13 May 2026

Amadeus: cresce la domanda fintech per le vacanze

Nonostante la perdurante incertezza economica globale e le tensioni geopolitiche, la maggior parte dei consumatori continua a ritenere i viaggi internazionali un’assoluta priorità delle proprie decisioni di spesa e, per mettersi almeno parzialmente al riparo dalla volatilità della congiuntura, è propensa a ricorrere a sistemi di pagamento rateali digitali. E’ quanto emerge da una recente ricerca realizzata da Amadeus su una platea di 4.500 persone in Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Singapore, al fine di comprendere le loro abitudini di spesa per i prossimi dodici mesi.

In termini di prodotti fintech, in particolare, i viaggiatori tendono ad adottare tecnologie digitali per ridurre le spese relative ai pagamenti internazionali e per gestire in modo flessibile i costi dei propri viaggi. Tre quarti degli intervistati (75%), in particolare, si sono detti disposti a scegliere un’opzione di pagamento rateale come “Compra ora paga dopo” per finanziare i propri viaggi il prossimo anno. Una percentuale sensibilmente superiore a chi è propenso a utilizzare una carta di credito (44%) e al 26% incline a ricorrere ai payday loan, che prevedono tipicamente tassi di interesse elevati per i prestiti a breve termine. Il 47% dei viaggiatori ha inoltre dichiarato di voler utilizzare i propri punti fedeltà accumulati in precedenza per pagare i viaggi.

Ma i viaggiatori stanno anche adottando le soluzioni fintech più innovative: il 48% è favorevole per esempio a provare carte di debito prepagate in più valute per evitare le commissioni Fx sui pagamenti esteri e il 49% dichiara di essere interessato alle carte co-branded che fruttano punti fedeltà. Nell’attuale scenario, il 73% dei viaggiatori dichiara infatti di essere più attento alle commissioni e ai costi Fx associati ai viaggi internazionali e il 56% è favorevole a scegliere un fornitore di viaggi che permetta di pagare nella propria valuta, con commissioni Fx trasparenti.

“La necessità di avere modalità di pagamento flessibili, come il “Compralo subito e pagalo dopo”, nel settore dei viaggi è estremamente elevata – spiega David Doctor, executive vice president, payments, di Amadeus -. Il comparto è pronto a soddisfare questa domanda, ma dovrebbe agire in modo responsabile, con un’accurata gestione dei rischi. I viaggiatori più accorti si stanno preparando per limitare i costi del viaggio. Dai nostri dati risulta che un crescente numero di viaggiatori sceglie di pagare nella propria valuta locale con le compagnie aeree che utilizzano la nostra tecnologia Fx Box”.

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La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.\r\n\r\n«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di \"wait and see\". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».\r\nI dati 2025\r\nL'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».\r\nIl futuro\r\nPer il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità  e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al \"short haul travel\" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. Gli albergatori greci stannoc ercando di assorbire gran parte dei costi energetici e operativi per non gravare sul cliente finale».\r\n\r\n ","post_title":"Grecia, Boulasidou: «C'è ripresa dopo la fase di \"wait and see\"»","post_date":"2026-05-11T14:36:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778510209000]}]}}