24 September 2026

Fs e Guardia di finanza siglano un’intesa per evitare infiltrazioni nell’attuazione del Pnrr

Luigi Ferraris, ad del gruppo Fs

Gruppo Ferrovie dello Stato e Guardia di finanza hanno siglato un accordo per prevenire i tentativi di infiltrazione criminale nei settori economici legali, per la tutela della regolarità e della trasparenza degli appalti promossi dal Gruppo FS e per il contrasto alle frodi, alla corruzione e agli illeciti in genere, con particolare riguardo agli interventi previsti nell’ambito del Pnrr.

l protocollo – spiega la nota – è stato firmato dall’amministratore delegato di FS Luigi Ferraris e dal gen. Giuseppe Zafarana e suggella un rapporto di collaborazione tra il corpo e il gruppo, attivando anche un capillare monitoraggio delle infrastrutture strategiche di Ferrovie dello Stato, attraverso riprese e rilievi fotografici effettuati con l’ausilio di mezzi aerei della Guardia di Finanza. Prosegue dunque l’impegno per la legalità e la trasparenza del Gruppo FS e la sua fitta collaborazione con le Forze dell’Ordine. L’accordo raggiunto con la Guardia di Finanza, infatti, arriva dopo altri due importanti intese siglate nei mesi scorsi dal Gruppo guidato da Luigi Ferraris. La prima con l’Arma dei Carabinieri è stata finalizzata ad avviare una collaborazione duratura e strutturata a difesa della legalità, a contrastare le infiltrazioni criminali e promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri delle opere infrastrutturali gestite dal Gruppo. Il tutto con un’attenzione particolare al rispetto delle leggi in materia di collocamento di manodopera, previdenza e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sicurezza ed efficacia delle operazioni di soccorso sono, invece, al centro del protocollo firmato dal Gruppo FS con i Vigili del Fuoco, con cui è stato condiviso anche l’obiettivo di promuovere la formazione degli operatori incaricati di gestire le emergenze, studiare un sistema di monitoraggio delle infrastrutture, svolgere attività di prevenzione, in particolare degli incendi, analizzare e monitorare potenziali scenari di rischio, agevolare la gestione delle emergenze, individuare possibili sedi di nuovi presidi per i Vigili del Fuoco in prossimità della rete ferroviaria.

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I numeri e lo sguardo al futuro Secondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori». Il ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita. «Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani». Una prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo». 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L’obiettivo è quindi riattivare progressivamente le attività quando le condizioni dei singoli mercati lo consentono, senza applicare lo stesso calendario a tutti.\r\nQuesto si traduce in workshop, roadshow, eventi e campagne, già ripartiti in diversi Paesi.\r\nPer l’Italia il quadro è quindi quello di un mercato nel quale le attività sono già ripartite e il lavoro con la distribuzione prosegue, all’interno di una strategia che punta a mantenere diversificata la domanda e a intercettare segmenti e occasioni di viaggio differenti.\r\nI 6,97 milioni di visitatori dei primi otto mesi raccontano una fase di ripresa della domanda. Dietro il dato ci sono il progressivo ripristino della connettività, un’offerta che continua a evolversi e un lavoro sempre più calibrato sulle caratteristiche dei singoli mercati.\r\n\r\n\r\n(Quirino Falessi)\r\n \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"522050,522051,522052\"]\r\n\r\n","post_title":"Dubai, Hoor Al Khaja: «L’Italia resta un mercato molto attivo»","post_date":"2026-09-17T09:28:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789637314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nIl 97,8% degli italiani ha già vissuto o vorrebbe vivere una vacanza fuori dall'alta stagione e l'84% lo ha già fatto almeno una volta. Questo il dato più rilevante che emerge dall'indagine condotta da AstraRicerche per Msc Crociere. 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