13 May 2026

Catalogna: programmi per il 2023 e ambizioni di crescita

La direttrice dell’ente Marta Teixidor con lo staff

Oggi a  Milano si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione della Catalogna e dei suoi nuovi piani per l’anno appena iniziato.

Marta Teixidor direttrice dell’ente catalano in Italia ha presentato tutte le nuove proposte della regione che ha visto 14.8 milioni di turisti nel 2022, il 155% in più del 2021 e ci si aspetta che questi numeri nel corso dell’anno crescano per tornare a quelli pre-pandemia.

La regione ha proposto molte nuove attività per i visitatori: da grandi viaggi organizzati con multiple mete come il Gran Tour Catalunya, alla commemorazione dei 50 anni dalla morte di Picasso e il centenario della morte di Lluìs Domènech i Montaner per il quale si terranno più eventi, ci sarà inoltre la possibilità di fare esperienze enogastronomiche direttamente dai piccoli produttori, festival e concerti, eventi sportivi e tanto altro.

«Il 2022 è stato per la Catalogna un anno di rilancio – sottolinea Marta Teixidor, – come testimoniamo i dati recentemente diffusi, che mostrano flussi turistici stranieri in deciso aumento, e ci permettono di guardare al futuro con rinnovati ottimismo e fiducia. Siamo orgogliosi del numero degli arrivi confermati dai diversi mercati che continuano ad apprezzare la nostra terra, ricca di storia, cultura e tradizioni, testimoni di un territorio generoso e prodigo di esperienze, sempre diverse e dense di significato. Un apprezzamento che si è trasformato in fiducia e in numeri davvero da record».

Espansione su tutti i fronti

L’Italia si conferma al 5° posto generando il 7% degli arrivi totali,  per un totale di 1.037.000 visitatori, su questi dati si creano nuove connettività dalla Sardegna nello specifico da Cagliari e Olbia con Volotea.

Insomma tanti investimenti che fanno pensare che la Catalogna voglia rientrare nel primo piano del turismo europeo e mondiale. Si è parlato anche degli anni che verranno, con l’importantissimo evento che si terrà l’anno prossimo: l’America’s Cup, che permetterà di rivelare il territorio al di fuori di Barcellona, andando altresì a promuovere il turismo nautico come opportunità per attrarre un turista che predilige trascorrere le vacanze in mare.

Nel 2025 invece si parla della ristrutturazione del Camp Nou, mentre invece per il 2026, centesimo anniversario della morte di Gaudì, dovrebbe essere secondo le stime l’anno della conclusione ai lavori della Sagrada Familia.

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