24 September 2026

Hong Kong: niente più quarantena in hotel e test prima della partenza

Hong Kong compie un ulteriore passo sulla strada dell’eliminazione delle restrizioni imposte ai viaggiatori per controllare la diffusione del Covid: niente più quarantena obbligatoria negli hotel e nessun test Covid da effettuarsi prima del volo.

Una volta giunti a Hong Kong però, viaggiatori in arrivo dovranno auto-monitorarsi per tre giorni per verificare l’eventuale presenza di un’infezione. In altre parole dovranno evitare strutture come ristoranti o centri commerciali per i primi tre giorni.

 

La notizia di questo allentamento delle restrizioni di viaggio ha da subito innescato un balzo in avanti delle richieste di viaggio e delle prenotazioni dei voli verso la città, tanto che Cathay Pacific prevede per ottobre l’aggiunta di altri 200 voli verso destinazioni asiatiche e di lungo raggio.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522475 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'aeroporto di Roma Fiumicino debutta “Move and Fly” il progetto che trasforma i tempi di attesa in tempo di valore, portando lo sport in uno dei luoghi simbolo del viaggio e dell’incontro tra persone e culture. Nata dalla collaborazione de Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane con Aeroporti di Roma, l'iniziativa integra momenti di attività fisica nell’esperienza dei passeggeri all’interno dello scalo romano. Il progetto, nella sua prima fase test, prevede l'installazione di due aree, una per lo yoga ed una dedicata al minigolf, all’interno delle zone Partenze dei Terminal T1 e T3, nelle quali sarà possibile per i passeggeri tramutare l’attesa in momenti di svago e benessere. Ogni postazione prevederà la presenza di istruttori qualificati, anche con padronanza della lingua inglese, per accompagnare i viaggiatori nelle diverse esperienze. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai più giovani. Le postazioni sportive potranno offrire ai bambini un’alternativa dinamica prima di prendere il volo, favorendo l'interazione con i coetanei in un ambiente fortemente multiculturale. “Waiting is Energy”, il messaggio che accompagna l’identità visiva di “Move and Fly” e caratterizza gli spazi dedicati al progetto all’interno dei terminal, è quindi più di un claim: è l’invito a cambiare prospettiva sull’attesa. Perché anche pochi minuti possono diventare un’occasione per muoversi, incontrarsi e vivere lo sport. Con Move and Fly, il viaggio comincia ancora prima di salire a bordo. «Un grande hub globale come Roma Fiumicino è oggi sempre più chiamato a offrire ai passeggeri un’esperienza che vada oltre la dimensione del viaggio e sappia valorizzare ogni momento trascorso in aeroporto - ha dichiaratol ’amministratore delegato di Adr, Marco Troncone -. Portare lo sport nei terminal insieme ad Asi significa dare ancora più qualità al tempo dell’attesa, introducendo per la prima volta una nuova opportunità di benessere coerente con la nostra visione di uno scalo attento alle migliaia di viaggiatori che vi transitano ogni giorno».  [post_title] => Fiumicino: dallo yoga al minigolf, l'attesa in aeroporto passa dallo sport [post_date] => 2026-09-23T09:24:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790155443000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522472 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522473" align="alignleft" width="300"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption] La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina». L'esperienza sull'incoming L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra». Fra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater». Infine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata. [post_title] => Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista [post_date] => 2026-09-23T08:55:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790153755000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lvg Hotel Collection, brand di ospitalità di Lvg Group, e Maio Group, realtà attiva nell’alta ristorazione, puntano su Alagna Valsesia con Cascata d’Otro, nuovo progetto dedicato al turismo alpino premium. L’operazione, avviata lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di ospitalità in grado di superare la tradizionale stagionalità della montagna e valorizzare la destinazione anche nei mesi estivi. Per Lvg Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo ha scelto Alagna, ai piedi del Monte Rosa e storicamente legata al freeride invernale, per sperimentare una formula di ospitalità “ibrida”, che combina l’indipendenza di una residenza privata con servizi e standard alberghieri di fascia alta. «Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», spiega Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group. «Il nostro investimento rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita agli standard e ai comfort di un hotel di lusso». A completare l’offerta è la partnership con Maio Group, che all’interno del Mountain Lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico. Il locale propone un format che riunisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, con un’offerta pensata per coprire l’intera giornata, dalla colazione alla sera. «Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», commenta Alessandro Maio. Il progetto proseguirà durante la stagione invernale con l’apertura di un nuovo Maio Restaurant, che seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo. La strategia punta quindi a fare di Cascata d’Otro un hub per la fruizione della Valsesia, mettendo al centro le esperienze outdoor e il territorio. E-bike tour, escursioni e attività nella natura sono parte di un’offerta che guarda a una clientela leisure interessata a vivere la montagna durante tutto l’anno. Per Lvg Hotel Collection, l’investimento rappresenta infine un primo passo nel segmento montano e un test su un modello che unisce gestione alberghiera strutturata, servizi premium e valorizzazione della destinazione. [post_title] => Lvg Hotel Collection e Maio Group investono su Alagna Valsesia [post_date] => 2026-09-21T12:22:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => alagna [1] => lvg ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alagna [1] => LVG ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789993361000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522083 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wyndham Hotels & Resorts lancia Dolce Nova, nuovo marchio lifestyle upper-upscale che rappresenta la naturale estensione di Dolce Hotels & Resorts by Wyndham. Il brand è stato ideato dal team Emea del gruppo con l’obiettivo di presidiare il segmento delle strutture boutique e dell’ospitalità esperienziale. Al centro dell'offerta una particolare attenzione a design, wellness e ristorazione, insieme alla presenza di spazi pensati per la socialità e il coworking. L’impostazione punta a proporre ambienti e servizi capaci di accompagnare sia i momenti di soggiorno sia le occasioni di incontro e lavoro informale. L'ispirazione del brand All'origine del brand, il principio italiano del "dolce far niente", reinterpretato in chiave contemporanea. L’idea è tradurre questo riferimento in soggiorni più rilassati ed esperienziali, con una maggiore connessione tra gli ospiti e la destinazione in cui si trova la struttura. Dolce Nova sarà applicabile sia a hotel esistenti da convertire sia a nuove costruzioni.Il brand verrà sviluppato nell’area Emea e le strutture che aderiranno al marchio entreranno nel network distributivo di Wyndham e potranno partecipare al programma loyalty Wyndham Rewards.   [post_title] => Wyndham lancia Dolce Nova, brand lifestyle upper-upscale [post_date] => 2026-09-17T11:30:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789644606000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521729 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vietnam Airlines ha siglato un protocollo d’intesa con Airbus per il futuro acquisto di cinque Airbus A350-900, con consegne previste nel 2033–2034. L’accordo rappresenta passo significativo nella cooperazione aeronautica tra Vietnam e Francia e sostiene la strategia a lungo termine di Vietnam Airlines volta a rafforzare le proprie capacità operative sui voli a lungo raggio oltre il 2030. L'intesa prevede che le due parti condurranno ulteriori studi e valutazioni e lavoreranno per definire i termini relativi, aprendo la strada alle procedure di investimento e di appalto in conformità con le normative vigenti. Vietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita. “Per le rotte internazionali a medio e lungo raggio, la qualità del prodotto, l’efficienza operativa e l’affidabilità della flotta sono fondamentali per il nostro successo - ha dichiarato Le Hong Ha, presidente e ceo di Vietnam Airlines -. Il protocollo d’intesa con Airbus fornisce una solida base affinché entrambe le parti continuino a valutare opzioni di cooperazione adeguate e aiuterà Vietnam Airlines a rafforzare la propria preparazione alla crescita e alla concorrenza negli anni a venire”. Il vettore opera attualmente con 81 aeromobili Airbus, di cui 67 A320 e A321 e 14 A350. Vietnam Airlines è stata la seconda compagnia aerea al mondo a utilizzare l’Airbus A350-900, introducendo il velivolo nel servizio commerciale nel 2015.    [post_title] => Vietnam Airlines: protocollo d'intesa con Airbus per l'acquisto di altri 5 A350-900 [post_date] => 2026-09-11T10:13:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789121598000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521723 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” . [caption id="attachment_405376" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]   Tra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.   Non mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.   Parteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto. Le conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”. [post_title] => Advunite, una tre giorni a Paestum a difesa delle adv di qualità [post_date] => 2026-09-11T09:50:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789120242000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption] Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali». Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia». Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni. E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia». Il nodo clima Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro». Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».   [post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi [post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789044766000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles. Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità». Arena ricorda che «questo è il secondo servizio che attiviamo su ferro e attualmente stiamo lavorando su diversi progetti futuri, sia in ambito nazionale che internazionale.  «Il nostro obiettivo è continuare così, con servizi diversi. Le aspettative sono molto alte e questo è un buon test anche per noi: garantire un servizio internazionale non è facile, bisogna armonizzare le tracce tra gestori delle infrastrutture diverse che parlano lingue diverse, con sistemi di segnalamento diversi e quindi.. cosa c'è di più europeo di questo servizio?». Arena vede come favorevole il contesto di mercato, «per la creazione di cose nuove e lo dimostra anche European Sleeper perché comunque è il secondo collegamento che attivano quest'anno, e in pochissimo tempo sono riusciti a riempire spazi di mercato che che prima non esistevano». [post_title] => Arenaways: da European Sleeper ai nuovi progetti, nazionali e internazionali [post_date] => 2026-09-10T11:33:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789039993000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521654 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => T’Way Air ha compiuto un passo importante nel suo imminente rebranding con l’arrivo del primo aeromobile nella nuova livrea. La low cost sud-coreana, che si chiamerà Trinity Airways, ha preso in consegna un Boeing 737-8 che sfoggia la nuova identità e la combinazione di colori grigio e oro rosa. Consegnato da Aviation Capital Group,  l’aeromobile è il primo ad entrare in servizio con la nuova identità della compagnia aerea e la caratteristica livrea Trinity. Il velivolo sosterrà la continua crescita del vettore e contribuirà a collegare la Corea del Sud con la più ampia regione dell’Asia-Pacifico dai suoi hub presso l’Aeroporto Internazionale di Incheon e l’Aeroporto Internazionale di Gimpo a Seul. «Questo aeromobile rappresenta molto più che la semplice aggiunta di un altro velivolo alla nostra flotta - ha dichiarato Chris Kong, vicepresidente senior e direttore degli acquisti di Trinity Airways -. È il primo velivolo a entrare in servizio con la nuova identità di Trinity Airways, segnando il primo passo nel nostro percorso con la nuova missione del marchio, ‘Relaxed and Reliable’». Si tratta del terzo velivolo consegnato da Acg a Trinity nell’ambito di un contratto che prevede la fornitura di sette Boeing 737-8. La consegna dei restanti velivoli, presenti nel portafoglio ordini di Acg, è prevista entro la fine del 2026.   [post_title] => Trinity Airways: in flotta il primo Boeing 737-8 con la nuova livrea [post_date] => 2026-09-10T10:18:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789035511000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "hong kong niente piu quarantena in hotel e test prima della partenza" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":446,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'aeroporto di Roma Fiumicino debutta “Move and Fly” il progetto che trasforma i tempi di attesa in tempo di valore, portando lo sport in uno dei luoghi simbolo del viaggio e dell’incontro tra persone e culture.\r\n\r\nNata dalla collaborazione de Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane con Aeroporti di Roma, l'iniziativa integra momenti di attività fisica nell’esperienza dei passeggeri all’interno dello scalo romano.\r\n\r\nIl progetto, nella sua prima fase test, prevede l'installazione di due aree, una per lo yoga ed una dedicata al minigolf, all’interno delle zone Partenze dei Terminal T1 e T3, nelle quali sarà possibile per i passeggeri tramutare l’attesa in momenti di svago e benessere.\r\n\r\nOgni postazione prevederà la presenza di istruttori qualificati, anche con padronanza della lingua inglese, per accompagnare i viaggiatori nelle diverse esperienze. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai più giovani. Le postazioni sportive potranno offrire ai bambini un’alternativa dinamica prima di prendere il volo, favorendo l'interazione con i coetanei in un ambiente fortemente multiculturale.\r\n\r\n“Waiting is Energy”, il messaggio che accompagna l’identità visiva di “Move and Fly” e caratterizza gli spazi dedicati al progetto all’interno dei terminal, è quindi più di un claim: è l’invito a cambiare prospettiva sull’attesa. Perché anche pochi minuti possono diventare un’occasione per muoversi, incontrarsi e vivere lo sport. Con Move and Fly, il viaggio comincia ancora prima di salire a bordo.