10 novembre 2022 11:25
Il progetto di fusione tra Avianca e Viva Air è stato bloccato da Aerocivil, l’autorità per l’aviazione civile della Colombia, che ha ritenuto che il merger avrebbe danneggiato la concorrenza e creato un monopolio su 16 rotte nazionali.
Secondo l’autorità di regolamentazione, altre compagnie aeree dovrebbero affrontare “nuove difficoltà” per crescere o entrare nei mercati a causa della posizione dominante che avrebbe assunto la nuova realtà. Aerocivil ha rilevato che Avianca e Viva offrono complessivamente 59 rotte domestiche, che concentrano il 93,7% del traffico colombiano. Il gruppo risultante dalla fusione avrebbe il monopolio su 16 di queste rotte.
Avianca aveva annunciato l’intenzione di acquisire Viva la scorsa primavera, mantenendo separati i due vettori. Tuttavia, in agosto le compagnie aeree hanno chiesto ad Aerocivil l’approvazione accelerata per la fusione, affermando che l’integrazione era fondamentale a causa della “delicata situazione finanziaria” di Viva.
Avianca ha dichiarato che “valuterà tutte le alternative legali disponibili per ottenere le necessarie approvazioni”.
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Alpitour World investe sui Caraibi. Dal 24 dicembre, il nuovo volo diretto Neos da Milano Malpensa a Cozumel apre le porte dell’isola caraibica. La novità rafforza ulteriormente la presenza del Messico nell'offerta dei brand di viaggio del gruppo e introduce una nuova porta d'accesso ai Caraibi messicani.
Accanto alla Riviera Maya, i viaggiatori potranno così scoprire una destinazione dal carattere più autentico e raccolto. Gran parte dell’isola conserva una rigogliosa vegetazione tropicale, tra cenote e fondali ricchi di biodiversità, che consente di vivere immersi in un’atmosfera rilassata.
Al centro dell’offerta il SeaClub Dreams & Secrets Cozumel di Francorosso, un complesso 5 stelle all-inclusive che unisce il Dreams Cozumel, pensato per le famiglie, e il Secrets Aura, riservato agli adulti. Entrambe le strutture si affacciano sulla costa sud-occidentale dell’isola, a pochi minuti dai celebri siti di immersione della barriera corallina mesoamericana, e offrono accesso condiviso a ristoranti, piscine e attività dedicate al mare e allo sport, oltre all’intrattenimento e all’assistenza dei FRiend Francorosso. La posizione strategica delle strutture, a soli 20 minuti dall’aeroporto, consente inoltre di raggiungere comodamente i principali punti di interesse dell'isola.
A tutto Messico
Sulla Riviera Maya, il Bravo Viva Azteca e il SeaClub Catalonia Playa Maroma rappresentano due ulteriori proposte del gruppo pensate per vivere il fascino del Mar dei Caraibi in modi diversi. Il primo, situato direttamente sulla spiaggia di Playacar e a pochi minuti da Playa del Carmen, propone una vacanza dal carattere dinamico, con attività, sport e intrattenimento firmati Bravo. Il SeaClub Catalonia Playa Maroma, invece, immerso nella natura tropicale offre un’esperienza all’insegna del relax, del comfort e della scoperta, con la qualità dei servizi SeaClub Francorosso.
I tour nello Yucatan
A questa già ricchissima offerta si aggiunge una programmazione di tour pensati per combinare il soggiorno mare con la scoperta del patrimonio naturale e culturale dello Yucatan. “Tesori dello Yucatan” concentra in pochi giorni alcune delle testimonianze più iconiche della civiltà Maya, da Chichén Itzá a Uxmal ed Ek Balam, passando per l’atmosfera coloniale di Mérida. “Yucatán tra Storia e Natura” alterna invece archeologia ed esperienze nella natura, tra i cenote di Tankah, le rovine affacciate sul mare di Tulum, la laguna di Bacalar, Chichén Itzá e Valladolid. Più ampio l’itinerario “Meraviglie del mondo Maya” che si spinge nel cuore della civiltà precolombiana attraversando luoghi come Calakmul, Palenque, Campeche, Uxmal e Mérida.
In questo scenario, Cozumel diventa sia una destinazione di soggiorno a sé stante sia una nuova opportunità di estensione mare.
