le altre connessioni
L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.
Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.
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[post_content] => Il gruppo Tui ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo per l'anno fiscale 2026, una decisione dettata dall'incertezza geopolitica e dall'impatto diretto del conflitto in Iran sulla domanda di viaggi. Sebbene la società abbia conseguito risultati solidi nel secondo trimestre dell'anno fiscale, superando i dati dell'anno precedente, le tensioni in Medio Oriente hanno costretto il management ad adottare un approccio più prudente per l'intero anno.
In questo contesto, la società ha rivisto le proprie stime per l'intero anno. Tui, come riporta Hosteltur, prevede ora di chiudere il 2026 con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di crescita tra il 7% e il 10% rispetto all'anno precedente. La società dichiara inoltre che il suo obiettivo è quello di avvicinarsi al livello del 2025, quando realizzò un utile di 1,413 miliardi di euro, e ha temporaneamente sospeso le previsioni di fatturato fino a quando le condizioni di mercato non si saranno stabilizzate.
L'aggiornamento veicola un duplice messaggio. Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.
L'impatto della crisi
L'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.
La guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. A causa delle ostilità, le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono rimaste nei porti di Abu Dhabi e Doha, cancellando tutti i loro itinerari fino a metà maggio 2026. Tui ha comunicato che entrambe le navi sono riuscite a lasciare il golfo Persico in sicurezza il 19 aprile e inizieranno la loro stagione estiva nel Mediterraneo a partire da metà maggio.
Nonostante ciò, la compagnia sta trasmettendo un messaggio di maggiore fiducia nel resto del segmento crocieristico. Tui sostiene che l'attività del resto della sua flotta Tui Cruises e Marella Cruises continua a mostrare un solido contesto di prenotazioni, a seguito di una campagna di vendita particolarmente positiva all'inizio dell'anno.
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Al 19 aprile 2026, le prenotazioni di mercati + compagnie aeree per l'estate erano inferiori del 7% rispetto all'anno precedente, mentre anche il tasso di occupazione alberghiera per la seconda metà dell'anno era inferiore del 7% . Tui attribuisce questa tendenza principalmente all'impatto del conflitto Iran-Contra su Turchia, Cipro ed Egitto, nonché alle ripercussioni dell'uragano nei Caraibi. Ciononostante, l'azienda sottolinea di mantenere un certo margine di manovra grazie al proprio bilancio e alla strategia di trasformazione. Tui aggiunge di essersi assicurata l'83% del proprio fabbisogno di carburante per l'estate del 2026 e il 62% per l'inverno 2026/27.
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Christopher Baker è il nuovo vicepresidente area operation di Atmosphere Hotels and Resorts. In questo ruolo, supervisionerà le prestazioni operative e la crescita dell’intero portfolio del marchio Atmosphere Hotels & Resorts in India, Italia, Maldive e Nepal.
Le nuove competenze
Baker si concentrerà sul miglioramento dell'efficienza, sull'innalzamento degli standard e contribuirà al successo dell'apertura di strutture chiave all'interno del portafoglio in espansione del marchio tra cui il Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere nelle Langhe, in Piemonte; lo Stillwood, una struttura Signature Atmosphere a Coorg in India e l'Aarunya Nature resort by Atmosphere a Banepa in Nepal.
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«Dai city hotel ai tranquilli resort situati sulle isole, una verità mi ha accompagnato ovunque: un’ospitalità eccezionale non è mai frutto del caso - ha affermato Christopher Baker -. Nasce da sistemi chiari, da una pianificazione intelligente e da team che si sentono sicuri nel gestire il proprio lavoro. Sono onorato della fiducia che mi ha accordato la dirigenza di Atmosphere Core».
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[post_content] => Combotour amplia la programmazione su Europa e bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: proporre itinerari costruiti con lo stesso approccio esperienziale che contraddistingue i viaggi a lungo raggio, adattandolo alle nuove esigenze del mercato. L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.
l tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.
Gli itinerari
Tra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.
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A rafforzare la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.
«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».
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[post_content] => Iberia Express rafforza in maniera significativa il network di collegamenti estivi verso le Canarie e le Baleari, con un aumento delle frequenze che resterà in vigore fino alla fine di ottobre.
Per quanto riguarda le Canarie, si arriverà a 370 voli settimanali, accrescendo l'offerta su tutte le isole servita dal vettore. Come riporte Preferente, sono previsti fino a nove voli giornalieri in entrambe le direzioni con Gran Canaria e fino a undici con Tenerife, sommando i collegamenti con il nord e il sud dell'isola. A questi si aggiungono tre voli giornalieri con Lanzarote, altri tre con Fuerteventura e due con La Palma.
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Il potenziamento delle frequenze e degli orari è pensato anche per facilitare i collegamenti con la rete di destinazioni domestiche e internazionali del gruppo Iberia. L'obiettivo è quello di promuovere l'arrivo di viaggiatori provenienti da altri mercati e, allo stesso tempo, ampliare le opzioni di collegamento internazionale per i residenti delle isole durante la stagione estiva.
“Con questo miglioramento della connettività con le Canarie e le Baleari, il gruppo Iberia continua a puntare sul rafforzamento della propria solidità operativa, della redditività e della competitività in termini di costi, elementi chiave per affrontare l'attuale contesto di elevata volatilità" spiega una nota della compagnia aerea spagnola.
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[post_content] => La Repubblica Dominicana debutta nel network di Ita Airways che, nella stagione invernale 2026-27 collegherà Roma Fiumicino con Santo Domingo.
Il nuovo volo - già in vendita attraverso tutti i canali distributivi del vettore - sarà operativo dal 30 novembre 2026 con una frequenza settimanale, il lunedì, e vedrà una seconda frequenza settimanale, la domenica, dal 14 dicembre fino a fine marzo 2027.
Sulla rotta saranno impiegati Airbus A330neo configurati in tre classi di viaggio, business, premium economy ed economy.
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“Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività - ha dichiarato Emiliana Limosani, chief commercial, network & incentive management officer di Ita Airways - È un collegamento pensato per i nostri clienti, che potranno programmare le vacanze invernali con la comodità del volo diretto e con il comfort dei nostri Airbus A330neo. Siamo sicuri che questi voli saranno di grande interesse anche per i nostri partner commerciali nell’industria del turismo, che possono contare su un prodotto di grande qualità. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia”.
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[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale.
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«Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile - ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura -. Fmtg conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo».
«Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza - ha aggiunto Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore».
«La Sardegna è tra le mete più attrattive del Mediterraneo e, in particolare, l’area meridionale rappresenta un potenziale di sviluppo turistico ancora ampiamente inesplorato - ha sottolineato Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Il fatto di poter compiere oggi questo passo è merito del lavoro straordinario svolto dall’intero team Fmtg negli ultimi dieci anni».
Un ampio piano di sviluppo
Fmtg intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva.
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