13 May 2026

Azemar: 2022 a +60% sul 2021. Parte bene anche il 2023 ma stenta un po’ l’estate

E’ stato un 2022 positivo quello di Azemar, anche se i livelli pre-Covid non sono stati ancora raggiunti. “Abbiamo chiuso con un +60% rispetto al 2021, con quasi 8 mila passeggeri trasportai alle Maldive e ulteriori 4 mila sulle altre nostre destinazioni, in primis Zanzibar, Seychelles e Mauritius – ha raccontato la office manager, Monica Micheli, a margine dell’evento milanese organizzato dal to in collaborazione con Emirates e il gruppo Lux -. E anche il 2023 è iniziato molto bene, tanto che a oggi abbiamo già raccolto volumi pari al 40% dell’anno scorso. Si vende però soprattutto l’autunno e l’inverno successivo. Fatica invece un po’ l’estate. Credo che sia soprattutto una questione di costi del volato: manca personale, le compagnie non hanno ancora ripristinato tutte le tratte e le tariffe rimangono alte. Confido tuttavia in un miglioramento a partire dal 2024″.

Bene stanno andando soprattutto i viaggi di nozze, trainati dal rimbalzo post-Covid che sta influendo anche sui budget, in deciso aumento fino a circa 8-9 mila euro di media a coppia. “Molto richiesti sono anche i combinati con stopover a Doha o a Dubai – ha aggiunto Loris Giusti della direzione commerciale -. Un prodotto che siamo grado di garantire, grazie al fatto che tutti i nostri pacchetti sono realizzati esclusivamente con voli di linea”. Infine, a livelli di macro-tendenze si segnala un certo spostamento della domanda dalle Maldive verso Zanzibar e i safari africani. “Ma anche in questo caso – ha concluso Monica Micheli – credo che ciò sia dovuto all’effetto post-Covid. A beneficiare dello spostamento dei flussi sono infatti quelle destinazioni che hanno riaperto al turismo più tardi”.

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