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
Wake Medellín, situato nel quartiere El Poblado di Medellín, è collegato al Wake Living originale da un parco lineare e ne segue lo stesso concetto incentrato sul benessere. L'hotel combina cemento a vista, legno caldo e pietra naturale con un design influenzato dal minimalismo giapponese e dagli interni nordici. Le camere offrono vista sulle montagne o sulla città, mentre i servizi benessere includono un percorso idroterapico con tre piscine a temperatura controllata, una sauna a infrarossi, terapia di galleggiamento, un hammam, sale per yoga e pilates e spazi dedicati alla meditazione.
Nella zona ovest di Londra, vicino a Earl's Court, il Miiro Templeton Garden occupa un complesso di case a schiera vittoriane interconnesse e comprende una serra in vetro ispirata a un'orangerie e un ampio giardino. La biblioteca dell'hotel fa riferimento alla storia creativa del quartiere, che un tempo fu la dimora di Beatrix Potter e Agatha Christie. Le opere d'arte presenti in tutta la struttura includono dipinti astratti di Bethany Holmes e un murale ispirato a un giardino, realizzato dall'artista decorativa Tessa Newall, nel cocktail bar Sprout.
Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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[post_content] => Royal Caribbean ha presentato il suo programma per l’Alaska del 2028, offrendo ai viaggiatori, a partire da aprile del 2028, numerose opportunità di scoprire il Paese a bordo di Anthem; di Ovation; di Serenade e di Voyager of the Seas.
Gli amanti dell’avventura potranno scoprire i maestosi ghiacciai dell’Alaska, la sua fauna selvatica e le località costiere con vacanze di 7 notti in partenza da Seattle, Seward e Vancouver, a cui si aggiunge la possibilità di prolungare alcuni itinerari con esperienze a terra Cruisetour di più notti.
Le crociere
Anthem of the Seas farà rotta da Seward e Vancouver. Da maggio a settembre, Anthem combinerà le coste dell’Alaska con esperienze nell’entroterra proponendo vacanze di 7 notti e Cruisetours da 2 a 6 notti che prolungheranno il viaggio prima o dopo la vacanza, comprese avventure al Denali National Park.
Ovation, recentemente oggetto di un totale restyling e ampliamento delle esperienze, accompagnerà i viaggiatori alla scoperta dell’Alaska in avventure di 7 notti con partenza da Seattle, tra maggio e settembre. Gli ospiti potranno scoprire i paesaggi di Sitka, Skagway e Juneau, oltre alle cascate, alle valli e alle montagne di Endicott Arm, navigando fino al ghiacciaio Dawes.
Con Serenade sarà possibile esplorare le montagne dell’Alaska, le sue foreste pluviali e la costa ricca di fauna selvatica, vivendo soggiorni di 7 notti in partenza da Vancouver, da maggio a settembre.
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Sul podio anche Freekaribu Travel (Lurago d'Erba) e Oceanya.it – Travel Experience (San Casciano in Val di Pesa). In palio viaggi a Liverpool e a Stratford-upon-Avon e un buono da 500 euro.
È Certosa Viaggi di Firenze l'agenzia vincitrice di «Missione Uk: Operazione Sales Booster», il contest riservato alle agenzie di viaggio che Caldana Europe Travel ha promosso in collaborazione con VisitBritain, l'ente ufficiale del turismo della Gran Bretagna. La gara si è chiusa il 30 settembre con 95 agenzie in classifica.
Il meccanismo era semplice: ogni prenotazione confermata sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna faceva guadagnare punti, senza bisogno di iscriversi. Nella fase finale, dal 7 al 30 settembre, l'«Operazione punti doppi» ha raddoppiato il valore di ogni prenotazione e ha tenuto aperta la sfida fino all'ultimo giorno. Il primo posto si è deciso per poco più di 200 punti.
Certosa Viaggi si aggiudica «Missione Liverpool»: volo andata e ritorno, due notti in hotel e ingresso al Beatles Museum per due persone. Seconda classificata è Freekaribu Travel di Lurago d'Erba (Como), che vince «Missione Shakespeare»: volo per Birmingham, treno per Stratford-upon-Avon e ingresso alla Casa di Shakespeare per due persone. Il terzo gradino va a Oceanya.it – Travel Experience di San Casciano in Val di Pesa (Firenze), premiata con un buono viaggio Caldana Europe Travel da 500 euro.
«Ringraziamo tutte le agenzie che hanno accettato la sfida», dichiara Arianna Pradella, direttore commerciale di Caldana Europe Travel. «Con questo contest abbiamo voluto mettere in luce il lavoro quotidiano dei consulenti di viaggio, che per noi restano il canale più prezioso per raccontare una destinazione come la Gran Bretagna. Un grazie anche a VisitBritain, che ha creduto con noi in questo progetto.»
