27 March 2026

Dopo tre anni di assenza forzata torna alle Bahamas il Bravo Viva Fortuna Beach

A partire dal 22 giugno prossimo, con la ripresa dei collegamenti Neos, torna dopo tre anni di assenza la formula Bravo Viva Fortuna Beach, nata dalla partnership di Alpitour World con Viva Wyndham Resorts e Bmotia, il ministero del Turismo, investimenti e aviazione delle Bahamas. Una partnership sulla quale Bmotia ripone importanti attese: il mercato del Belpaese, infatti, è uno dei più importanti in Europa dopo Regno Unito, Francia e Germania, con cui si contende il terzo posto, e nel 2019 sono stati 13.500 i passeggeri dall’Italia.

“La proposta Bravo Viva Fortuna Beach è ideale per scoprire la ricchezza naturalistica dell’isola di Grand Bahama – dichiara Maria Grazia Marino, general manager Bmotia – preferita anche perché ricca di attrazioni culturali, animata da eventi e densa di esperienze da ricordare”. Il Bravo Viva Fortuna Beach dispone di 274 sistemazioni e quattro ristoranti inseriti in un ambiente moderno e accogliente, con panorami marini e la giusta tranquillità per un soggiorno piacevole anche grazie all’ampia scelta di intrattenimenti guidati dall’équipe di animatori parlanti italiano. Tra le escursioni proposte, si segnala quella al parco nazionale di Peterson’s Cay, a seguire un’altra proposta di mezza giornata a Pirates Beach, parco nazionale Lucayan e Gold Rock Beach, questi ultimi due inclusi anche, unitamente a Garden of the Groves, nella giornata in 4×4. Il tutto senza dimenticare l’escursione per fare il bagno con i maialini nuotatori delle Bahamas.

“Rinnovare questa partnership con Alpitour World e Bahamas, dopo lo stop forzato di tre anni, è per noi molto importante, perché offre la possibilità al mercato italiano di raggiungere e godere dei servizi offerti dal nostro resort Fortuna Beach – aggiunge la vice president sales and revenue management Viva Wyndham Resorts, Giuliana Carniel -. Abbiamo un nuovo ristorante messicano e una lobby ancora più accogliente, oggetto di un recente restyling, oltre a tutti servizi che caratterizzano i nostri resort e che il mercato italiano apprezza: dal vero all inclusive alle attività sportive e ludiche, in un contesto naturale di grande bellezza.”

“Siamo molto orgogliosi di ritornare sulla destinazione con il nostro volo diretto Neos e di rinnovare l’importante collaborazione con Viva a Grand Bahama attraverso la formula Bravo al Viva Wyndham Fortuna Beach – le fa eco Matteo Bolognesi, Caribbean destination manager mainstream division Alpitour World -. È una destinazione sicuramente ricca di attrazioni ed escursioni molto amate dagli italiani, con un mare spettacolare”.

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Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.\r\nIn questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.\r\nUn impegno che si riflette anche nei numeri: nel 2025, l’Alta Austria si posiziona al sesto posto sia per arrivi sia per pernottamenti tra gli ospiti italiani, dopo Vienna, Tirolo, Carinzia, Salisburgo e Stiria, con circa 34.400 arrivi e 66.925 pernottamenti.\r\nNon mancano però alcune criticità. «L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto, soprattutto sul segmento dei gruppi. Molti operatori fanno fatica a trovare soluzioni competitive». Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499547\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christian Garrone[/caption]\r\nLa crisi nel Golfo sta impattando pesantemente sul turismo, minando la fiducia dei viaggiatori e rendendo incerto il panorama delle prenotazioni. 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