\r\n\r\n«Un grande hub globale come Roma Fiumicino è oggi sempre più chiamato a offrire ai passeggeri un’esperienza che vada oltre la dimensione del viaggio e sappia valorizzare ogni momento trascorso in aeroporto - ha dichiaratol ’amministratore delegato di Adr, Marco Troncone -. Portare lo sport nei terminal insieme ad Asi significa dare ancora più qualità al tempo dell’attesa, introducendo per la prima volta una nuova opportunità di benessere coerente con la nostra visione di uno scalo attento alle migliaia di viaggiatori che vi transitano ogni giorno». ","post_title":"Fiumicino: dallo yoga al minigolf, l'attesa in aeroporto passa dallo sport","post_date":"2026-09-23T09:24:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790155443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption]\r\n\r\nLa Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».\r\nL'esperienza sull'incoming\r\nL’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».\r\n\r\nFra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater».\r\n\r\nInfine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata.","post_title":"Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista","post_date":"2026-09-23T08:55:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790153755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection, brand di ospitalità di Lvg Group, e Maio Group, realtà attiva nell’alta ristorazione, puntano su Alagna Valsesia con Cascata d’Otro, nuovo progetto dedicato al turismo alpino premium. L’operazione, avviata lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di ospitalità in grado di superare la tradizionale stagionalità della montagna e valorizzare la destinazione anche nei mesi estivi.\r\n\r\nPer Lvg Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo ha scelto Alagna, ai piedi del Monte Rosa e storicamente legata al freeride invernale, per sperimentare una formula di ospitalità “ibrida”, che combina l’indipendenza di una residenza privata con servizi e standard alberghieri di fascia alta.\r\n\r\n«Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», spiega Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group. «Il nostro investimento rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita agli standard e ai comfort di un hotel di lusso».\r\n\r\nA completare l’offerta è la partnership con Maio Group, che all’interno del Mountain Lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico. Il locale propone un format che riunisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, con un’offerta pensata per coprire l’intera giornata, dalla colazione alla sera.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», commenta Alessandro Maio.\r\n\r\nIl progetto proseguirà durante la stagione invernale con l’apertura di un nuovo Maio Restaurant, che seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo.\r\n\r\nLa strategia punta quindi a fare di Cascata d’Otro un hub per la fruizione della Valsesia, mettendo al centro le esperienze outdoor e il territorio. E-bike tour, escursioni e attività nella natura sono parte di un’offerta che guarda a una clientela leisure interessata a vivere la montagna durante tutto l’anno.\r\n\r\nPer Lvg Hotel Collection, l’investimento rappresenta infine un primo passo nel segmento montano e un test su un modello che unisce gestione alberghiera strutturata, servizi premium e valorizzazione della destinazione.","post_title":"Lvg Hotel Collection e Maio Group investono su Alagna Valsesia","post_date":"2026-09-21T12:22:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["alagna","lvg"],"post_tag_name":["Alagna","LVG"]},"sort":[1789993361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522083","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wyndham Hotels & Resorts lancia Dolce Nova, nuovo marchio lifestyle upper-upscale che rappresenta la naturale estensione di Dolce Hotels & Resorts by Wyndham. Il brand è stato ideato dal team Emea del gruppo con l’obiettivo di presidiare il segmento delle strutture boutique e dell’ospitalità esperienziale.\r\n\r\nAl centro dell'offerta una particolare attenzione a design, wellness e ristorazione, insieme alla presenza di spazi pensati per la socialità e il coworking. L’impostazione punta a proporre ambienti e servizi capaci di accompagnare sia i momenti di soggiorno sia le occasioni di incontro e lavoro informale.\r\nL'ispirazione del brand\r\nAll'origine del brand, il principio italiano del \"dolce far niente\", reinterpretato in chiave contemporanea. L’idea è tradurre questo riferimento in soggiorni più rilassati ed esperienziali, con una maggiore connessione tra gli ospiti e la destinazione in cui si trova la struttura.\r\n\r\nDolce Nova sarà applicabile sia a hotel esistenti da convertire sia a nuove costruzioni.Il brand verrà sviluppato nell’area Emea e le strutture che aderiranno al marchio entreranno nel network distributivo di Wyndham e potranno partecipare al programma loyalty Wyndham Rewards.\r\n\r\n ","post_title":"Wyndham lancia Dolce Nova, brand lifestyle upper-upscale","post_date":"2026-09-17T11:30:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789644606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietnam Airlines ha siglato un protocollo d’intesa con Airbus per il futuro acquisto di cinque Airbus A350-900, con consegne previste nel 2033–2034.