Per il periodo invernale, la novità della programmazione Gran Bretagna di Caldana Europe Travel è il Tour Londra Exclusive: voli inclusi e accompagnatore in partenza dall'Italia. È una formula che ha riscosso un grande successo di prenotazioni nel corso dell'estate.
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Non solo archeologia, natura e alta gastronomia: il Perù arricchisce la sua offerta lanciando la Ruta del Pisco. Presentato a Milano un percorso enogastronomico d'autore che attraversa le regioni produttrici del celebre distillato combinando bodegas storiche, resort di lusso, tradizioni millenarie e meraviglie paesaggistiche.
Forte del successo ai World Travel Awards 2025, dove è stato eletto per la tredicesima volta migliore destinazione culinaria del mondo, il Perù non offre solo archeologia e natura, ma un’esperienza sensoriale completa. La Ruta del Pisco si snoda lungo la costa meridionale (nelle regioni di Lima, Ica, Arequipa, Moquegua e Tacna), invitando i viaggiatori a esplorare vere e proprie "cantine-museo" ad altissimo valore culturale ed esperienziale e a comprendere il valore di un'acquavite protetta da una denominazione d'origine.
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Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù in Italia, ha illustrato il profondo legame tra l'identità del Paese e la sua offerta turistica: «Il Pisco è parte fondamentale dell'identità peruviana, il vero spirito del nostro Paese. La cucina e le nostre tradizioni sono nate da una ciotola in cui abbiamo mescolato influenze da tutto il mondo: Inca, spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi, creando fusioni uniche come la cucina nikkei. Il Perù offre una combinazione straordinaria: il turista può visitare la storia a Machu Picchu, addentrarsi nella foresta amazzonica, fare trekking ad Ancash o rilassarsi sulle spiagge del nord, e ovunque andrà troverà comunità orgogliose del proprio cibo e un servizio eccellente a prezzi accessibili. La Ruta del Pisco non è solo una degustazione, ma un'estensione di viaggio memorabile, arricchita da resort di lusso, benessere e attività come il sandboarding a Huacachina».
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Fiavet rinnova la propria presenza al Ttg Travel Experience di Rimini con due importanti momenti di approfondimento dedicati ai temi decisivi per il futuro delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Gli incontri affronteranno da un lato la complessa riforma della Direttiva Pacchetti e dall’altro le strategie operative per guidare il mercato nell’era della “Permacrisi”.
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Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre (dalle 15 alle 16 Sala Tiglio 2) con il convegno dal titolo ‘Il futuro della Direttiva pacchetti: battaglie vinte e in divenire di Fiavet-Confcommercio’. L’incontro vedrà i saluti introduttivi del presidente nazionale Gian Mario Pileri e l’intervento dell’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’Ufficio Legale Fiavet.
Al centro del dibattito ci saranno i traguardi raggiunti dalla Federazione a difesa della liquidità delle imprese – tra cui il blocco della proposta sul limite del 25% negli acconti e l’introduzione dell’obbligo di rimborso entro 7 giorni da parte dei fornitori in caso di cancellazione –, per poi spostare l’attenzione sul recepimento della normativa nell’ordinamento italiano e sulle criticità irrisolte, comprese le insidie delle prenotazioni online tramite link.
Guidare il mercato
Il secondo convegno si terrà giovedì 15 ottobre (dalle 14.30 alle 15.30, Italy Arena) e s’intitolerà ‘Esistere nelle tempeste perfette: come il turismo organizzato può guidare il mercato e non subirlo nell’era della Permacrisi’. Ispirandosi agli studi della Oxford University sulle crisi geopolitiche ed economiche sovrapposte, il panel approfondirà le modalità con cui il comparto dell’intermediazione può blindare il proprio business e trasformare la complessità in un vantaggio competitivo, puntando sul valore strategico della consulenza.
Si aprirà con l’intervento di Gian Mario Pileri, poi la tavola rotonda vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti delle istituzioni e dell’industria del travel: Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo per le relazioni istituzionali; Massimo Formichella, responsabile Trade – Charter e Gruppi di Trenitalia; Tommaso Fumelli, vice president Italy Sales di ITA Airways; Danilo Curzi, amministratore delegato di Idee per Viaggiare; Mauro Colatei, in rappresentanza di Aspevi Vittoria Assicurazioni.
