17 March 2026

Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa

Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l’agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell’Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato.

L’Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull’ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell’Ue.

Sebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull’accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l’aumento dei prezzi dell’energia, l’inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi.

Per questo motivo, l’Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili.

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