27 March 2026

Flix: fatturato 2022 di 1,5 miliardi. Più 185% rispetto al 2021

André Schwämmlein, fondatore e dmministratore delegato di Flix.

Flix, la società globale della mobilità che opera in Italia con il servizio FlixBus, annuncia risultati record nel giorno del suo decimo anniversario.

Con un fatturato globale di oltre 1,5 miliardi di euro e il raggiungimento della redditività a livello di Ebitda, e con un aumento dei ricavi del 185% rispetto al 2021, per Flix il 2022 è stato un anno estremamente positivo. Oltre 60 milioni di persone hanno utilizzato i servizi della società in 40 Paesi in quattro continenti, per un totale di circa 300 milioni di persone trasportate dal lancio.

«Ad oggi, il 2022 è l’anno in cui abbiamo registrato il maggior successo. E siamo solo all’inizio», ha dichiarato André Schwämmlein, co-fondatore e amministratore delegato di Flix. «I successi di quest’anno dimostrano che esiste un mercato in crescita, a cui vogliamo continuare a contribuire offrendo una valida alternativa di mobilità collettiva all’auto privata, innovativa e per tutte le tasche».

Nel 2023, Flix conta di aumentare i profitti di almeno il 20%, e prevede di continuare a estendere la rete di FlixBus e FlixTrain.

«Nell’ultimo anno, abbiamo osservato un forte miglioramento della situazione sanitaria in ciascuno dei mercati in cui operiamo. Al momento, stiamo consolidando la nostra presenza nei mercati in cui siamo già presenti, e allo stesso tempo stiamo estendendo la nostra offerta a nuovi Paesi, per consentire a sempre più persone di usufruire dei nostri servizi», ha affermato Schwämmlein.

Nella sola Europa, dove collega un totale di circa 3.000 destinazioni, Flix ha trasportato con i propri servizi FlixBus e FlixTrain oltre 38 milioni di persone nel corso del 2022. Nel continente, la società ha esteso il proprio network a nuovi territori, rafforzando la rete di collegamenti nei mercati esistenti; tra questi, l’Ucraina, dove FlixBus ha supportato la popolazione offrendo corse gratuite per lasciare il Paese e trasportando beni di prima necessità, e ha esteso di recente la rete di tratte internazionali. Nel 2023, Flix estenderà ulteriormente la rete domestica in Ucraina.

41 Paesi collegati

In linea con la propria visione, Flix continuerà a investire ampiamente in servizi di mobilità su gomma e ferro, consolidandosi massicciamente in Europa, Nord America e Turchia. Allo stesso tempo, nel 2023 Flix continuerà a focalizzarsi sulla redditività e sull’aumento dei margini di profitto a livello di gruppo. Nel corso dell’anno, inoltre, gli autobus verdi debutteranno in Cile.

Grazie a sviluppi positivi sul piano regolatorio nel mercato ferroviario europeo, anche il servizio di FlixTrain, già operativo in Germania e in Svezia, potrà giocare un ruolo importante nella futura espansione di Flix. FlixTrain ha recentemente annunciato la partecipazione ai progetti pilota dell’Unione Europea per potenziare i servizi transfrontalieri nei prossimi anni, con collegamenti fra la Germania e la Svizzera e tra la Germania e la Svezia.

Sostenibilità

Nell’ambito della propria espansione di rete, Flix continua a perseguire una visione fortemente improntata a un trasporto più sostenibile, oltre che alla portata di tutte le tasche, in grado di generare valore aggiunto per il territorio e per le comunità, garantendo a chiunque il diritto alla mobilità.

In linea con questo impegno, Flix sta preparando il suo primo report volontario di sostenibilità in linea con lo standard Global Reporting Initiative (GRI), per valutare al meglio i propri risultati nelle aree interessate e identificare i successivi step da intraprendere in questo senso. Di recente, inoltre, la società ha aderito all’iniziativa SBTi (Science-based Target Initiative), con l’obiettivo di monitorare le proprie attività in termini di emissioni di gas serra, e al Patto Mondiale delle Nazioni Unite.

 

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Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. 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