24 April 2026

Il Polo aeroportuale del Nord Est punta ai 14,9 milioni di passeggeri, l’80% del dato 2019

Verona, CatulloIl polo aeroportuale del Nord Est – con gli scali di Venezia, Verona e Treviso – archivia i primi dieci mesi del 2022 con un totale di 12,6 milioni di passeggeri, pari all’80% circa di quelli che hanno volato nello stesso periodo del 2019. L’85% del traffico del periodo è stato generato tra aprile e ottobre.

Le stime per fine anno puntano ai 14,9 milioni di passeggeri complessivi per i tre aeroporti, dato che sfiorerebbe l’81% di quelli registrati nel 2019. In particolare, il solo ‘Marco Polo’ di Venezia ha raggiunto 8 milioni di passeggeri da gennaio a ottobre, di cui oltre 1 milione al mese da giugno a settembre.

“Le previsioni per il 2022 erano da un lato di una ripresa del mercato europeo, che seguiva il segmento nazionale riattivato nel 2021, dall’altro di un parziale ritorno dei flussi intercontinentali – ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save, ripreso da VeronaSera -. La diffusione a inizio anno della variante Omicron ha rimandato di tre mesi le aspettative ma, con la stagione estiva, il traffico del nostro sistema è letteralmente esploso, aiutato in particolar modo dal mercato degli Stati Uniti, vista anche la parità delle monete. Le prospettive per il 2023 sono di procedere con la ripresa avviata ad aprile di quest’anno, in parallelo alla graduale riapertura dei mercati a livello internazionale, in collaborazione con le compagnie aeree che operano nei nostri aeroporti, che intendono mettere in vendita un numero di posti quasi in linea con quelli del 2019″.

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