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[post_content] => A un mese dalla chiusura dell'anno finanziario, in casa di Alpitour World è tempo di tracciare un primo bilancio del 2026. «Stiamo trascorrendo un periodo indubbiamente impegnativo - commenta il general manager tour operating di Alpitour World, Pier Ezhaya -, cominciato sotto i migliori auspici nel primo trimestre dell'anno finanziario, con una forte accelerazione dell’advance booking nei primi mesi, seguita dallo shock di fine febbraio, con le operazioni per riportare a casa i connazionali e il blocco del booking estivo.
Se l’impatto del conflitto in Medio Oriente è stato minimo sulla stagione invernale che avevamo già “in casa”, con Natale e Capodanno ormai alle spalle, diverso è stato il discorso sul periodo estivo. Marzo, aprile e quasi tutto maggio sono stati al palo non solo per ragioni oggettive e legate al caro carburante, ma anche per una campagna di cattiva informazione che ha danneggiato tutto il comparto turistico. Questo ci ha spinto a maggio a lanciare “Tutto bene” per ridare fiato al booking. Il caldo e l’avvicinarsi delle vacanze hanno fatto il resto e da giugno abbiamo assistito a un effetto “rebound” che tuttavia ha portato con sé le difficoltà organizzative legate a un massiccio last minute».
Partita aperta
La partita sul 2026 è ancora aperta. «Inutile negare che il costo del carburante sia una delle maggiori criticità che continuano a condizionare il costo dei pacchetti di viaggio. Basti ricordare che il jet fuel, che vale il 40% dei costi legati al trasporto aereo, è quasi raddoppiato nel periodo estivo e che le notizie degli ultimi giorni indichino ulteriori aggravi. In Alpitour abbiamo dovuto attutire l’incremento del costo sul prezzo finale del viaggio, e i volumi ci hanno aiutato a recuperare il gap almeno in parte. Al momento, a livello globale i nostri ricavi si avvicinano a quelli registrati nel precedente anno finanziario, con una flessione che possiamo contenere nell’ordine del 2-3%. Detto questo, gli obiettivi di budget indicati a inizio anno andranno sicuramente rivisti».
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Intanto, malgrado un futuro difficile da prevedere, il gruppo Alpitour alza ulteriormente l’asticella. «Volendo identificare una linea di prodotto che ancora non abbiamo in casa, penso a quella “voglia di viaggiare per passione” che potrebbe portare allo sviluppo di itinerari per amanti del paddle, del golf, del wellness, del cicloturismo, solo per fare qualche esempio. In Italia i viaggi “goal oriented” rappresentano solo una piccola percentuale del totale, ma in Europa si tratta di un segmento in espansione. Un segmento che stiamo studiando con attenzione per capire come poterlo trasformare nella prossima sfida di prodotto».
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[post_content] => Alaska Airlines entrerà nelle joint business transatlantica e transpacifica di American Airlines: secondo quanto dichiarato in una nota congiunta, le due compagnie aeree prevedono di richiedere l'approvazione e l'immunità antitrust al Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, nonché di ottenere le altre autorizzazioni necessarie dalle autorità di regolamentazione internazionali, nei prossimi mesi.
L'annuncio si fonda sulla collaborazione già in essere tra Alaska, American e i rispettivi partner dell'alleanza oneworld sulle rotte transatlantiche e transpacifiche.
L'inclusione in queste joint venture internazionali è fondamentale per l'obiettivo di Alaska di espandere la propria presenza globale; ciò favorirà la concorrenza e migliorerà la connettività lungo la West Coast, offrendo un servizio migliore ai clienti di tali partnership.
«Alaska Accelerate mira a costruire una compagnia aerea più solida e orientata alla dimensione globale per i nostri passeggeri; l'espansione della partnership con American rappresenta un passo importante in questa strategia - ha dichiarato Andrew Harrison, executive vp e chief commercial officer di Alaska -. L'adesione a queste joint venture ci porrebbe sullo stesso piano dei nostri concorrenti, offrendo ai passeggeri un accesso più fluido alle destinazioni internazionali, senza rinunciare alla cura, ai vantaggi legati alla fedeltà e all'esperienza premium che si aspettano da Alaska».
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[post_content] => Patrimonio culturale, natura e sostenibilità sono gli asset su cui punta Genova per consolidare il proprio posizionamento turistico e rafforzare la destagionalizzazione. Una strategia che la città ha presentato nei giorni scorsi a Parigi, in occasione di Iftm Top Resa e di un incontro al quartier generale Unesco, mettendo al centro il concetto di un patrimonio “olistico”, che affianca alla dimensione storico-artistica quella naturalistica e delle tradizioni locali.
