26 June 2026

‘My promise to Aruba’: i turisti diventano protagonisti dell’impegno green dell’Isola

credits: Aruba Tourism Authority

Aruba sempre più votata alla protezione del proprio ambiente naturale: l’Isola Felice coinvolge direttamente i turisti nel proprio impegno green con una nuova iniziativa, “My promise to Aruba”. L’idea alla base è molto semplice: chi agisce come un visitatore ecologicamente e socialmente responsabile, contribuisce attivamente al futuro di Aruba e a preservarne le sue bellezze naturali.

Aruba, che accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori, ha un delicato ecosistema e uno spazio limitato per tutti coloro che abitano l’isola e per chi sceglie di renderla temporaneamente la propria casa lontano da casa. È per questo che, in seguito a un numero sempre crescente di visitatori e una popolazione locale in espansione, la flora e la fauna indigene necessitano di ancora più attenzione.

È così che Aruba ha scelto di chiedere ai propri visitatori di impegnarsi, ognuno con il suo piccolo contributo, a rispettarla. Il Codice di Condotta stilato da Aruba include alcuni consigli e regole da rispettare, come per esempio non guidare sulle spiagge o sulle dune di sabbia, soprattutto nei pressi dei nidi di tartarughe che da maggio a novembre costellano le coste di Aruba, oppure non appoggiare oggetti e indumenti sui preziosi Fofoti, gli alberi simbolo di Aruba situati su Eagle Beach.

Aruba chiede anche di rispettare le incontaminate strade sterrate della costa settentrionale o, ancora, di evitare il più possibile l’utilizzo di prodotti di plastica e se inevitabile, di smaltirli correttamente; massima attenzione anche alla fauna esotica, facendo attenzione a non essere invadenti e a rispettare gli spazi degli animali. 

 

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