3 marzo 2023 10:47
Emirates e Philippine Airlines hanno siglato un accordo di interline per potenziare la connettività verso nuove destinazioni dei rispettivi network via Manila e Dubai, utilizzando un unico biglietto e una sola policy per i bagagli.
La partnership consente ai passeggeri di Emirates l’accesso a 19 destinazioni domestiche filippine operate da Philippine Airlines, tra cui Cebu, Cagayan de Oro, Bacolod, Cotabato, Davao, Iloilo, Kalibo e altre ancora, oltre a due punti regionali asiatici via Manila. I passeggeri di Philippine Airlines beneficiano anche dell’accesso al network globale di Emirates e si collegano senza problemi a 21 città operate da Emirates oltre Dubai verso destinazioni europee come Londra, Roma, Francoforte, Barcellona, Parigi e Kuwait, oltre a Gedda e altri punti in Medio Oriente, Africa e India.
Emirates ha iniziato a operare a Manila nel 1990 e da allora ha ampliato il network per includere Cebu e Clark. Attualmente la compagnia serve le Filippine con 25 voli settimanali verso i tre gateway.
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[post_content] => Air Astana inaugurerà la nuova rotta da Almaty a Tokyo il prossimo 30 novembre: «Un passo fondamentale per rafforzare il ruolo del Kazakistan come hub di trasporto tra l'Asia centrale e il Caucaso» ha dichiarato Ibrahim Canliel, ceo del gruppo Air Astana.
Tokyo sarà la ventiduesima nuova rotta lanciata dalla compagnia aerea nel 2026; si prevede che il collegamento diretto contribuirà a potenziare ulteriormente i legami commerciali, economici e culturali tra il Kazakistan e il Giappone.
I voli per l'aeroporto internazionale di Tokyo Narita saranno operati due volte a settimana con aeromobili Airbus A321Lr, dotati di cabine in classe business ed economy.
Previa approvazione governativa, i voli da Almaty a Tokyo saranno effettuati il lunedì e il giovedì, con partenza alle 21:55 e arrivo alle 09:25 del giorno successivo. I voli di ritorno sono previsti per il martedì e il venerdì, con partenza da Tokyo alle 10:55 e arrivo ad Almaty alle 16:20. Tutti gli orari sono locali.
Il volo da Almaty a Tokyo avrà una durata di 7 ore e 30 minuti, mentre il viaggio di ritorno richiederà 9 ore e 25 minuti.
Nell'ambito della partnership esistente tra Air Astana e Japan Airlines, i voli tra Almaty e Tokyo Narita saranno operati in regime di codeshare.
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[post_content] => Aviareps ha acquisito Spazio Gsa, storica società italiana specializzata nella rappresentanza commerciale di compagnie aeree e organizzazioni del settore turistico.
Fondata nel 1978 e con sede a Roma, Spazio Gsa opera da quasi cinquant’anni sul mercato italiano come general sales agent, offrendo servizi di sales & marketing representation, prenotazione e ticketing, consulenza commerciale, market intelligence, customer service e formazione. Nel corso della sua lunga attività, la società ha sviluppato una profonda conoscenza del mercato italiano e solide relazioni con le compagnie aeree rappresentate, gli operatori e il trade. Tra i brand attualmente rappresentati figurano China Airlines, Afriqiyah Airways, Bangkok Airways, Air Niugini, Smartwings e Pegasus Airlines.
L’acquisizione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita di Aviareps e rafforza significativamente la presenza del gruppo in Italia, combinando il network internazionale e l’ampia gamma di servizi di Aviareps con l’esperienza, le competenze e le relazioni consolidate di Spazio Gsa sul mercato nazionale.
Spazio Gsa garantirà continuità nelle relazioni con clienti e partner, beneficiando al tempo stesso del network globale, delle risorse, delle competenze internazionali, nonché della strategia e del management di Aviareps.
«L’acquisizione di Spazio Gsa rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della nostra presenza sul mercato italiano, segnando la presenza con un ufficio a Roma, nella capitale d’Italia - ha commentato il ceo di Aviareps, Edgar Lacker -. La lunga esperienza della società, la profonda conoscenza del settore aviation e le relazioni sviluppate in quasi cinquant’anni di attività si integrano perfettamente con il network globale e il portafoglio di servizi di Aviareps. Insieme saremo in grado di offrire ai nostri clienti competenze ancora più ampie e nuove opportunità di crescita in Italia e sui mercati internazionali».
