13 May 2026

Red Sea Global: ad Amaala in arrivo anche un resort Clinique La Prairie

Non solo The Red Sea. La società di sviluppo controllata dal fondo pubblico d’investimento saudita Pif, Red Sea Global, si sta occupando della realizzazione di un altro mega-hub turistico situato nella riserva naturale del principe Mohammad bin Salman, lungo la costa nord-occidentale del Paese. Destinato a estendersi su una superficie di 4.155 chilometri quadrati, con un’offerta a regime di oltre 3 mila camere distribuite in 25 hotel, a cui si aggiungeranno circa 900 ville, Amaala Triple Bay, questo il nome del complesso, ha recentemente siglato un accordo con la Clinique La Prairie. L’obiettivo è quello di aprire un centro benessere di 36.115 metri quadrati, composto da 13 ville e 52 camere e suite. 

“Le strutture di fama mondiale e le esperienze maturate nel campo della salute e del benessere di Clinique La Prairie, immerse negli straordinari paesaggi naturali dell’Arabia Saudita, accompagneranno i nostri visitatori in viaggi ispirati all’arte, al benessere e alla purezza del mar Rosso – commenta il ceo di Red Sea Global, John Pagano -. Il resort, frutto dell’architettura islamica e dell’artigianato moderno, offrirà un luogo sereno in cui rilassarsi, meditare e rigenerarsi”.

L’approccio al benessere della Prairie è incentrato sulla longevità. Ciò è simboleggiato dalla Longevity Plaza: piazza centrale che conduce a quattro aree distinte, corrispondenti a ciascuno dei pilastri della struttura: cure mediche, nutrizione, movimento e benessere. Queste aree ospiteranno una vasta gamma di attività e servizi. Il resort disporrà anche di un laboratorio diagnostico, di un museo, di un beach club, di sale per workshop e formazione, di spazi per la ristorazione privata e persino di una scuola di cucina.

“Ad Amaala stiamo creando il più importante resort incentrato sulla salute e sulla longevità mai realizzato – sottolinea il ceo della  Clinique La Prairie, Simone Gibertoni -. Siamo lieti di costruire la nostra prima destinazione in un ambiente così straordinario e di contribuire a dare vita alla visione di Red Sea Global di un turismo rigenerativo e ultra-lusso”. La fase uno della costruzione di Amaala Triple Bay è peraltro già avviata e prevede di accogliere i primi ospiti nel 2024. Sarà composta da otto resort che offriranno più di 1.300 posti letto.

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