26 June 2026

Palermo Cruise Terminal, la nuova stazione più moderna e funzionale accoglie i crocieristi

E’ stato inaugurato di recente il Palermo Cruise Terminal, realizzato sullo scheletro dell’antica stazione marittima, datata 1950 e firmata dall’architetto Salvatore Caronia Roberti. È il risultato di una completa rifunzionalizzazione che ne ha mantenuto sostanzialmente invariato l’aspetto esteriore ma è radicalmente intervenuta sulla riconfigurazione degli spazi interni, in termini di consistenza, di funzioni, d’architettura, di collegamenti, per un investimento di 40 milioni di euro.

Nel 2017 la nuova governance, presieduta da Pasqualino Monti, aveva ereditato una stazione marittima in stato di abbandono: una struttura fatiscente, sequestrata, su una banchina a sua volta sequestrata nel 2015 dalla Procura di Palermo per problemi di stabilità, e con un contenzioso in atto con la ditta che stava eseguendo i lavori.  Da questa condizione di partenza ha avuto inizio una complessa, riqualificazione, realizzata in mezzo a mille difficoltà, non ultime quelle conseguenti alla pandemia.
Risolto il contenzioso e riaperto il cantiere a fine 2018, è stata messa in sicurezza e dissequestrata la banchina ed è stato ricostruito totalmente il terminal.

Il progetto si inserisce nel più ampio ridisegno del waterfront, in un auspicabile e sempre più moderno e maturo rapporto tra la città e il suo porto, capace di rendere il cruise terminal, non solo più efficiente ma vivibile e piacevole anche per i cittadini.

L’impiego di acciaio e vetro ne fanno una struttura dall’aspetto contemporaneo senza dimenticare lo spazio dedicato al verde, ormai “segno” imprescindibile del porto. Particolare attenzione è stata riservata al controllo microclimatico ambientale e al risparmio energetico ad alta sostenibilità. All’ultimo piano trova posto un bar (un altro è al piano terra), e un grande ristorante, dalla forma sinuosa, si adagia sulla copertura e, grazie alla conformazione dei volumi della stazione marittima, non disturba lo skyline dal fronte città.
Oltre alla banchina, anche tutta l’area attorno è stata completamente sistemata, assegnando una precisa collocazione ai vari servizi utili a chi sbarca.

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Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).\r\nCome detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi \r\nGià ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve,   a cosa serve la polizza?  \r\nUn suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!\r\nIl cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.\r\nUna polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.\r\n\r\nIl sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.\r\n\r\nDiversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.\r\n\r\n Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.\r\n\r\nProprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. 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