26 June 2026

Colaiacovo, Aica: ci aspettiamo misure per calmierare i prezzi energetici

“Abbiamo superato il mostro pandemia, ma ora ne è arrivato un altro”. Nuovo grido d’allarme da Confindustria Alberghi sull’impennata dei prezzi energetici. A lanciarlo, la presidente Maria Carmela Colaiacovo dal palco dell’Allegrini arena, in occasione di un panel sulla sostenibilità alla fiera di Rimini: “Noi come associazione avevamo già provato a sensibilizzare il governo sul tema lo scorso aprile, quando abbiamo cominciato a registrare i primi segnali preoccupanti. Non ci aspettavamo però che la situazione raggiungesse i picchi attuali. A oggi non ci sono soluzioni. Possiamo solo aspettare un intervento ad hoc, in grado di calmierare i prezzi in maniera efficace”.

Peccato perché i numeri del 2022 sono stati positivi, “anche se non ai livelli del 2019, rispetto a cui siamo rimasti sotto del 17% – ha osservato sempre Maria Carmela Colaiacovo -. Di buono c’è comunque il ritorno del mercato Usa: una domanda altospendente che ama le città d’arte, ossia le destinazioni più colpite dagli effetti della pandemia”.

Relativamente al tema sostenibilità, la presidente di Aica ha quindi ribadito che ormai si tratta di una questione di sopravvivenza: “Serve però un chiaro sostegno politico. Ci sono albergatori che mi raccontano per esempio quanto sia difficile alzare le temperature dell’aria climatizzata d’estate: fioccano immediatamente i complaints. Una normativa ad hoc da questo punto di vista potrebbe aiutare…”. Una dichiarazione, la sua, che accende immediatamente i riflettori sul nome del prossimo ministro del Turismo. Tra i corridoi del settore e della politica, oltre a quello di Daniela Santanchè, sta girando ora anche quello di Licia Ronzulli. “Noi dialoghiamo con tutti – ha concluso Maria Carmela Colaiacovo -. L’unica cosa che ci preme è che sia una persona competente”.

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