24 June 2026

Iata: forte ripresa del traffico aereo, ma resta la pressione del caro carburante

E’ senza dubbio positiva la ripresa del traffico aereo, confermata dai dati Iata per il mese di luglio che indicano una crescita del 58,8% rispetto al luglio 2021. A livello globale, il traffico passeggeri è ora al 74,6% dei livelli pre-crisi, grazie alla forte domanda di collegamenti nazionali, dove il traffico ha recuperato l’86,9% dei livelli 2019. 

Rimane, però, la pressione creata dall’aumento dei prezzi del carburante, che proseguirà nei prossimi mesi e sarà una vera e propria sfida per le compagnie aeree. “Sono a conoscenza di alcune compagnie aeree – ha spiegato il direttore generale della Iata, Willie Walsh, ripreso da Reuters – che hanno intrapreso operazioni di hedging negli ultimi mesi (…) solo per proteggersi dalla volatilità a cui stiamo assistendo”.

 

Il traffico internazionale, tuttavia, a luglio ha recuperato il 67,9% dei livelli pre-pandemia, percentuale che sale addirittura al +150,6% se rapportata a luglio 2021. Tutti i mercati hanno registrato una forte crescita, guidati dall’Asia-Pacifico.

“La performance di luglio si conferma forte, con alcuni mercati che si avvicinano ai livelli pre-Covid. E questo nonostante i limiti di capacità in alcune parti del mondo che erano impreparate alla velocità con cui le persone sono tornate a viaggiare – ha sottolineato Walsh -. C’è ancora più terreno da recuperare, ma questo è un ottimo segno mentre ci dirigiamo verso i mesi autunnali e invernali, tradizionalmente più lenti nell’emisfero settentrionale”.

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