\r\n\r\nL’accordo rappresenta passo significativo nella cooperazione aeronautica tra Vietnam e Francia e sostiene la strategia a lungo termine di Vietnam Airlines volta a rafforzare le proprie capacità operative sui voli a lungo raggio oltre il 2030.\r\n\r\nL'intesa prevede che le due parti condurranno ulteriori studi e valutazioni e lavoreranno per definire i termini relativi, aprendo la strada alle procedure di investimento e di appalto in conformità con le normative vigenti.\r\n\r\nVietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita.\r\n\r\n“Per le rotte internazionali a medio e lungo raggio, la qualità del prodotto, l’efficienza operativa e l’affidabilità della flotta sono fondamentali per il nostro successo - ha dichiarato Le Hong Ha, presidente e ceo di Vietnam Airlines -. Il protocollo d’intesa con Airbus fornisce una solida base affinché entrambe le parti continuino a valutare opzioni di cooperazione adeguate e aiuterà Vietnam Airlines a rafforzare la propria preparazione alla crescita e alla concorrenza negli anni a venire”.\r\n\r\nIl vettore opera attualmente con 81 aeromobili Airbus, di cui 67 A320 e A321 e 14 A350. Vietnam Airlines è stata la seconda compagnia aerea al mondo a utilizzare l’Airbus A350-900, introducendo il velivolo nel servizio commerciale nel 2015. \r\n\r\n ","post_title":"Vietnam Airlines: protocollo d'intesa con Airbus per l'acquisto di altri 5 A350-900","post_date":"2026-09-11T10:13:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789121598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .\r\n\r\n[caption id=\"attachment_405376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]\r\n\r\n\r\n \r\nTra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.\r\n \r\nNon mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.\r\n \r\nParteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto.\r\nLe conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.","post_title":"Advunite, una tre giorni a Paestum a difesa delle adv di qualità","post_date":"2026-09-11T09:50:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789120242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.\r\n\r\nArenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».\r\n\r\nArena ricorda che «questo è il secondo servizio che attiviamo su ferro e attualmente stiamo lavorando su diversi progetti futuri, sia in ambito nazionale che internazionale. \r\n\r\n«Il nostro obiettivo è continuare così, con servizi diversi. Le aspettative sono molto alte e questo è un buon test anche per noi: garantire un servizio internazionale non è facile, bisogna armonizzare le tracce tra gestori delle infrastrutture diverse che parlano lingue diverse, con sistemi di segnalamento diversi e quindi.. cosa c'è di più europeo di questo servizio?».\r\n\r\nArena vede come favorevole il contesto di mercato, «per la creazione di cose nuove e lo dimostra anche European Sleeper perché comunque è il secondo collegamento che attivano quest'anno, e in pochissimo tempo sono riusciti a riempire spazi di mercato che che prima non esistevano».","post_title":"Arenaways: da European Sleeper ai nuovi progetti, nazionali e internazionali","post_date":"2026-09-10T11:33:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789039993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521654","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"T’Way Air ha compiuto un passo importante nel suo imminente rebranding con l’arrivo del primo aeromobile nella nuova livrea. La low cost sud-coreana, che si chiamerà Trinity Airways, ha preso in consegna un Boeing 737-8 che sfoggia la nuova identità e la combinazione di colori grigio e oro rosa.\r\n\r\nConsegnato da Aviation Capital Group,  l’aeromobile è il primo ad entrare in servizio con la nuova identità della compagnia aerea e la caratteristica livrea Trinity. Il velivolo sosterrà la continua crescita del vettore e contribuirà a collegare la Corea del Sud con la più ampia regione dell’Asia-Pacifico dai suoi hub presso l’Aeroporto Internazionale di Incheon e l’Aeroporto Internazionale di Gimpo a Seul.\r\n\r\n«Questo aeromobile rappresenta molto più che la semplice aggiunta di un altro velivolo alla nostra flotta - ha dichiarato Chris Kong, vicepresidente senior e direttore degli acquisti di Trinity Airways -. È il primo velivolo a entrare in servizio con la nuova identità di Trinity Airways, segnando il primo passo nel nostro percorso con la nuova missione del marchio, ‘Relaxed and Reliable’».\r\n\r\nSi tratta del terzo velivolo consegnato da Acg a Trinity nell’ambito di un contratto che prevede la fornitura di sette Boeing 737-8. La consegna dei restanti velivoli, presenti nel portafoglio ordini di Acg, è prevista entro la fine del 2026.\r\n\r\n ","post_title":"Trinity Airways: in flotta il primo Boeing 737-8 con la nuova livrea","post_date":"2026-09-10T10:18:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789035511000]}]}}