Il 2026 rappresenta inoltre un anno significativo per Genova, che celebra il ventennale dell'inserimento dei Palazzi dei Rolli e delle Strade Nuove nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Un anniversario che trova spazio nel calendario autunnale con i Rolli Days del 16-18 ottobre, quando saranno oltre 40 i palazzi aperti al pubblico.
«Il fatto che Genova si confermi nell'élite dell'innovazione europea ci conforta di essere sulla strada giusta», sottolinea l'assessora al Turismo Tiziana Beghin, ricordando anche la candidatura della città a European Capitals of Tourism 2027. Genova è infatti l'unica italiana tra le otto finaliste selezionate per l'edizione 2027, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia. Il verdetto è atteso a Bruxelles il 18 e 19 novembre.
Dalla città ai crinali
Uno degli assi sui quali Genova sta investendo è quello dell'outdoor. Il progetto Genova Outdoor punta a collegare il centro storico con la rete di sentieri, forti e crinali che circondano la città, fino ai percorsi dell'Alta Via dei Monti Liguri. Un'offerta che comprende escursioni di diversa difficoltà, trail running e mountain bike, con infrastrutture come il bike hub del Forte Begato.
L'obiettivo è ampliare la fruizione turistica oltre il centro storico e la stagione estiva, valorizzando un patrimonio naturale che comprende anche il Beigua Unesco Global Geopark, il Parco delle Mura e i parchi storici di Nervi e Pegli.
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Un autunno ricco di appuntamenti
Il calendario dei prossimi mesi contribuisce a sostenere il progetto di destagionalizzazione. A Palazzo Ducale è già aperta la World Press Photo Exhibition 2026, mentre dal 16 ottobre sarà visitabile la mostra «Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf», con oltre 140 opere.
Dal primo al 6 ottobre torna invece il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla 66ª edizione, in una città interessata dalla trasformazione del Waterfront di Levante. Dal 2 ottobre all'8 novembre sarà poi la volta di Ottobre Paganini, festival diffuso dedicato al compositore e violinista genovese.
Tra gli altri appuntamenti, gli Staglieno Days del 26 e 27 settembre e, fino a ottobre, le celebrazioni per i 180 anni di Villa Durazzo Pallavicini.
La combinazione tra eventi, patrimonio e outdoor rappresenta quindi una delle direttrici attraverso cui Genova punta a distribuire maggiormente i flussi nel corso dell'anno, facendo leva su un'offerta che va oltre il tradizionale prodotto città d'arte e mare.
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Un'offerta che comprende escursioni di diversa difficoltà, trail running e mountain bike, con infrastrutture come il bike hub del Forte Begato.\r\nL'obiettivo è ampliare la fruizione turistica oltre il centro storico e la stagione estiva, valorizzando un patrimonio naturale che comprende anche il Beigua Unesco Global Geopark, il Parco delle Mura e i parchi storici di Nervi e Pegli.\r\nA questa dimensione si aggiunge quella delle botteghe storiche e dei locali di tradizione: l'albo comunale conta oggi 120 attività riconosciute, 75 botteghe e 45 locali, dopo 20 nuovi ingressi nel 2026.\r\nUn autunno ricco di appuntamenti\r\nIl calendario dei prossimi mesi contribuisce a sostenere il progetto di destagionalizzazione. A Palazzo Ducale è già aperta la World Press Photo Exhibition 2026, mentre dal 16 ottobre sarà visitabile la mostra «Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne – 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf», con oltre 140 opere.\r\nDal primo al 6 ottobre torna invece il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla 66ª edizione, in una città interessata dalla trasformazione del Waterfront di Levante. Dal 2 ottobre all'8 novembre sarà poi la volta di Ottobre Paganini, festival diffuso dedicato al compositore e violinista genovese.\r\nTra gli altri appuntamenti, gli Staglieno Days del 26 e 27 settembre e, fino a ottobre, le celebrazioni per i 180 anni di Villa Durazzo Pallavicini.\r\n\r\nLa combinazione tra eventi, patrimonio e outdoor rappresenta quindi una delle direttrici attraverso cui Genova punta a distribuire maggiormente i flussi nel corso dell'anno, facendo leva su un'offerta che va oltre il tradizionale prodotto città d'arte e mare.","post_title":"Genova: cultura e outdoor per rafforzare il turismo fuori stagione","post_date":"2026-09-29T10:47:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["genova","liguria"],"post_tag_name":["Genova","liguria"]},"sort":[1790678878000]}]}}