26 June 2026

Alle Seychelles nasce la Giornata del Melting Pot, che si festeggerà ogni 19 giugno

Le Seychelles da quest’anno in poi dedicheranno il 19 giugno alla celebrazione della Giornata del Melting Pot, che è alla base della cultura e dell’identità del luogo. Verrà enfatizzato l’esempio di convivenza tra etnie diverse e la ricchezza che ciò apporta. Attraverso la musica, i sapori, le danze, i colori e manufatti artistici, la Giornata del Melting Pot è un’occasione per vivere tutte le sfaccettature e le sfumature di una cultura che si è costruita con secoli di stratificazioni e convivenza felice ed armoniosa.

Questa propensione della cultura creola alla condivisione e all’apertura verso l’altro, è alla base del modo di vivere delle Seychelles e di ciò che viene percepito dal visitatore.

La cultura delle Seychelles è nata dalla fusione di cinque principali influenze culturali: francese, africana, indiana, malgascia e cinese. È il risultato della storia delle isole: esploratori, coloni e schiavi hanno portato con sé le proprie tradizioni, costumi, credenze; tutti questi contributi sono stati assimilati e adattati all’ambiente dell’isola e la fusione ha dato vita all’armoniosa cultura delle Seychelles. contribuendo alla religione, al cibo, ad usi e costumi a tavola, nel modo di salutare, abbigliamento, alla lingua Kreol, alle usanze di matrimonio, alla musica, all’arte. Da qui è nato il Melting Pot creolo.

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Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.\r\nMercati internazionali e nuove opportunità\r\nI mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro.  L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.\r\nL’isola come modello di ospitalità d’eccellenza\r\nLa chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.\r\n\r\n«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]}]}}