26 July 2026

Maldindia: Rajasthan e Ladakh le chicche per l’estate con un occhio di riguardo all’open air

Un glamping in Ladakh

Itinerari per scoprire le meraviglie delle culture, dell’arte, dei popoli e dei luoghi dell’India e dell’Himalaya, con particolare attenzione alla formula open air, cui in questi ultimi anni ci siamo abituati e appassionati. Con la riapertura delle frontiere e il ripristino di tutti i voli commerciali, Maldindia Travel Experience Designer torna a presentare le proprie proposte per la destinazione asiatica.

Si comincia dal Rajasthan (quote a partire da 1.790 euro), la terra dei Maharaja, per visitare le città leggendarie dei mitici guerrieri Rajput (Jaipur, Jodhpur, Jaisalmer), il famoso mausoleo Taj Mahal di Agra simbolo dell’architettura Moghul, per addentrarci nei villaggi e nei mercati sconosciuti delle campagne indiane, fino ad arrivare alle fortezze e alle dune del deserto del Thar. Un viaggio classico ma anche insolito, disegnato per vivere la vera India, con servizi privati, guide parlanti italiano, autisti professionisti, e alberghi ex residenze dei Maharaja che permettono di immergersi nelle leggendarie storie del passato. Gli alberghi delle catene alberghiere super deluxe (5 stelle lusso) Oberoi, Taj, Raas e Sujan, fanno di questo viaggio un’esperienza di grande fascino e dal comfort insuperabile.

L’altra chicca per l’estate è il Ladakh (quote a partire da 2.020 euro), il Piccolo Tibet indiano, incastonato a oltre 3 mila metri di altitudine sull’Himalaya. Qui è possibile scoprire i segreti della cultura buddista, con la visita degli antichi monasteri e la vita dei monaci, ma soprattutto entrare in contatto con silenzi, suoni, colori e luci dei meravigliosi paesaggi dell’Himalaya tra montagne rocciose, verdi oasi, deserti d’alta quota, canyon scavati dal corso del fiume Indo e laghi turchesi a oltre 4 mila metri. Inoltre in Ladakh è possibile scegliere tra soluzioni alberghiere classiche, boutique hotel e campi tendati super deluxe (quote a partire da 3.740 euro), dove vivere un’esperienza di glamping sotto le stelle. Nelle valli dell’Indo e di Nubra troviamo infatti alcuni tra i campi tendati più prestigiosi dell’India: Chamba e Disket Camp dal design elegante e lussuoso, nel cuore della natura himalayana tra campi d’orzo e dune del deserto.

Tutti i viaggi Maldindia sono validi per partenze da maggio a settembre, con guide e autisti professionali, servizi privati e alberghi selezionati e garantiti da Pierpaolo Di Nardo, fondatore e general manager dell’operatore, viaggiatore con oltre 80 viaggi all’attivo nel Subcontinente indiano e autore delle guide Polaris India del Nord e India del Sud, nonché di un libro di racconti di viaggio dal titolo Maldindia, da cui è tratto uno spettacolo teatrale sulla sua vita di viaggiatore. Le proposte sono personalizzabili con progetti studiati su misura, a seconda delle esigenze e dei desideri dei viaggiatori.

 

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L'obiettivo sarebbe raccogliere e integrare i dati provenienti da alberghi, residence, b&b, impianti di risalita, servizi e attività commerciali, così da disporre di uno strumento capace di misurare con precisione il peso economico del comparto, orientare gli investimenti e contribuire a una programmazione più efficace del settore.\r\n\r\nUn'offerta per 365 giorni all'anno\r\nSul fronte destagionalizzazione, le Olimpiadi invernali hanno rappresentato un’enorme operazione di marketing per le Dolomiti. «Una buona parte del mondo ha finalmente capito dove sono e quanto sono belle. Adesso bisogna portare le persone a vederle». L’obiettivo è trasformare località come San Vito di Cadore e Borca in destinazioni aperte tutto l’anno. «Sempre più stranieri vengono semplicemente a vedere le Dolomiti, come noi andiamo a visitare i grandi parchi americani».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nDopo montagna e villaggi turistici, la sfida del gruppo si concentra ora sulle città e sull’hotellerie di alta gamma. «Mi sono chiesto dove potevamo crescere. Il mare è più debole perché il 70% del pianeta è mare e la concorrenza è enorme. Allora siamo partiti con le città: Assisi, Roma, il lago di Garda, Venezia».  Il progetto prevede un forte sviluppo proprio nel Nordest. «Vorrei creare in Veneto un polo di otto alberghi».\r\n\r\n\r\nIl futuro\r\n\r\n«Per un gruppo gestionale il 5% di Ebitda è il livello minimo di equilibrio. La vera maturità è il 10%, ma per arrivarci bisogna raggiungere gli 800-900 milioni di fatturato. 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