17 March 2026

Europa: già cancellati 90.000 voli per l’estate. Si rischia una nuova stagione di caos

Sono oltre 90.000 i voli già cancellati dalle compagnie aeree in Europa nel periodo tra aprile e settembre 2023. Il dato, che lascia purtroppo presagire una nuova estate calda per il trasporto aereo è quello che emerge dall’analisi del Corriere della Sera sulla base dei dati forniti da Airline Data Inc.

I vettori operanti in Europa hanno già archiviato in media 500 voli al giorno programmati nel semestre di picco del 2023, ma il numero delle frequenze cancellate sarebbe destinato ancora a salire. I Paesi più in difficoltà sarebbero Germania, Regno Unito, Olanda e Francia. In altre parole si tratta di oltre 11 milioni di posti in meno solo nei collegamenti interni del Vecchio Continente e del 2,5% circa di eliminazione dei decolli previsti nei vari aeroporti.

Da giugno a settembre

Secondo gli addetti ai lavori sarebbero a rischio almeno altri 100.000 voli calendarizzati tra giugno e settembre. L’obiettivo dei vettori sarebbe quello di togliere le frequenze che potrebbero creare più disagi alla puntualità. I mesi più delicati saranno giugno e luglio: stando ai numeri riportati, lo scorso anno nello stesso periodo le principali compagnie aree (i gruppi Air France-Klm e Lufthansa, il gruppo Iag, easyJet, Ryanair e Wizz Air) avevano rimosso il 4,66% dei loro voli.

Eurocontrol segnala fin d’ora “importanti disagi” nel continente non solo perché in alcune zone i controllori di volo sono pochi, ma anche per il rischio di scioperi: lo scalo di Francoforte è ancora in grave carenza di personale; Amsterdam Schiphol ha chiesto ai vettori di tagliare il 5% delle rotte di maggio, fissando a quota 66.000 il nuovo tetto massimo al numero di viaggiatori giornalieri in partenza consentiti per il mese. L’aeroporto di Londra Heathrow ha bloccato l’aggiunta di ulteriori frequenze durante l’estate.

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