27 March 2026

Nasce Community.Travel, naturale evoluzione del marketplace b2b cloud Adalte

Diventare il player di riferimento per i tour operator che desiderano interagire con le migliori dmc a livello mondiale, prenotare direttamente i loro tour, ottenerne una conferma immediata e gestire al meglio richieste addizionali e pratiche. E’ l’ambizioso obiettivo di Community.Travel, che sbarca sul mercato italiano come naturale evoluzione della piattaforma professionale cloud Adalte. Quest’ultimo applicativo negli anni si è evoluto, proponendo sempre nuovi prodotti e un numero crescente di connessioni con dmc specializzate spesso nella vendita di tour, circuiti di più giorni su base privata, ma soprattutto partenze garantite su base collettiva, spesso con guida che accompagna i passeggeri durante tutto il viaggio e che può parlare una o più lingue a seconda dei casi. Attualmente, Adalte collabora direttamente con oltre 50 dmc tra le più importanti nel mondo. E il numero è destinato a crescere.

Sebbene gli operatori ricettivi che collaborano con la società It genovese si interfaccino con tour operator in differenti Paesi, il mercato di riferimento per Adalte è sempre restata l’Italia. “La piattaforma – si legge in una nota – lavora al fianco (oltre che a supporto) di tutti gli attori correlati alla vendita di tour: dalle dmc, che godono di una nuova forma di distribuzione, ai tour operator che hanno accesso gratuito a contenuti, tariffe e disponibilità altrimenti non facilmente reperibili in tempo reale. Senza dimenticare i rappresentanti commerciali dei partner ricettivi in Italia, attraverso l’apertura di nuovi canali o tramite il supporto nel consolidare canali già esistenti, facilitando la pubblicazione del prodotto nei siti dei to”.

Adalte non vende però alcun servizio turistico: tutte le transazioni all’interno del marketplace o via Api sono sempre dirette tra l’operatore locale e il rivenditore italiano. Tuttavia, essendo un marketplace b2b, anche se l’accesso per i buyer è gratuito, non è però aperto a tutti. Per poter partecipare come fornitore, una dmc deve essere invitata da un tour operator o da un’altra dmc. Stesso discorso vale per i buyer che possono essere invitati solo da altri partecipanti. Per potersi registrare e operare è quindi necessario, nel caso dei fornitori, offrire servizi adeguati al target e seguire una accurata procedura di onboarding che li prepari alla gestione del prodotto e delle prenotazioni. Per i tour operator è invece richiesta solo una call o un incontro di presentazione.

I fornitori hanno poi facoltà di autorizzare o meno la pubblicazione delle tariffe e dei contenuti per ciascun buyer, dopo che quest’ultimo ne fa specifica richiesta attraverso la propria consolle di gestione. La pagina delle dmc contiene informazioni basiche e permette di filtrare i fornitori in base a svariati parametri, tra cui la destinazione e la lingua parlata dalle guide nei servizi tour offerti. Chi lavora con Adalte può tra le altre cose accedere al calendario delle partenze di tutti i tour in vendita con prezzo e disponibilità in vari formati, riconciliare facilmente le pratiche e la situazione dei pagamenti con i fornitori, nonché importare tutti i dati per la generazione automatica di documenti di viaggio anche a seguito di modifiche o aggiornamenti.

 

 

 

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L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.\r\nL’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.\r\n\r\nLa strategia\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. 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Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers","post_date":"2026-03-24T14:43:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774363389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510375\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption]\r\n\r\nSi presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale. \r\n\r\nUna situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.\r\n\r\n«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. 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