26 June 2026

Zaia: «Per il Veneto una stagione estiva superiore al 2019»

Il governatore Luca Zaia con Daniela Battaglioni ad del Gruppo Travel con Ligia Hofnar

Incontriamo il presidente del Veneto Luca Zaia che si dichiara soddisfatto della stagione estiva 2022. «L’estate è andata alla grande – ha affermato – abbiamo un fatturato superiore al 2019. Abbiamo registrato l’overbooking sulle spiagge. Bene anche la montagna estiva e il lago di Garda. Quest’anno chiudiamo il bilancio con un +6,6%. Il 66% dei turisti sono stranieri. In cima alla classifica ci sono naturalmente i tedeschi»

Anche gli italiani hanno comunque scelto il Veneto come meta turistica. «La quota degli italiani – continua Zaia –  è del 34% . Un ottimo risultato, visto che arrivavamo da anni di estrema difficoltà. Per il 2023 avverto un’inquietudine forte causata dai costi dell’energia che peseranno sull’offerta turistica. Anche perché sono tutte aziende energivore, nonostante le certificazioni.

Promozione

«Dopo di che noi continuiamo con la promozione. Creando rete, network fra le destinazioni e promuovendoci all’estero. D’altra parte abbiamo molte mete turistiche per cui è difficile focalizzarci su una destinazione specifica, ma su punto i nostri operatori fanno un lavoro eccezionale. Tenete conto che Garda fa 6 milioni, le spiagge 34 milioni di visitatori, Venezia 14. I nostri operatori lavorano molto e molto bene. Naturalmente ci aspettiamo dal prossimo governo – conclude Zaia – un’azione più decisa sul turismo che è la prima industria in Italia e la prima industria in veneto. Ci vogliono politiche mirate e forti»

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Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. 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Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl recente press tour \"Visit Salerno & Cilento: Essenza Mediterranea\", sviluppato dalla Camera di Commercio di Salerno in sinergia con Aeroitalia, ha tracciato la nuova rotta strategica del Destination Management Plan. 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