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[post_content] => Rispondere alle nuove criticità del trasporto aereo e ai cambiamenti climatici con strumenti tecnologici che azzerano la burocrazia: è con questo obiettivo che Ami Assistance presenta la nuova release di AmiEasy, l'evoluzione della sua polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. Il cuore dell'aggiornamento, realizzato in collaborazione con la compagnia assicurativa Revo Insurance, risiede nell’introduzione di tre nuove garanzie facoltative studiate per ampliare la protezione contro gli imprevisti che possono compromettere un itinerario: ritardo volo parametrica, rischio volo e rischio zero.
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Il ritardo volo (garanzia parametrica) rappresenta l’elemento di svolta nella gestione dei sinistri. Il ritardo del volo viene rilevato e certificato in modo completamente automatico da un sistema tecnologico, che avvia la pratica senza che l’assicurato debba presentare alcuna richiesta di risarcimento. La garanzia prevede un indennizzo di 150 euro per assicurato per ogni volo che registri un ritardo all’arrivo al gate pari o superiore a 3 ore (copertura attivabile su un massimo di due voli, per un totale di 300 euro a persona).
Rischio volo interviene quando la cancellazione di un volo regolarmente prenotato provoca l’annullamento, la modifica o la riprogrammazione dell'intero itinerario. La polizza copre le penali applicate ai servizi accessori e i maggiori costi ragionevoli sostenuti per riproteggere il viaggio o organizzare servizi alternativi (al netto di quanto già recuperato dal vettore). I massimali per assicurato sono pari a 300 euro per l’Italia, 500 euro per l’Europa e 1.000 euro per il Resto del Mondo.
Rischio zero pensata per supportare il viaggiatore quando cause di forza maggiore o eventi fortuiti impediscono il regolare svolgimento dei servizi prenotati. Tra le casistiche rientrano anche condizioni atmosferiche avverse ed eventi catastrofali quali cicloni, inondazioni e terremoti. La garanzia prevede, con un massimale di 1.000 euro per assicurato ed evento, il rimborso della quota di viaggio non usufruita oppure la copertura dei costi per servizi alternativi e di riprotezione.
“Il mercato dei viaggi affronta oggi sfide sconosciute fino a pochi anni fa, dai disservizi aerei a catene di ritardi, fino a fenomeni meteo sempre più estremi e imprevedibili - spiega Massimo Borelli, responsabile commerciale di Ami Assistance -. Con la nuova versione di AmiEasy abbiamo voluto fornire una risposta concreta e contemporanea a questi scenari. La vera rivoluzione è la semplicità: con la garanzia parametrica sul ritardo volo è la tecnologia a lavorare per il cliente, aprendo il sinistro in automatico ed eliminando ogni trafila burocratica. Con Rischio Volo e Rischio Zero completiamo uno scudo di protezione unico sul mercato, dando agli intermediari un prodotto moderno e ai viaggiatori la certezza di non essere mai soli”.
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[post_content] => Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.
In oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.
«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».
Milano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia
Il volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.
Nuova frequenza sulla Osaka-Hanoi
Hanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.
La novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. Grazie al network di Vietnam Airlines sarà, infatti, possibile organizzare un itinerario "open jaw", con partenza da Milano Malpensa verso Tokyo Haneda (l’aeroporto metropolitano vicino alla città) via Hanoi e rientro da Osaka Kansai, sempre via Hanoi, evitando così di dover tornare nella capitale giapponese al termine del viaggio.
Il vettore ha inoltre pianificato una serie di attività di co-marketing e formazione con tour operator italiani attivi nel turismo leisure e nel business travel.
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L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
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[post_content] => Non più singole attrazioni da promuovere, ma esperienze di viaggio capaci di mettere in relazione territori, imprese e comunità locali. È questa la visione al centro di Active Abruzzo 2026, il progetto promosso da CNA Turismo Abruzzo che punta a valorizzare il patrimonio regionale attraverso un'offerta turistica integrata, in cui il turismo attivo dialoga con cultura, artigianato ed enogastronomia.
La settima edizione del press tour, conclusasi il 18 settembre, ha portato un gruppo di giornalisti italiani e internazionali della stampa specializzata alla scoperta di esperienze e realtà imprenditoriali nelle province di Pescara, Teramo e L'Aquila: dalla Valle delle Abbazie esplorata in bicicletta ai borghi di Villalago e Scanno scoperti a piedi, dall'Area Marina Protetta Torre del Cerrano a Pescara, dove i musei di recente apertura contribuiscono a rinnovare l'offerta culturale della città e ad arricchirne l'attrattività turistica. Un itinerario completato dagli incontri con artigiani, produttori e operatori locali, che ha intrecciato turismo attivo, natura, cultura ed enogastronomia.
