24 April 2026

Volotea e Verona: un sodalizio lungo dieci anni. Oltre 600.000 posti in vendita per il 2023

Volotea ha celebrato i suoi primi 10 anni di attività a Verona con 4,7 milioni di passeggeri trasportati e un’offerta per il 2023 di circa 600.000 posti, in altre parole più di 3.200 voli. La compagnia spagnola collegherà lo scalo con 4 Paesi, per un totale di 13 destinazioni, 9 delle quali esclusive. Complessivamente, la capacità sugli aeroporti di Verona e Venezia per l’anno prossimo sarà di oltre 1 milione di biglietti in vendita, con collegamenti verso 30 destinazioni in 6 Paesi.

All’inaugurazione del 2012 della base di Venezia, è seguita nel 2015 quella di Verona e questo investimento ha consentito alla compagnia di instaurare un solido e duraturo rapporto con il tessuto economico del Nord-est.

In questi dieci anni di attività il vettore, oltre ad aver registrato eccellenti performance operative che rispecchiano la serietà e l’attenzione nei confronti dei suoi clienti, ha anche promosso l’interesse verso tematiche come la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale. In Veneto, per esempio, Volotea ha contribuito al restauro di importanti opere, come la balconata sansoviniana di Palazzo Ducale in Piazza San Marco o le opere danneggiate durante la Prima Guerra Mondiale custodite presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, classificatosi primo al programma di mecenatismo culturale #Volotea4Veneto.

“I successi ottenuti fino ad oggi ci ripagano degli investimenti stanziati nel corso degli anni –  ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea -. In Veneto vogliamo mantenere un costante livello di impegno, offrendo un portfolio di destinazioni e voli in linea con le esigenze di viaggio dei nostri passeggeri: non è un caso che, recentemente, siano state inaugurate da Verona le rotte alla volta di Barcellona e Parigi – Charles de Gaulle, fortemente richieste dai viaggiatori”.

“Per i nostri aeroporti, Volotea rappresenta un partner importante, che ha saputo costruire un dialogo diretto e continuativo con il territorio, assecondandone le esigenze di mobilità e proponendo sempre nuovi mercati. A Verona, in particolare, la compagnia ci ha fortemente supportato nel far crescere l’aeroporto e nell’ampliarne progressivamente l’offerta di voli, rafforzata dall’apertura di una sua base operativa, diventando la prima compagnia del Catullo per destinazioni raggiunte – ha dichiarato Monica Scarpa, ad del Gruppo Save e di Catullo –. La stagione estiva degli aeroporti di Venezia e Verona si è chiusa con successo, portando il volume dei passeggeri complessivi dei due scali a 10,6 milioni da gennaio a ottobre”.

 

 

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