17 March 2026

Israele, Goren Perry: “Italia sempre più vicina. Nuovi investimenti in formazione”

“Dallo scorso 1 marzo l’Israele si è aperto a tutti, sia a turisti vaccinati sia a quelli non vaccinati di tutte le età”: così Kalanit Goren Perry, consigliere per gli affari turistici dell’Ambasciata d’Israele e direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia, presente alla Bmt di Napoli. “L’Italia è sempre più vicina a Israele con voli di linea e low cost in partenze da tante città italiane; non solo Milano e Roma ma anche da città nel Sud come le partenza dirette da Napoli, Catania e Bari”.

Sempre forte la richiesta per il turismo religioso nel paese medio-orientale, ma anche per il turismo avventura dalla parte di visitatori giovani. “Molti giovani italiani scelgono soggiorni agriturismo nei kibbutz, e le nostre strutture ricettive offrono soluzioni alla portata di tutte le tasche, dagli ostelli agli alberghi stellati”.

Tra gli eventi di maggior spicco internazionale nel 2022 il Gay Pride, uno dei più grandi al mondo, che si terrà a Tel Aviv dall’8 al 12 giugno. Per gli appassionati di archeologia sono molte le nuove scoperte, mentre il mondo del design si darà appuntamento a Gerusalemme dal 23 al 30 giugno per il Jerusalem Design Week.

“Lavoriamo molto con gli agenti di viaggio e investiamo negli eventi di formazione – ha concluso Goren Perry –  cosa che abbiamo sempre continuato a fare anche durante i mesi della pandemia. Prossimamente lanceremo sul mercato italiano una nuova campagna di comunicazione al pubblico”.  

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