Tre giorni, dal 16 al 18 settembre, per esplorare un modello di turismo che supera la promozione delle singole località e mette al centro la possibilità di costruire itinerari ed esperienze complementari, collegando mare, montagna, borghi e patrimonio culturale.
Le imprese locali sono il punto di partenza di questo modello. Strutture ricettive, operatori del turismo attivo, artigiani e produttori e musei contribuiscono a dare forma a un'offerta in cui le risorse del territorio diventano occasioni di scoperta e conoscenza, ampliando le possibilità di fruizione della destinazione.
Un esempio concreto arriva da Villalago, in provincia dell'Aquila, dove una tappa dedicata al trekking si è trasformata anche in un'occasione di scoperta del patrimonio culturale locale. Qui i giornalisti hanno incontrato Simone Lupi, vicepresidente dell'Associazione Culturale Antico Borgo, che li ha accompagnati spontaneamente alla scoperta del paese, raccontandone la storia e mostrando loro il Museo dei Mestieri. Un incontro che ha arricchito l'esperienza outdoor con una dimensione culturale e umana, dimostrando come la collaborazione tra attività turistiche e realtà associative possa contribuire a valorizzare i borghi e a costruire esperienze di viaggio più articolate.
Una lettura del territorio
Il programma ha così offerto ai giornalisti una lettura dell'Abruzzo che va oltre la tradizionale distinzione tra turismo balneare, montano e culturale. Per il mercato turistico, l'interesse di questo approccio risiede nella possibilità di combinare più motivazioni di viaggio all'interno dello stesso soggiorno, valorizzando anche le aree interne e le realtà imprenditoriali meno conosciute.
Il confronto conclusivo di Spoltore ha portato l'attenzione sulle condizioni necessarie per sostenere lo sviluppo turistico dei territori, in particolare delle aree interne. Tra le proposte emerse, una maggiore condivisione delle scelte attraverso una governance che coinvolga più direttamente gli operatori del settore; una legge specifica per favorire il recupero del patrimonio edilizio nei borghi e nei comuni montani; incentivi per l'insediamento di attività artigianali e commerciali; il potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico tra la costa e le aree montane, con particolare attenzione alle connessioni con aeroporti e stazioni ferroviarie; infine, risorse dedicate alla manutenzione e alla cura della rete sentieristica.
Cinque ambiti di intervento che collegano la valorizzazione turistica alle esigenze di accessibilità, servizi e vitalità economica dei territori, evidenziando come lo sviluppo del turismo nelle aree interne richieda un'azione coordinata tra istituzioni, imprese e comunità locali.
«Il bilancio di questa settima edizione di Active Abruzzo è estremamente positivo», dichiara Gabriele Marchese, responsabile CNA Turismo Abruzzo. «In tre giorni abbiamo mostrato come la nostra regione possa costruire un'offerta turistica capace di integrare esperienze outdoor, patrimonio culturale, artigianato ed enogastronomia, valorizzando soprattutto il lavoro delle imprese locali. È proprio questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare: trasformare le eccellenze del territorio in un prodotto turistico riconoscibile, organizzato e competitivo sui mercati nazionali e internazionali. Il confronto con i giornalisti ci ha offerto un'occasione preziosa per osservare la nostra offerta attraverso gli occhi di chi racconta le destinazioni e intercetta le nuove tendenze del viaggio. Active Abruzzo non è soltanto un'iniziativa di promozione, ma uno strumento per mettere in rete le imprese, favorire nuove collaborazioni e contribuire alla crescita di un turismo capace di generare valore per i territori e per le comunità che li abitano».
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[post_content] => Emirates ha immediatamente sospeso l'accordo di codeshare con Flydubai per i voli tra Dubai e Tel Aviv. Questa misura fa seguito al sospetto attacco terroristico avvenuto mercoledì a bordo di un aereo che percorreva quella tratta.
"Emirates annuncia la sospensione dei voli in codeshare con Flydubai da e per Tel Aviv, con effetto immediato e fino a nuovo avviso. Questo è l'ultimo aggiornamento sui viaggi tra Dubai e Israele", ha dichiarato la compagnia.
In merito a questa notizia Emirates vuole fare delle precisazioni con un nota. Eccola.
