24 April 2026

Russia: crollo del 96% per il numero degli arrivi internazionali nel 2022

Un crollo totale degli arrivi turistici: l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha naturalmente bloccato l’industria turistica del paese, portando ad un calo del 96% degli arrivi. Secondo i dati riferiti dall’Associazione degli operatori turistici della Russia (Ator), che cita i numeri dei servizi di guardia di frontiera, nel 2022 sono entrati nel Paese solo 200.100 turisti stranieri, in pratica oltre 25 volte in meno rispetto al 2019, quando la cifra superava i 5 milioni di persone.

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Il numero di turisti stranieri in Russia dell’anno scorso è addirittura molto inferiore ai livelli registrati nel 2020 (335.800 visitatori) e nel 2021 (288.300), due anni segnati dalle severe restrizioni ai viaggi in tutto il mondo a causa del Covid.

Gli stessi dati mostrano anche come tedeschi, turchi e iraniani siano stati i tre mercati più importanti per numero di arrivi in Russia; nel caso dei tedeschi, il totale non ha superato i 25.400 turisti, un numero 20 volte inferiore a quello del 2019, quando più di mezzo milione di turisti tedeschi entrarono in Russia.

Praticamente assenti, infine, i turisti cinesi a causa dell’impossibilità di lasciare il loro Paese dove dai primi mesi del 2020 erano in vigore restrizioni sanitarie draconiane a causa del Covid.

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