13 May 2026

Paesi Nordici, flussi turistici e novità al TTG

VisitDenmark, Visit Iceland, Visit Norway  e Visit Finland, sono al TTG Travel Experience,per presentare le nuove attrazioni, gli eventi e le tendenze per il mercato italiano nel 2023.

Qualche dato sui flussi turistici in ciascun Paese. 

Per quanto riguarda la Danimarca la capacità di collegamenti aerei per numero di posti dall’Italia ha raggiunto i valori del 2019. Copenaghen traina ancora le tendenze del 2022 ma si registra un aumento dell’interesse verso le zone costiere e le esperienze all’aria aperta. Agosto del 2022 rispetto al 2019 (anno di riferimento pre-pandemia) ha registrato un +3.6%. Ora si attesta a -14% rispetto allo stesso periodo del 2019 (gennaio-agosto).

 

In Finlandia invece il totale dei pernottamenti italiani nel periodo gennaio-luglio 2022 è di 79.700 unità, si registra quindi appena un – 8% rispetto allo stesso periodo del 2019. 

L’Islanda sta riscuotendo un crescente interesse come destinazione di viaggio tra gli italiani. Gli arrivi di visitatori dall’Italia all’Islanda erano in costante aumento già prima della pandemia di COVID-19 e continuano a crescere. La ragione principale è il grande aumento dei collegamenti aerei tra i due paesi: quasi il 99% dei visitatori in Islanda arriva dall’aeroporto internazionale di Keflavik. Lo scorso agosto sono partiti dall’Islanda 18.700 passeggeri italiani: si tratta di un numero di visitatori italiani molto maggiore rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti la pandemia. Tra giugno e agosto di quest’anno 33.000 italiani sono partiti dall’Islanda, ma erano solo 22.000 circa durante i mesi estivi negli anni 2018 e 2019.

Il turismo in Norvegia, pur in uno scenario ancora parzialmente segnato dal perdurare della crisi post pandemia e dall’instabilità politica internazionale, sta dimostrando di avere un forte appeal fra i viaggiatori internazionali compresi quelli provenienti dall’Italia. Si registra un andamento decisamente positivo per il mese di agosto con un aumento del 169%, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso ma soprattutto con una crescita dell’1% rispetto al mese di agosto del 2019 che aveva rappresentato un anno record per il turismo dall’Italia. Le statistiche dei pernottamenti dei turisti italiani in Norvegia nel periodo invernale ottobre 2021 – marzo 2022, sono state quasi alla pari con le statistiche del periodo pre-covid 2019/2020.

 “Negli ultimi mesi, dopo il calo di vendite legato alla pandemia e alle restrizioni governative, abbiamo con piacere rivisto in crescita esponenziale il numero dei viaggiatori italiani che hanno preferito per il loro primo viaggio post pandemia il Nord Europa – dichiara Manila Salvatelli di Easyweeks – .In testa alle vendite dei primi mesi del 2022 l’Islanda, seguita dalla Norvegia, Finlandia, Danimarca e Svezia. Tutte le destinazioni citate, sono state preferite per motivi differenti e soggettivi, ma con una costante oggettiva racchiudibile nelle seguenti parole chiave riferite dai ns clienti: ecoturismo e sostenibilità ambientale, natura incontaminata, qualità delle escursioni natura-cultura-gastronomia proposte, unicità delle strutture ecosostenibili selezionate per il loro soggiorno, garanzia dei servizi offerti, organizzazione e puntualità dei mezzi di trasporto utilizzati durante il viaggio (eccetto i ritardi e scioperi aerei sui cieli del nord durante la passata estate che hanno aumentato l’ansia e generato a tutti i TO enormi problemi).  I nostri viaggiatori adeguatamente preparati ed informati, hanno soddisfatto le aspettative pre-partenza. Non è stato sempre facile, ma al 99% per il nostro staff esperto nelle destinazioni, professionalmente gratificante.”

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