“Con effetto immediato e fino a nuovo avviso, sono sospesi i collegamenti da e per Tel Aviv commercializzati da Emirates e operati da flydubai nell'ambito dell'accordo di codeshare tra le due compagnie. Emirates non opera voli propri da o verso Tel Aviv. Pertanto, i passeggeri che hanno prenotato tramite Emirates e avrebbero dovuto viaggiare su un volo operato da flydubai non potranno al momento raggiungere Tel Aviv né effettuare nuove prenotazioni verso la destinazione.
I passeggeri con destinazione finale Tel Aviv non potranno essere accettati al momento della partenza. I clienti già in viaggio verso Tel Aviv saranno assistiti e riceveranno tutto il supporto possibile per completare il proprio viaggio. I clienti interessati sono invitati a contattare la propria agenzia di viaggio o il Contact Centre Emirates, oppure a consultare emirates.com per gli aggiornamenti più recenti”.
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[post_content] => IHG Hotels & Resorts annuncia la firma di un accordo per una struttura Kimpton a Roma, portando nella Capitale il proprio brand Luxury & Lifestyle.
L’apertura è prevista nel 2029; l’hotel è di proprietà di Rome Hotel Development Fund, fondo gestito da Castello Sgr.
La nuova struttura sarà il terzo hotel IHG nell’area di Via Veneto. La struttura, con 114 camere, disporrà di rooftop bar, ristorante, corte interna, area wellness e spazi dedicati a meeting ed eventi. Elemento distintivo dell’hotel sarà il restauro e la valorizzazione di un teatro esistente, che verrà trasformato in uno spazio polifunzionale iconico dedicato ad arte ed eventi.
L’accordo fa parte dell'espansione di IHG in Italia, dopo il raggungimento di oltre 50 strutture tra aperte e in pipeline. Viene inoltre rafforzato il portafoglio Luxury & Lifestyle del Gruppo a Roma, dove l’hotel si affiancherà alle nove strutture già esistenti, tra cui InterContinental Rome Ambasciatori Palace e Six Senses Rome, oltre al futuro Hotel Alexandra Rome, Vignette Collection.
«Roma si conferma una delle destinazioni luxury più attrattive d’Europa - commenta Willemijn Geels, Vice President, Development, Europe di IHG Hotels & Resorts - capace di coniugare richiamo internazionale, un ricchissimo patrimonio culturale e una domanda nel segmento hospitality in forte crescita. Roma è la location ideale per presentare Kimpton con questo progetto eccezionale. Grazie alla posizione privilegiata, a una visione progettuale distintiva e all’originale concept del teatro, la struttura porterà a Roma una nuova offerta Luxury & Lifestyle, riflettendo al tempo stesso l’individualità e il carattere locale per cui il brand è conosciuto in tutto il mondo».
«Questa operazione rafforza l’attenzione di Castello Sgr per il settore dell’ospitalità - aggiunge Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello SGR - perseguendo una strategia incentrata su immobili iconici e sulla creazione di mete esperienziali pensate per una clientela internazionale esigente e in costante crescita. Roma, in questo senso, rappresenta una destinazione unica, oggi interessata da un profondo rinnovamento della propria offerta ricettiva di fascia alta».
«Siamo lieti di collaborare con IHG per portare il brand Kimpton a Roma - continua Tomas Langaitis, Fund Partner di 1 Asset Management - La struttura rappresenta un’opportunità unica per creare un hotel lifestyle di riferimento in uno dei quartieri più prestigiosi della città. Insieme daremo vita a una destinazione che celebra il patrimonio di Roma, offrendo al contempo un’esperienza contemporanea capace di parlare tanto ai viaggiatori internazionali quanto ai residenti».
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[post_content] => L'ingresso ai musei nazionali inglesi rimarrà gratuito, anche per i visitatori internazionali. La decisione, secondo quanto riferisce Travel Mole, pone fine alle ipotesi secondo cui ai turisti stranieri avrebbe potuto essere richiesto un pagamento per accedere ad alcune delle attrazioni culturali più popolari del Paese.
La gratuità è stata introdotta nel 2001. All'inizio di quest'anno, il governo aveva dichiarato che avrebbe collaborato con musei, enti turistici e autorità locali per valutare se l'introduzione di un biglietto d'ingresso per i visitatori stranieri potesse fornire un ulteriore sostegno finanziario ai musei.
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Sette dei dieci musei più visitati del Regno Unito sono nazionali, a testimonianza della loro importanza per l'economia legata al turismo. Il Natural History Museum ha registrato 7,1 milioni di visitatori nel 2025, mentre il British Museum ne ha contati 6,4 milioni.
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