26 June 2026

Spagna: porte aperte anche ai viaggiatori non vaccinati dei Paesi extra-Ue

La Spagna abolirà “nel giro di pochi giorni” l’obbligo di presentazione del certificato di vaccinazione per coloro che provengono da paesi extra Ue.

A comunicarlo è stata il ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto: chi non è in possesso del green pass potrà entrare comunque nel Paese, semplicemente presentando l’esito negativo di un test Covid.

Una “buona notizia” per il settore turistico, che ne trarrà vantaggio, specie per quanto riguarda i flussi dal Regno Unito.

Invece, i visitatori che hanno completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid-19 – e, se questi sono stati fatti più di 270 giorni fa, anche un richiamo – possono entrare mostrando il loro certificato di vaccinazione più recente e non hanno bisogno di un test.

“È solo questione di giorni prima che venga eliminata questa restrizione che a volte può scoraggiare i turisti extra Ue dal venire in Spagna” ha sottolineato la ministra in un’intervista.

“Agendo sempre con cautela, il mondo ci vede come una destinazione sicura, con oltre il 92% della popolazione spagnola vaccinata. Il turismo si sta riprendendo a ritmi che a gennaio sarebbe stato difficile immaginare, ma oggi è una realtà, il turismo è la leva per la crescita dell’economia di quest’anno”.

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La nuova Spa Dolomiti outdoor, un’esperienza culinaria a 360 gradi con tre ristoranti interni e il riposizionamento a 4 stelle della nostra struttura, rappresentano la sintesi perfetta di questa nostra visione: offrire ai viaggiatori libertà, grandi spazi e il lusso di un tempo interamente ritrovato».\r\n\r\n ","post_title":"Quattro stelle all'hotel Cima Rosetta, che entra in WorldHotels Distinctive","post_date":"2026-06-26T11:20:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782472847000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517637","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani.\r\n\r\nA testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola.\r\n\r\n«La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica».\r\nLe strutture\r\nIl Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. 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