26 June 2026

Sostenibilità, la parola chiave di Ithic 2022. Appuntamento a Rimini dal 10 all’11 ottobre

Sarà “Planning a sustainable growth” il filo conduttore della quarta edizione dell’Italian Hospitality Investment Conference (Ithic): esperti e professionisti del settore immobiliare e finanziario si incontreranno a Rimini tra il 10 e l’11 ottobre con i leader dell’ospitalità provenienti da dieci Paesi differenti, per due intense giornate di lavori in programma al Grand Hotel e al Palacongressi della città romagnola. Si parlerà dunque di come scegliere, discutere e costruire un percorso di crescita e sviluppo sostenibile nell’hospitality sotto il profilo ambientale, sociale e finanziario.

Organizzato da Teamwork Hospitality, con la regia tecnico-scientifica della società di consulenza Thrends,  Ithic è un evento b2b unico nel suo genere, dedicato all’industria alberghiera, al settore immobiliare e alla finanza specializzata, che si rivolge a gruppi alberghieri, fondi d’investimento, banche, sviluppatori immobiliari, società di consulenza, studi legali e operatori del settore. La presenza di un selezionato gruppo di 700 delegati offrirà in particolare preziose opportunità di incontro e di nuovi contatti e sarà al contempo l’occasione di rinnovare relazioni con il mondo professionale degli operatori che si incontreranno a Rimini per affrontare insieme grandi temi sul tappeto, quali lo sviluppo alberghiero del prossimo biennio, la finanza a progetti di riqualificazione urbana, la ricerca di marginalità nel leisure e nel business, le prospettive del mercato nel post-Covid…

Fra i nomi di spicco che hanno già confermato la loro presenza sul palco di Ithic ci saranno Sebastien Bazin, ceo di Accor, Ramon Aragones, ceo di Nh Hotel Group, Josh Littman, vicepresident di Sh Hotels & Resorts, Timo Gruenert, ceo di Oetker Collection, Corrado Passera, founder & ceo di illimity Bank, nonché rappresentanti Blackstone, Azora, Bank of America, Boscalt, Cerberus, Kkr, Stoneweg, Goldman Sachs.

L’edizione 2022 di Ithic sarà anche una vetrina di proposte e opportunità di investimento specificamente pensata per le istituzioni pubbliche: agenzie governative e pubbliche istituzioni avranno infatti l’occasione di promuovere i loro investimenti e presentare i progetti per la valorizzazione degli asset a un pubblico internazionale di investitori.

 

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La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]}]}}